crema di asparagi con farina di semi di lino e fiocchi di avena

cottura tradizionale e con il bimby
crema di asparagi con farina di semi di lino e fiocchi di avena, un piatto ricco di elementi nutrizionali; il lino fornisce  gli omerga 3, i lignami antiossidanti, e l’acido alfalinoleico protettivo del sistema cardiovascolare, invece l’avena, a basso indice glicemico e priva di glutine, fornisce le fibre alimentari che bloccano l’assimilazione del colesterolo, vitamine del gruppo B, fosforo, calcio, proteine, e l’aveina, con potere antiinfiammatorio, gli asparagi, con elevato potere diuretico, sono ricchi di acido folico, vit A C E B, calcio fosforo e cromo e potassio. Questa crema di asparagi con farina di semi di lino e fiocchi di avena è arricchita dal parmigiano ricco di calcio e dall’olio extravergine di oliva, un pieno di salute a basso indice glicemico, e ad alto potere saziante, curativo e preventivo! La ricetta è per due persone ed è cucinata nel bimby, ma può essere preparata senza difficoltà anche in modo tradizionale
crema di asparagi

gr 500 asparagi
ml 800 brodo vegetale
1/2 misurino farina di semi di lino gr 30
1 misurino fiocchi di avena piccoli gr 100
1 misurino parmigiano gr 50
olio extravergine di oliva qb

-pulire gli asparagi e lessarli una decina di minuti in una pantola di brodo, 800 ml
– tagliare le punte e tenerle da parte
– nel boccale del bimby versare 6 misurini del brodo caldo di cottura, i gambi degli asparagi, la farina di semi di lino, i fiocchi di avena piccoli, l parmigiano grattugiato e un poco di olio evo,  regolare di sale
– cuocere a 100° vel 2 per 7′ aummentare di qualche minuto se si vuole piùdensa, à  velocità turbo per 10 secondi
– versare nei piatti e aggiungere le punte teneute da parte e aggiungere un poco di olio extravergine di oliva,  servire caldo

cottura tradizionale: lessare gli asparagi in 800 ml di brodo vegetale, tagliare i gambi e frullarli in 600 ml di brodo di cottura, trasferire in una pentola e aggiungere la farina di semi di lino, i fiocchi di avena, un poco di olio evo, e il parmigiano grattugiato e fare addensare su fuoco basso, regolare di sale, aggiungere le punte, un poco di olio evo e servire

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tagliatelle di ortiche con crema di salmone e porri

tagliatelle di ortiche con crema di salmone e porri, non le solite tagliatelle, bianche o al massimo agli spinaci….ma tagliatella con le ortiche, super tagliatelle, condite con una crema preparata con il porro e il salmone affumicato, un ottimo abbinamento, bilanciato, delicato, leggero. Tagliatelle di ortiche con crema di salmone e porri, piatto ricchissimo di elementi nutrizionali, omega 3 e sei, del salmone, e ferro, acido folico, minerali delle ortiche. Per la pasta ho usato una parte di farina integrale che rende le tagliatelle un pochino più ruvide per raccogliere meglio il condimento. le tagliatelle di ortiche con crema di salmone e porri possono essere preparare in tempi diversi, le tagliatelle confezionate e surgelate, e successivamente lessate in acqua, la crema di salone e porri si prepara al momento, mentre cuoce la pasta, è una ricetta per 4 porzioni abbondanti

tagliatelle ortiche crema di salmone e porri

gr 300 farina di semola
gr farina integrale
gr 80 ortiche lessate strizzate
4 uova grandi
gr 250 salmone affumicato
1 cucchiaio abbondante di ricotta
1 porro
olio evo, aneto

-pulire le ortiche e lessarle in pochissima acqua, strizzarle e frullarle, tenere l’acqua di cottura
– aggiungere la farina di semola e la farina integrale, le uova e un pizzico di sale
– impastare per una decina di minuti, se l’impasto fosse troppo appicicoso aiutarsi con un poco di farina, coprire e lasciare riposare una mezz’ora abbondante, tirare la sfoglia e preparare le tagliatelle a mano, mano o usare la macchina della pasta, come ho fatto io: qualche giro alla seconda tacca di spessore e il taglio nello spessore 4, spolverare bene con la farina e lasciare asciugare
– mentre la pasta cuoce in acqua bollente e salata tagliare a rondelle sottili il porro pulito a cui avrete tolto le foglie esterne più spesse, rosolarlo in padella con un poco di olio evo e 1 pizzico di sale, spegnere e frullare con il salmone affumicato e 1 cucchiaio di ricotta e un poco di acqua di cottura delle ortiche
– scolare le tagliatelle, e condirle con la crema di porri e salmone, se occorre amorbidirla ancora con un poco di acqua di cottura, e insaporire con un poco di aneto, meglio se lo trovate fresco, un giro di olio evo e servire in tavola.

 

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zuppa di ortiche, tarassaco e kefir alla curcuma

zuppa di ortiche, tarassaco e kefir alla curcuma, una zuppa fresca, depurativa e diuretica, accompagnata da crostini integrali diventa un buon piatto unico a basso indice glicemico, la ricetta l’ho preparata col bimby ma vi lascio anche il procedimento tradizionale. Questa zuppa di ortiche, tarassaco e kefir alla curcuma la potete preparare e surgelare per quando non avrete più a disposizione le ortiche e il tarassaco, nobilissime erbe spontanee, la curcuma è una radice ricca di sostanze utili al nostro corpo, tra le quali un elevato potere antinfiammatorio, e il kefir un nutrimento ricco di fermenti…altro che una semplice zuppa!!!!!

zuppa di ortiche

gr 100 ortiche pulite
gr 50 tarassaco pulito
farina di farro 1 misurino
9 misurino di brodo vegetale
3 cucchiai di pamrigiano grattugiato

– mettere il brodo vegetale nel boccale con le ortiche e il tarassaco, frullare vel turbo qualche secondo
– spegnere, aggiungere il parmigiano grattugiato, lo zenzero, la curcuma, 1 misurino colmo di farina di farro e se occorre salare
– cuocere vel 3 20′ 100° fino ad ottenere una crema, se occorre azionareil turbo perqualche secondo
– lasciar intiepidire, versare in una piatto fondo, al centro versare qualche cucchiaio di kefir da latte, una spolverata di curcuma, se volete, un giro d’olio evo e servire con i crostini integrali
– se non avete il bimby; mettere le ortiche e il tarasso nel brodo vegetale , le spezie e cuocere per una decina di minuti, mettere nel frullatore, aggiungere la farina, il parmigiano grattugiato, salare se occorre, rimettere sul fornello e fare addensare

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torta di pasta matta allo yogurt con purè, zucchine e salmone

torta di pasta matta allo yogurt con purè, zucchine e salmone, una torta salata gustosissima, per un bel piatto unico, o uno spuntino veloce, da servire sia calda che fredda, questa torta di pasta matta allo yogurt con purè, zucchine e salmone è una torta del riciclo; una manciata di zucchine al funghetto, un pò di purè e del salmone….e una pasta matta preparata con dello yogurt, morbidissima!!!!!!

torta patate zucc salmone

gr 300 farina 00
ml 150 yogurt naturale, io kefir da latte
ml 100 scarsi acqua
1 pizzico di sale, 1 cucchiaio olio evo
gr 250 purè di patate
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
2 uova medie
2 cucchiai di zucchine trifolate

-impastare la farina con lo yogurt naturale, io ho usato il mio kefir da latte, aggiungere l’acqua, poco per volta, a seconda della farina ne potrebbe servire di meno, ammorbidire con l’olio evo e salare
– impastare per parecchi minuti, avvolgerla nella pellicola e lasciarla riposare almeno 30′
– stenderne metà in una sfoglia sottile, versare il purè mescolato al parmigiano grattugiato e alle uova
– sopra stendere le zucchine trifolate, cotte in padella a pezzetti con aglio e aromi,  e i straccetti di salmone affumicato
– ricoprire con un’altra sfoglia di pasta, chiudere i bordi, oliare la pasta e spolverizzare con della maggiorana tritata
– cuocere in forno caldo a 180° per 30′ circa facendo attenzione a non farla seccare troppo

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crèpes integrale e grano arso con riso orzo e farro alla crema di kefir e maggiorana secca

crèpes integrale e grano arso con riso orzo e farro alla crema di kefir e maggiorana secca, ricco piatto unico, a basso indice glicemico, ricco di fibre e fermenti lattici, da servire con una fresca insalata o con una ratatuille di verdure, le crèpes sono preparate con la farina integrale e quella di grano arso e con il latte di avena, mentre la crema di kefir è fatta con il kefir a latte, la ricetta la trovi qui, i crereali sono tutti integrali, queste crèpes integrale e grano arso con riso orzo e farro alla crema di kefir e maggiorana secca sono una pietanza decisamente light, con queste dosi si preparano circa 12 crèpes, la ricetta originale la trovi qui

crèpes integrali grano arso

ml 500 latte di avena
4 uova grandi
gr 40 farina di grano arso
gr 60 farina di avena
gr 100 farina integrale
sale
riso integrale, orzo e farro con cottura 10′
crema di kefir da latte
oppure robiola o caprino
maggiorana secca

la crema di kefir l’ho fatta mettendo a fermentare la panna fresca

-mescolare la farina di grano arso con la farina integrale e unirle alle uova sbattute col sale
– aggiungere a filo il latte di avena, mescolare con cura
– scaldare una padella per crèpes imburrare e preparare le crèpes
– spalmare con la crema di kefir condita con un filo d’olio evo e un pizzico di maggiorana secca, sopra mettere qualche cucchiaio di cereali cotti, arrotolare e condire ancora con un giro d’olo evo e maggiorana, servire subito
se avanzano delle crèpes le potete conservare qualche giorno in frigorifero coperte con della pellicola, oppure potete surgelarle

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fetuccine con farina di grano arso e crema di carciofi alle noci

crema di carciofi alle noci, una crema vellutata e gustosa adatta al condimento di pasta sia corta che lunga, ottima per le fetuccine di pasta fresca e come ripieno per ravoli,oggi ci ho condito le fetuccine con farina di grano arso e crema di carciofi alle noci, clicca sulla scritta azzurra per la ricetta per preparare le fetuccine di farina di grano arso
La farina di grano arso è ottenuta dalla macinatura di grano duro precedentemente tostato. Originaria della Daunia pugliese, anticamente  si otteneva dal grano raccolto dopo la bruciatura delle stoppie e veniva utilizzato dai contadini che non potevano permettersi la farina tradizionale, di color grigio cenere ed un aroma intenso , affumicato e tostato, e priva di glutine, va utilizzata nella misura di 1:3 sul totale della farina, ossia ol 30% ma io l’ho usata al 50% con un aroma decisamente più intenso, potete acquistare la farina anche on line, clicca qui

fetuccine grano arso crema carciofi
gr 200 farina di grano arso
gr 200 farina di semola di grano duro rimacinata
4 uova grandi
ml 100 circa acqua fredda
olio evo 1 cucchiaio abbondante
gr 250 di carciofi cotti, affettati fini, con 1 spicchio di aglio e 2 cucchiai di aromi freschi tritati
gr 250 ricotta
gr 100 noci
4 cucchiai di parmigiano grattugiato
olio evo

– mescolare le due farine, aggiungere le uova e l’olio evo e cominciare ad impastare aggiungendo poco per volta l’acqua, fino ad ottenere una pasta liscia e morbida, può essere che di acqua ne serva di più o di meno a secomda della grandezza delle uova
– coprire e far riposare aleno 30′
– dividere in pezzi e passare un paio di volte nel rullo della macchina per la pasta e un paio in quello successivo, e per ultimo in quello per le fetuccine
– cuocere in abbondante acqua bollente e salata, scolare quando viene a galla, una decina di minuti
dose per circa gr 700 di pasta, 8 porzioni
-tritare fine i carciofi con le noci e la ricotta
– aggiungere il parmigliano grattugiato e l’olio evo fino ad ottenere una crema soffice e vellutata, salare
– versare nella ciotola e diluire con un poco di acqua di cottura e mescolare alla pasta scolata

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fetuccine di farina di grano arso

La farina di grano arso è ottenuta dalla macinatura di grano duro precedentemente tostato. Originaria della Daunia pugliese, anticamente  si otteneva dal grano raccolto dopo la bruciatura delle stoppie e veniva utilizzato dai contadini che non potevano permettersi la farina tradizionale, di color grigio cenere ed un aroma intenso , affumicato e tostato, e priva di glutine, va utilizzata nella misura di 1:3 sul totale della farina. e usata per la preparazione di pasta, focacce, pane ed altri lievitati. per preparare queste fetuccine di farina di grano arso l’ho impastata al 50% con semola di grano duro rimacinata e, siccome sono di origine emiliana, ho aggiunto 1 uovo grande per ogni hg di farina totale. Non è semplice reperire questa farina, a Genova la vendono al mercato chiudo di p.zza Palermo, oppure si può ordinare on line qui
Queste fetuccine di farina di grano arso sono ottime condite con sughi di verdura

fetuccine di grano arsogr 200 farina di grano arso
gr 200 farina di semola di grano duro rimacinata
4 uova grandi
ml 100 circa acqua fredda
olio evo 1 cucchiaio abbondante

– mescolare le due farine, aggiungere le uova e l’olio evo e cominciare ad impastare aggiungendo poco per volta l’acqua, fino ad ottenere una pasta liscia e morbida, può essere che di acqua ne serva di più o di meno a secomda della grandezza delle uova
– coprire e far riposare aleno 30′- dividere in pezzi e passare un paio di volte nel rullo della macchina per la pasta e un paio in quello successivo, e per ultimo in quello per le tagliatelle
– cuocere in abbondante acqua bollente e salata, scolare quando viene a galla, una decina di minuti
dose per circa gr 700 di pasta, 8 porzioni

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pasticcio di semolino al pesto, gratinato in forno

pasticcio di semolino al pesto, gratinato in forno, un primo gustoso, ma anche un sostanzioso piatto unico, assaggiato una sera a cena nel convento dei frati capuccini di Monterosso, Cinqueterre, prima del concerto, è stato amore a primo assaggio…subito proposto alla famiglia,  ha riscosso grande successo,  soprattutto con Marta che me lo ha richiesto, ed oggi l’ho rifatto e ve lo proprongo. Questo pasticcio di semolino al pesto, gratinato in forno lo potete preparare comodamente il giorno prima e cuocere al momento, oppure cuocerlo e surgelarlo

pasticcio di semolino

gr 200 semolino
ml 500 latte scremato
ml 250 acqua
1 cucchiaino di sale
gr 200 pesto di basilico
gr 200 stacchino borbido
gr 100 parmigiano grattugiato
gr 100 burro
1 uovo

– bollire il latte con l’acqua e il sale, tuffare a filo il semolino, mescolare e portare a cottura, quando è denso, spegnere dal fuoco
– aggiungere gr 50 di burro, gr 50 parigiano grattugiato e l’uovo e mescolare
– oliare una teglia quadrata 20×20 e ricoprire il fondo con metà semolino, l ‘altra metà spalarla su un foglio di carta da forno oleata, della dimensione della tegllia
– ricoprire il semolino nella teglia con metà pesto allungato con un poco d’olio e acqua
– spezzettare sopra lo stracchino e ricoprire con il restante semolino, ormai raffreddato sulla carta forno
– livellare e versare la metà rimasta di pesto, cospargere con fiocchi di burro e spolverare col parmigiano rimasto
– infornare in forno caldo a 200° per circa 30′, fino a doratura, a metà cottura coprire con la stagnola, sfornare e attendere almeno 5’ prima di tagliare e servire

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fiori di zucchina ripieni di risotto ai formaggi e aromi

fiori di zucchina ripieni di risotto ai formaggi e aromi, cotti nel forno con burro e parmigiano, un paitto unico, colorato, gustoso e profumato, i fiori di zucchina ripieni di risotto ai formaggi e aromi si possono preparare in anticipo e surgelare, io li ho cotti nel forno ma si possono cucinare anche in una padella con coperchio e nel fornetto versilia

fiori zucchina risotto

16 fiori di zucchina
risotto ai formaggi 2 porzioni
3 cucchiai di aromi freschi tritati (salvia, rosmarino, timo, basilico, menta, maggiorana)
1 cucchiaio abbondante parmigiano grattugiato
gr 50 burro
1 cucchiaio pan grattato

– svuotare delicatamente i fiori di zucchina, pulirli
– mescolare il risotto ai formaggi con 3 cucchiai di aromi freschi tritati (salvia, rosmarino, timo, basilico, menta, maggiorana) e riempire i fiori
– ungere una teglia rotonda da 20 cm e ricoprire il fondo con il pan grattato
– adagiare i fiori ripieni, spolverizzare con un poco di parmigiano grattugiato e qualche fiocco di burro
– passare in forno caldo 15′ a 200° e qualche secondo sotto il grill
– fondere il burro e versarlo sui fiori di zucchina ripieni di risotto ai formaggi e aromi e servire caldi

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passatelli allo zafferano con fiori di zucchina e prosciutto cotto

passatelli allo zafferano con fiori di zucchina e prosciutto cotto
grazie nonna Paola oggi nel giorno del tuo onomastico voglio ricordarti così! i passatelli sono un piatto dell’Emilia Rmagna e Marche, principalmente cotti e serviti in brodo, preparati con parmigiano reggiano grattugiato, pari peso di pane grattugiato,  quello fatto senza olio, mi raccomando, e le uova. Oggi, siccome è estate, li ho prepararti asciutti, nell’impasto ho aggiunto dello zafferano e dopo averli cotti nell’acqua bollente li ho fatti saltare in padella insieme ai fiori di zucchina, cubetti di prosciuttio cotto, olio evo e erbe aromatiche..una vera bontà questi passatelli allo zafferano con fiori di zucchina e prosciutto cotto sono un gustoso e colorato piatto unico, decisamente estivo

passatelli allo zafferano e fiori di zucchina

gr 120 parmigiano grattugiato
gr 120 pane grattugiato (pane raffermo senza olio o strutto)
3 uova
1 bustina di zafferano
10 fiori di zucchina
gr 100 prosciutto cotto a dadini
1 scalogno
aromi freschi tritati
olio evo

– mescolare il pane grattugiato con il parmigiano grattugiato, le uova e la bustina di zafferano, impastare fino ad ottenere una pasta morbida
– mettere l’impasto dentro allo schiacciapatate con il fori grandi e raccogliere i passatelli in una ciotola larga, oppure tuffarli direttamente nell’acqua bollente non salata, scolare quando bengono a galla
– pulire a tagliare a listarelle i fiori di zucchina e metterli a rosolare in una larga padella con un poco di olio evo, lo scalogno e qualche cucchiaino di erbe aromatiche fresche tritate
– tuffarci dentro i passatelli scolati, mescolare con delicatezza e servire con un giro d’olio e un pizzico di peperoncin

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