torta di pasta matta allo yogurt con purè, zucchine e salmone

torta di pasta matta allo yogurt con purè, zucchine e salmone, una torta salata gustosissima, per un bel piatto unico, o uno spuntino veloce, da servire sia calda che fredda, questa torta di pasta matta allo yogurt con purè, zucchine e salmone è una torta del riciclo; una manciata di zucchine al funghetto, un pò di purè e del salmone….e una pasta matta preparata con dello yogurt, morbidissima!!!!!!

torta patate zucc salmone

gr 300 farina 00
ml 150 yogurt naturale, io kefir da latte
ml 100 scarsi acqua
1 pizzico di sale, 1 cucchiaio olio evo
gr 250 purè di patate
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
2 uova medie
2 cucchiai di zucchine trifolate

-impastare la farina con lo yogurt naturale, io ho usato il mio kefir da latte, aggiungere l’acqua, poco per volta, a seconda della farina ne potrebbe servire di meno, ammorbidire con l’olio evo e salare
– impastare per parecchi minuti, avvolgerla nella pellicola e lasciarla riposare almeno 30′
– stenderne metà in una sfoglia sottile, versare il purè mescolato al parmigiano grattugiato e alle uova
– sopra stendere le zucchine trifolate, cotte in padella a pezzetti con aglio e aromi,  e i straccetti di salmone affumicato
– ricoprire con un’altra sfoglia di pasta, chiudere i bordi, oliare la pasta e spolverizzare con della maggiorana tritata
– cuocere in forno caldo a 180° per 30′ circa facendo attenzione a non farla seccare troppo

salmone e lenticchie alla curcuma e zenzero su crostoni di polenta integrale alle erbe

salmone e lenticchie alla curcuma e zenzero su crostoni di polenta integrale alle erbe, un piatto unico, colorato, gustoso e leggero, per cominciare l’anno nuovo con energia positiva! la curcuma e lo zenzero sono potenti antiossidanti e antiinfiammatori naturale, il salmone è ricco di omega 3, la polenta integrale un carico di fibre salmone e lenticchie una fonte di ferro…ecco che questo salmone e lenticchie alla curcuma e zenzero su crostoni di polenta integrale alle erbe è molto di più che un semplice piatto unico!!!! ricetta per 4

lenticchie e salmone

4 tranci di salmone fresco da gr 150 ciascuno
gr 200 lenticchie già ammollate
4 tazze di acqua
1 scalogno
2 carote piccole
2 cucchiaini di curcuma
1 cucchiaino di zenzero
gr 500 polenta integrale
1 cucchiaio di erbe aromatiche fresche tritate
sale, olio evo

-pulire lo scalogno e le carote e tritarle fini e rosolarle in una pentola, di coccio, io di ghisa, con poco olio e un goccio d’acqua, aggiungere le lenticchie e far rosolare per 1′
– aggiungere l’acqua, 1 cucchiaino di curcuma, lo zenzero, salare e coprire, far cuocere per 10′ e poi aggiungere il salmone, se congelato, terminare la cottura, circa 50′ in totale, se usate salmone fresco aggiungerlo solo dopo 30 di cottura e qualche minuto prima della fine cottura aggiungere la restante curcuma
– cuocere la polenta integrale in 1 l di acqua calda salata, terminata la cottura aggiungere le erbe aromatiche fresche tritate stendere dentro alla leccarda del forno unta e lasciare indurire, tagliare in rettangoli e passarli o sotto il grill o su una piastra
– servire con un trancio di salmone e le lenticchie

budino al cioccolato,cottura nel forno

budino al cioccolato, cotto a bagno maria nel forno, una ricetta antica, tradizionale, con le uova, e la differenza con il budino  in “busta” è tantissima, questo è molto più compatto e pastoso e il cioccolato fondente lo rende ancora più gustoso, potete cuocere il vostro budino al cioccolato in stampini monoporzione o in uno stampo più grande,come ho fatto io

budino al cioccolato

ml 500 latte
4 uova
gr 150 zucchero semolato
gr 70 cacao in polvere, io gr 70 cioccolato fondente tritato

– montare le uova con lo zucchero
– far bollire il latte con il cacao in polvere o quello fondente tritato, e versarlo a filo sulle uova montate, mescolare con delicatezza e versare negli stampini o in uno grande, posizionare in una teglia, aggiungere acqua fino ad arrivare ai 3/4 dello stampo
– cuocere in forno caldo a 170° per circa 45′ fra raffreddare

sciumette, dolce ligure

sciumette, dolce ligure, schiumette in italiano, mangiate durante le festività natalizie e a carnevale, preparate con gli albumi, simil meringhe spumose, e  cotte nel latte caldo e poi servite su una crema calda, con o senza pistacchi, e spolverate con la cannella, oggi ho preparato queste sciumette, dolce ligure e le ho servite con uno zabaione caldo, la ricetta la trovi qui, puoi sostituire la birra con marsala o altro vino

sciumette

4 uova
gr 80 zucchero
gr 20 farina
1 l latte
gr 30 pistacchi spellati
cannella polvere

-montare a neve gli albumi con gr 30 di zucchero
– in una pentola bassa e larga scaldare ml 900 di latte fino a poco prima della bollitura e con un cucchiaio tuffarci l’albume montato, un paio per volta, dopo un paio di minuti girare le meringhe e terminare la cottura, mettere a scolare su carta assorbente
– prendere l 500 del latte di cottura, aggiungere il restante zucchero e la farina, e i tuorli, far cuocere per 10′ e far freddare
– tritare i pistacchi e farli stufare nel latte, scolarli e unirli al composto
– versare la crema fredda in una ciotola, adagiare qualche sciumetta e cospargere di cannella

crèpes integrale e grano arso con riso orzo e farro alla crema di kefir e maggiorana secca

crèpes integrale e grano arso con riso orzo e farro alla crema di kefir e maggiorana secca, ricco piatto unico, a basso indice glicemico, ricco di fibre e fermenti lattici, da servire con una fresca insalata o con una ratatuille di verdure, le crèpes sono preparate con la farina integrale e quella di grano arso e con il latte di avena, mentre la crema di kefir è fatta con il kefir a latte, la ricetta la trovi qui, i crereali sono tutti integrali, queste crèpes integrale e grano arso con riso orzo e farro alla crema di kefir e maggiorana secca sono una pietanza decisamente light, con queste dosi si preparano circa 12 crèpes, la ricetta originale la trovi qui

crèpes integrali grano arso

ml 500 latte di avena
4 uova grandi
gr 40 farina di grano arso
gr 60 farina di avena
gr 100 farina integrale
sale
riso integrale, orzo e farro con cottura 10′
crema di kefir da latte
oppure robiola o caprino
maggiorana secca

la crema di kefir l’ho fatta mettendo a fermentare la panna fresca

-mescolare la farina di grano arso con la farina integrale e unirle alle uova sbattute col sale
– aggiungere a filo il latte di avena, mescolare con cura
– scaldare una padella per crèpes imburrare e preparare le crèpes
– spalmare con la crema di kefir condita con un filo d’olio evo e un pizzico di maggiorana secca, sopra mettere qualche cucchiaio di cereali cotti, arrotolare e condire ancora con un giro d’olo evo e maggiorana, servire subito
se avanzano delle crèpes le potete conservare qualche giorno in frigorifero coperte con della pellicola, oppure potete surgelarle

datteri farciti, antipasto salato

datteri farciti, antipasto salato, ripieni di caprino e avvolti nella pancetta affumicata…scaldati nel forno e serviti caldi sono dei bocconcini sfiziosi, veloci da preparare, i datteri farciti, antipasto salato li servire a capodanno, sarà un successo come il mio di Natale, ne servono almeno un paio per persona, la quantità di formaggio dipenderà dalla grandezza dei datteri, io consiglio di non prenderli troppo grandi, devono essere un bocconcino da assaporare intero

datteri al caprino

20 datteri al naturale
gr 200 caprino morbido
gr 100 pancetta affumicata

– incidere delicatamente i datteri ed estrarre il nocciolo
– farcire con il caprino ed avvolgere in una strisciolina di pancetta affumicata
– scaldare in forno caldo a 160° fino a scioglitura della pancetta, servire caldi

albero di pasta sfoglia al pesto e robiola con tartufini di formaggio e salmone

albero di pasta sfoglia al pesto e robiola con tartufini di formaggio e salmone, facile da preparare, di grande effetto, da servire sia caldo che a temperatura ambiente, lo si può cucinare in anticipo, è coparso sul web e me ne sono subito innamorata, non potevo prepararlo per il mio pranzo di Natale, è stato un successone!!! le spiegazioni per realizzarlo sono qui
la ricetta per il pesto alla genovese qui

alberello2 confezioni pasta sfoglia rotonda
gr 200 robiola
gr 200 pesto genovese
3 cucchiai parmigiano grattugiato
gr 250 salmone affumicato
1 uovo
pane grattugiato fine
1 cucchiaino di aneto

-stendere un foglio di pasta sfoglia sulla teglia, mescolare gr 100 di robiola con il pesto e spalare la crema sul disco di pasta, ricoprire col secondo foglio di pasta e procedere come da filmato, spennellare con l’uovo leggermente battuto e cucoere in forno caldo a 200° fino a doratura
– tritare fine il salmone affumicato, 3/4 di esso mescolarlo alla rimanente robiola, aggiungere il parmigiano grattugiato e con le mani leggermente unte formare delle palline
– con il rimanenete salmone tritato formare delle palline più piccole, mescolare del pan grattato con 1 cucchiaino di aneto, versarlo in un contenitore basso e largo, mettere le palline dentro al contenitore, poche alla volta per farle impanare e poi trasferirle in frigorifero un paio d’ore e fino al momento di servirele sull’albero

sale aromatico: alle erbe e all’aceto balsamico

sale aromatico: alle erbe e all’aceto balsamico, un’idea regalo per Natale, da tenere nella dispensa, facili da preparare, non se ne può proprio fare a meno! la ricetta l’ho trovata qui

sale aromaticosale alle erbe aromatiche
3 cucchiai di erbe aromatiche seccate tritate
maggiorana, timo, rosmarino, menta, salvia, pimento, basilico
400 gr sale fino
– pulire le erbe e metterle su un foglio di carta forno ad asciugare nel forno caldo a 130° 15′ circa (devono seccare), polverizzarle e mescolarle al sale fino, io le ho passate nel frullatore per sminuzzarle ulteriormente
– invasare aggiungendo qualche chicco di riso

sale all’aceto balsamico
gr 400 sale grosso grezzo integraleml 200 aceto balsamico
– mettere l’aceto balsamico in un tegame e far bollire a fuoco medio fino a ridurlo a sciroppo, circa 30′
– farlo intiepidire e versarlo sul sale, mescolare con cura
– stendere su un foglio di carta forno e far asciugare nel forno caldo a 130° per circa 60′, fino a quando non è più appicicoso
– lasciare raffreddare e frullare, invasare con qualche chicco di riso

 

fetuccine con farina di grano arso e crema di carciofi alle noci

crema di carciofi alle noci, una crema vellutata e gustosa adatta al condimento di pasta sia corta che lunga, ottima per le fetuccine di pasta fresca e come ripieno per ravoli,oggi ci ho condito le fetuccine con farina di grano arso e crema di carciofi alle noci, clicca sulla scritta azzurra per la ricetta per preparare le fetuccine di farina di grano arso
La farina di grano arso è ottenuta dalla macinatura di grano duro precedentemente tostato. Originaria della Daunia pugliese, anticamente  si otteneva dal grano raccolto dopo la bruciatura delle stoppie e veniva utilizzato dai contadini che non potevano permettersi la farina tradizionale, di color grigio cenere ed un aroma intenso , affumicato e tostato, e priva di glutine, va utilizzata nella misura di 1:3 sul totale della farina, ossia ol 30% ma io l’ho usata al 50% con un aroma decisamente più intenso, potete acquistare la farina anche on line, clicca qui

fetuccine grano arso crema carciofi
gr 200 farina di grano arso
gr 200 farina di semola di grano duro rimacinata
4 uova grandi
ml 100 circa acqua fredda
olio evo 1 cucchiaio abbondante
gr 250 di carciofi cotti, affettati fini, con 1 spicchio di aglio e 2 cucchiai di aromi freschi tritati
gr 250 ricotta
gr 100 noci
4 cucchiai di parmigiano grattugiato
olio evo

– mescolare le due farine, aggiungere le uova e l’olio evo e cominciare ad impastare aggiungendo poco per volta l’acqua, fino ad ottenere una pasta liscia e morbida, può essere che di acqua ne serva di più o di meno a secomda della grandezza delle uova
– coprire e far riposare aleno 30′
– dividere in pezzi e passare un paio di volte nel rullo della macchina per la pasta e un paio in quello successivo, e per ultimo in quello per le fetuccine
– cuocere in abbondante acqua bollente e salata, scolare quando viene a galla, una decina di minuti
dose per circa gr 700 di pasta, 8 porzioni
-tritare fine i carciofi con le noci e la ricotta
– aggiungere il parmigliano grattugiato e l’olio evo fino ad ottenere una crema soffice e vellutata, salare
– versare nella ciotola e diluire con un poco di acqua di cottura e mescolare alla pasta scolata

fetuccine di farina di grano arso

La farina di grano arso è ottenuta dalla macinatura di grano duro precedentemente tostato. Originaria della Daunia pugliese, anticamente  si otteneva dal grano raccolto dopo la bruciatura delle stoppie e veniva utilizzato dai contadini che non potevano permettersi la farina tradizionale, di color grigio cenere ed un aroma intenso , affumicato e tostato, e priva di glutine, va utilizzata nella misura di 1:3 sul totale della farina. e usata per la preparazione di pasta, focacce, pane ed altri lievitati. per preparare queste fetuccine di farina di grano arso l’ho impastata al 50% con semola di grano duro rimacinata e, siccome sono di origine emiliana, ho aggiunto 1 uovo grande per ogni hg di farina totale. Non è semplice reperire questa farina, a Genova la vendono al mercato chiudo di p.zza Palermo, oppure si può ordinare on line qui
Queste fetuccine di farina di grano arso sono ottime condite con sughi di verdura

fetuccine di grano arsogr 200 farina di grano arso
gr 200 farina di semola di grano duro rimacinata
4 uova grandi
ml 100 circa acqua fredda
olio evo 1 cucchiaio abbondante

– mescolare le due farine, aggiungere le uova e l’olio evo e cominciare ad impastare aggiungendo poco per volta l’acqua, fino ad ottenere una pasta liscia e morbida, può essere che di acqua ne serva di più o di meno a secomda della grandezza delle uova
– coprire e far riposare aleno 30′- dividere in pezzi e passare un paio di volte nel rullo della macchina per la pasta e un paio in quello successivo, e per ultimo in quello per le tagliatelle
– cuocere in abbondante acqua bollente e salata, scolare quando viene a galla, una decina di minuti
dose per circa gr 700 di pasta, 8 porzioni