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moglie, mamma, tecnico rx e contraltoin Ars Antiqua, cucino per golosaggine

panbrioches, senza uova, per macchina del pane

panbrioches, senza uova, per macchina del pane, soffice e fragrante, da servire a colazione o a merenda, spalmato con la marmellata o nutella, da mettere in cartella per la ricreazione a scuola, questo panbrioches, senza uova, per macchina del pane si può congelare a fette, leggero e nutriente, lo si può arricchire con gocce di cioccolato o frutta secca. Se volete prepararlo senza la macchina del pane lo potete impastare e far lievitare la prima volta al raddoppio, reimpastarlo e arrotolarlo in uno stampo da plumcake e lasciarlo lievitare ancora un paio d’ore, cuocere in forno caldo a 180° per circa 20′
panbrioche mdp200 manitoba
300 farina 00
300 acqua tiepida
120 zucchero a velo
100 burro fuso
1bustina di lievito di birra disidratato
mdp programma pane francese 9 durata h 3,15

-mettere nel boccale l’acqua tiepida, la farina manitoba, la farina 00, in un angolo il lievito, lo zucchero a velo e sopra il burro fuso
– azionare la macchina del pane, io programma 9 per pane francese della durata di h 3,15

 

ciambella cuor di caffè nel fornetto Versilia

la ciambella cuor di caffè nel fornetto Versilia è un ottimo dolce da dispensa adatto alla colazione e alla merenda. un ciambellone con all’interno un impasto al caffè, delicato e gradevole. Questa ciambella è cotta sul fornello nel fornetto Versilia da cm 28, la ricetta è una rielaborazione dell’originale letta nel blog In cucina con Anna

ciambella-cuor-di-caffeg 430 farina tipo1
g 70 fecola di patate
g 250 zucchero semolato
5 uova grandi
ml 200 olio di semi di girasole o mais
ml 50 acqua
ml 125 kefir da latte o yogurt naturale
1 bustina di lievito istantaneo
impasto al caffè:
2 cucchiai colmi di caffè solubile
g 50 zucchero
1/2 tazzina di latte caldo

-lavorare le uova con lo zucchero e l’acqua tiepida, sempre con le fruste in movimento aggiungere l’olio a filo e il kefir, o lo yogurt naturale
– mescolare la farina tipo1con la fecola di patate e il lievito istantaneo, setacciarle ed aggiungerle all’impasto con movimenti delicati
– metterne da parte 3/4
– scaldare la mezza tazzina di latte e scioglierci il caffè solubile e zuccherare
– mescolare al quarto di impasto
– imburrare ed infarinare lo stampo
– versare l’impasto chiaro e sopra versare quello al caffè
– chiudere con il coperchio
– riempire di acqua il discetto e posizionarlo sul fuoco più grande, posizionare il fornetto sul dischetto e far cuocere a fuoco altoper 5′, abbassare la fiamma al minimo e cuocere la ciambella cuor di caffè per altri 40′ circa
– controllare la cottura infilando uno stecco lungo da spiedino nei fori del coperchio

tronchetto salato al salmone

cymera_20171203_190207tronchetto salato al salmone, un elegante antipasto per le feste nataizie, morbido rotolo di pasta biscotto salata, alle erbe aromatiche, farcito da una fresca crema di ricotta e salmone affumicato

Pasta biscotto salata:

6 uova grandi
g 100 farina tipo1
2 cucchiaini di aromi in polvere o tritati fini (rosmarino, salvia, maggiorana, timo)
1 cucchiaino raso di sale fino

Farcia:
g 250 salmone affumicato
g 200 panna al salmone
g 300 robiola
aneto

– in una planetaria montare le uova (tenute a temperatura ambiente) con il sale, aggiungere  1 cucchiaino di acqua calda e sempre montando aggiungere le erbe aromatiche, montare per una decina di minuti fino ad ottenere una crema molto gonfia
– spegnere e setacciare la farina  nel boccale ed amalgamare delicatamente con movimenti dall’alto verso il basso
– cuocere nella leccarda da 35×43  rivestita di carta da forno a 180°per circa 10 ‘- coprire con un teli umido e arrotolare
– mescolare la panna al salmone con metà robiola, srotolare con delicatezza la pasta biscotto e spalmare con la crema, ricoprire con il salmone e arrotolare
– tagliare per sbieco due larghe fette, una posizionarla di lato e l’altra sopra al rotolo
– con la rimanente crema di formaggio ricoprire il rotolo e spolverare con l’aneto
– mettere a raffreddare in frigorifero fino a poco prima di servirlo

polpette di patate americane con pollo e orzo in sugo di pomodoro

polpette di patate americane con pollo e orzo in sugo di pomodoro, morbide e gustose, a basso indice glicemico. Sono preparate con le patate americane, ricche di zuccheri ma con un basso indice glicemico se cucinate a vapore o lessate. Nell’impasto non ci sono le uova ma la crusca di avena e l’orzo lessato, il risultato è sorprendentemente  eccezionale sia che le cuocciate nel sugo di pomodoro che le saltiate in padella antiaderente. Ovviamente si possono preparare con altri tipi di cereali. Le polpette di patate americane con pollo e orzo in sugo di pomodoro nascono dalla ricetta dello chef Sergiomaria Teutonico pubblicata nella sua pagina Vaffanciccia.it

polpette-pat-amer-sugo-pomg 300 petto di pollo
g 100 orzo bollito
g 80 patate americane lessate
g 80 crusca di avena
1 cucchiaio erbe aromatiche fresche tritate
1 spicchio aglio
g 350 passata di pomodoro
2 foglie di alloro, 4 foglie di basilico
sale qb, olio extravergine di oliva qb

-in una larga padella antiaderente mettere il passato di pomodoro con lo spicchio d’aglio, un pizzico di sale, le foglie di basilico e un giro d’olio extragergine di oliva, cuocere a fuoco basso per 5′
– macinare il petto di pollo nel frullino
– lessare le patate americane in acqua salata fino a quando diventano morbide, scolarle e schiacciarle, farle raffreddare ed unirle alla carne
– lessare l’orzo perlato in acqua salata e con le foglie di alloro, scolare
– mettere nel boccale del frullatore la carne, le patate schiacciate, l’orzo, la crusca di avena e il trito di erbe aromatiche fresche, frullare fino a far diventare un composto morbido
– con le mani unte di olio formare le popette grandi come una noce ed appiattite
– metterle a cuocere nella padella del sugo di pomodoro per 15′ circa
– sono ottime anche cotte una decina di minuti in padella antiaderente, spolverizzate con un pizzico di pepe o Za’atar

polp-pat-padella

torta di patate dolci e gocce di cioccolato

patate dolci, era da tanto che ne sentivo parlare ed oggi, finalmente, ho cucinato questa torta di patate dolci e gocce di cioccolato!  Nonostante siano ricche di carboidrati, le patete dolci hanno un basso indice glicemico se cotte al vapore o lessate e questa è una torta straordinariamente soffice e gustosa, adatta alla prima colazione e alla merenda, la ricetta originale la trovi qui

torta-patate-dolci-cioccolatog 250 farina tipo1
g 250 patate dolci a polpa bianca
g 200 zucchero (150 se non vi piace troppo dolce)
g 150 burro fuso o 130 di olio di semi
3 uova
g 150 gocce di cioccolato fondente
1 bustina di lievito

-montare le uova con lo zucchero, aggiungere a filo il burro fuso e intiepidito
– aggiungere le patate dolci cotte a vapore o lessate in acqua salata,scolate e passate nello schiacciapatate
– aggiungere la farina, il lievito e lle gocce di cioccolato fondente infarinate per non farle caddere in fono alla torta
– versare in una tortiera da cm 24 imburrata ed infarinata e cuocere in forno caldo a 180° per circa 45′, la ricetta suggeriva 60′ ma a me ne sono bastati 45 scarsi

bastoncini al pastis

bastoncini al pastis, croccanti biscotti senza uova, ottimi da sgranocchiare a merenda e a fine pasto bevendo un bicchierino di vino dolce, leggeri e veloci da preparare. Per preparare questi bastoncini al pastis potete usare un altro tipo di liquore o vino, quello che preferite, basta che sia molto gustoso e aromatico

pastisg  500 di farina tipo1
g 160 zucchero di canna
g 150 burro fuso
g 50 panna fresca
1/2 bicchiere di pastis

-impastare la farina con lo zucchero, la panna e il burro fuso
– ammorbidire con il pastis e lavorare fino ad ottenere una pasta molto morbida
– stendere in un rettangolo spesso 1,5 cm, cospargerlo con zucchero di canna e ritagiare dei bastoncini, io ho usato uno stampo taglia bastoncini, se non lo avete potete ritagliarli con un coltelloo una rotella tagliaravioli
– cuocere in fornocaldo a 180°per cica 20/25′ fino a doratura, non cuoceteli troppo perchè come la frolla diventerebbero duri una volta raffreddati

torta panarellina all’olio

torta panarellina all’olio, è la versione senza burro della famosa panarellina genovese, torta morbida amata dai grandi e dai piccini, è ottima per il compleanno, per una merenda e per la colazione.La torta panarellina all’olio è una torta molto leggera, la torta originale fa parte della cucina genovese e la potete acquistare nella pasticceria Panarello

panarellina-oliog 140 fa 00
g 80 fecola di patate
g 220 zucchero
4 uova gr
g 150 olio di semi
g 40  farina di mandorle
1 bustina di lievito

-montare le uova con lo zucchero, aggiungere a filo l’olio di semi sempre con le fruste in movimento
– unire le due farine e aggiungere la bustina di lievito
– setacciare il composto secco ed unirlo poco per volta alcomposto di uova e olio
– versare in uno stampo rotondo da cm 26 rivestito di carta da forno e cuocere in forno caldo a 180° per circa 30′
– lasciar raffreddare e spolverizzare con zucchero a velo

torta morbida di mele e amaretti

torta morbida di mele e amaretti, una torta autunnale profumata e gustosa, ottima da servire a merenda, delicata a fine pasto, per la ricetta ho preso spunto qui

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g 275 farina tipo1
g 175 zucchero di canna
g 150 burro fuso
g 100 kefir da latte o yogurt naturale o latte
2 uova medie
2 mele
g 100 amaretti secchi
1 bustina di lievito per dolci
1 cucchiaino di cannella

-montere le uova con lo zucchero, aggiungere il burro fuso intiepidito, il kefir da latte o yogurt naturale o latte, la farina tipo1 stecciata e il lievito
– sbucciare le mele e tagliarle a cubetti 3/4 l’altra parte affettarla sottile
– infarinare i cubetti di mela, tiritare grossolanamente gli amaretti, metà mescolarli all’impasto ed aggiungere le mele a cubetti
– infarinare una tortiera da 26 cm sul fondo mettere i restanti amaretti e le mele affettate, spolverare con la cannella e versarvi sopra l’impasto
– cuocere in forno caldo a 180°per 45′ circa controllare la cottura con uno stecchino che deve risultare asciutto

crostata ai frutti di bosco e savoiardi

crostata ai frutti di bosco e savoiardi, profumatissma e delicata, uno scrigno di pasta frolla ripieno di frutti di bosco speziati e piccoli e morbidi tozzetti di biscotti savoiardi.Questa torta è una delizia, da servire a colazione, a fine pasto. La crostata ai frutti di bosco e savoiardi è un ottimo dolce da servire alle amiche insieme ad una fumante tazza di buon tè

frolla-frutti-di-bosco-intgr 300 farina tipo1
gr 150 burro
gr 150 zucchero di canna
2 uova medie
scorza di limone grattugiata
1 cucchiaino di lievito per dolci
RIPIENO
gr 500 frutti di bosco misti
gr 50 zucchero di canna
zenzero,cannella, chiodidi garofano, noce mocata
una manciata di savoiardi morbidi
(in alternativa del pan di spagna)

-mescolare la farina con lo zucchero di canna, le due uova medie, 1 cucchiaino di lievito per dolci, la scorza grattugiata di limone e il burro ammorbidito
– lavorare velocemente, formare una palla, avvolgerla nella pellicola e metterla a riposare al fresco per 30′
– pulire i frutti di bosco, lamponi, more, ribes rosso e mirtilli
– metterli in una casseruola con le spezie e lo zucchero di canna, far cuocere per qualche minuto, mescolando, fino a far sciogliere lo zucchero, lasciar raffreddare
– stendere 3/4 di pasta frolla e rivestire l’interno di una teglia rotonda, ricoprire con i savoiardi sbriciolati, versare sopra i frutti di bosco e ricoprire con un la restante pasta frolla
– cuocere in forno caldo a 180° per circa 35′ fino a doratura

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focaccia con la salvia, fugazza coa sarvia



focaccia con la salvia, fugazza coa sarvia, è una ricetta tipica genovese, profumata focacciona impastata con un trito di salvia fresca, ottima come aperitvo insieme a salumi e formaggi, buonissima anche da sola come merenda. La focaccia con la salvia, fugazza coa sarvia, è una variazione  della focaccia genovese, si può preparare sia sottile che più alta, come ho fatto io, la ricetta è per 2 teglie rotonde da 28 cm

focaccia-con-la-salvia

gr 600 farina di forza W350 manitoba
gr 250 acqua
gr 50 kefir da latte o yogurt naturale
1/2 bicchiere scarso di olio
1 bustina lievito birra disidratato
1 cucchiaino miele
1 cucchiaino sale fino
1 manciata abbondante salvia fresca
– al centro della farina mettere il lievito, il miele e il kefir da latte e iniziare ad impastare versando poco per volta l’acqua tiepida e l’olio extravergine di oliva, dopo un poco aggiungere il sale e la salvia tritata, dovete ottenere una pasta molto morbida se occorre aggiungere ancora un poco di acqua e olio, impastare per una decina di minuti, oliare e coprire e mettere a lievitare nel forno spento ma con la luce accesa fino al raddoppio
– sgonfiare la pasta, dividere in 2 parti ed impastare ancora per qualche minuto ciascuna parte, formare 2 palle, oliare, coprire e rimettere a lievitare fino al raddoppio sempre in forno
– oliare il fondo delle teglie e stendervici la pasta con le dita unte lasciando al termine le impronte delle dita
– riempire mezzo bicchiere di acqua e olio, aggiungere un pizzico di sale e spennellare abbondantemente sulla pasta, coprire con la pellicola e rimettere a lievitare
– accendere il forno ventilato a 200° ed infornare subito, spennellando spesso con la restante acqua e olio per non far seccare la crosta
– spolverare con del sale e terminare la cottura fino a doratura, sfornare e spennellare e mettere a raffreddare su una gratella, volendo si può servire calda