ananas caramellato al marsala

ananas caramellato al marsala, un dolce golosissimo, veloce da preparare, profumato, da servire sia caldo che freddo, da solo oppure accompagnato ad un gelato alla vaniglia. Le dosi esatte non le ho scritte perchè dipende da quantità di ananas che mettete in padella
ananas caramellato1 ananas medio maturo
5 cucchiai di zucchero di canna
1/2 bicchierino di marsala
-pulire l’ananas e tagliarlo a fette non troppo sottili
– spolverizzare il fondo di una padella antiaderente con un cucchiaio di zucchero di canna ed accendere il fuoco basso
– passare le fette di ananas nello zucchero di canna rimanente e  metterle nella padella
– far rosolare e girare spesso le fette di ananas con delicatezza, aggiungere ancora un poco di zucchero e il marsala
– lasciare cuocere fino a doratura

Cheesecake ai lamponi e tartufi di cioccolato bianco

Cheesecake ai lamponi e tartufi di cioccolato bianco, una torta fresca, senza cottura, golosissima, con ricotta, panna e philaelphia e arricchita dai tartufi di cioccolato bianco ai lamponi…piacerà ai grandi e ai piccini!!!!

cheescake lamponi
base:
grazie 300 biscotti tritati fini
gr100 burro fuso
crema:
grazie 250 ricotta
grazie 250 Philadelphia
gr 200 panna fresca
gr 125 zucchero a velo vanigliato
1 filettatura aroma vaniglia
gr 10 colla pesce
tartufi di cioccolato bianco:
gr 100 biscotti tritati fini
gr 100 ricotta
gr 50 burro
gr 50 lamponi
coulisse ai lamponi:
gr 200 lamponi

-mescolare i biscotti tritati con il burro fuso, impastare e pressare sul fondo di una tortiera da cm 22/24 a cerniera apribile rivestita di pellicola, io ho usato quella da cm 24, se volete un dolce un poco più alto potete usarne una più piccola riducendo la quantità di biscotti per la base
– lavorare la ricotta setacciata con il Philadelphia e metà zucchero a velo
– scaldare i 50 gr di panna con l’aroma vaniglia e sciogliersi dentro la colla di pesce precedentemente ammollato in acqua fredda 10 ‘ e versare a filo nella crema di formaggi sempre con il robot in azione
– montate la panna con il rimanente zucchero ed aggiungerla al resto con movimenti delicati dal basso all’alto
– versare sulla vmbase di biscotti, livellare e mettere in frigorifero ieri un paio d’ore
– fondere il cioccolato bianco con il burro e frullare con i biscotti e i lamponi, mettere a raffreddare in frigorifero
– formare delle palline da mettere sulla crema ormai indurire
– mettere gr 200 di lamponi in un pentolino sul fuoco e ridurre in purea, passare al colino
decorare il dolce con i tartufi al cioccolato bianco, i lamponi freschi e la coulisse di lamponi
– tenere la Cheesecake ai lamponi e tartufi di cioccolato bianco al fresco fino al momento di servire Continua a leggere

torta smemorina alla ricotta e anice, torta del tre

torta smemorina alla ricotta e anice, torta del tre, del tre come unità di misura, per ogni ingrediente, facile da ricordare, numero perfetto! una torta veloce da preparare, soffice, gustosa, con pochi grassi, quelli della ricotta, la torta smemorina alla ricotta e anice, torta del tre, vi stupirà per la sua semplicità, io l’ho arricchita con l’anice ma si possono aggiungere le gocce di cioccolato, e perchè no, ambedue!!!
torta smemorina alla ricotta e anice, torta del tre, e il ricettario non serve più!!!!

smemorina

gr 300 di farina 00
gr 300 zucchero
gr 300 ricotta3 uova
1 bustina lievito
30 ml liquore di anice
oppure 1 fialetta aroma anice

-montare le uova con lo zucchero, aggiungere la ricotta, la farina e il lievito setacciati e in ultimo il 1/2 bicchierino di liquore di anice
– lavorare per qualche minuto e versare in una tortiera da cm 24, imburrata e infarinata
– cuocere in forno caldo 180° per 40′ modalità statico
– far raffreddare e spolverizzare con lo zucchero a velo

 

crema di asparagi con farina di semi di lino e fiocchi di avena

cottura tradizionale e con il bimby
crema di asparagi con farina di semi di lino e fiocchi di avena, un piatto ricco di elementi nutrizionali; il lino fornisce  gli omerga 3, i lignami antiossidanti, e l’acido alfalinoleico protettivo del sistema cardiovascolare, invece l’avena, a basso indice glicemico e priva di glutine, fornisce le fibre alimentari che bloccano l’assimilazione del colesterolo, vitamine del gruppo B, fosforo, calcio, proteine, e l’aveina, con potere antiinfiammatorio, gli asparagi, con elevato potere diuretico, sono ricchi di acido folico, vit A C E B, calcio fosforo e cromo e potassio. Questa crema di asparagi con farina di semi di lino e fiocchi di avena è arricchita dal parmigiano ricco di calcio e dall’olio extravergine di oliva, un pieno di salute a basso indice glicemico, e ad alto potere saziante, curativo e preventivo! La ricetta è per due persone ed è cucinata nel bimby, ma può essere preparata senza difficoltà anche in modo tradizionale
crema di asparagi

gr 500 asparagi
ml 800 brodo vegetale
1/2 misurino farina di semi di lino gr 30
1 misurino fiocchi di avena piccoli gr 100
1 misurino parmigiano gr 50
olio extravergine di oliva qb

-pulire gli asparagi e lessarli una decina di minuti in una pantola di brodo, 800 ml
– tagliare le punte e tenerle da parte
– nel boccale del bimby versare 6 misurini del brodo caldo di cottura, i gambi degli asparagi, la farina di semi di lino, i fiocchi di avena piccoli, l parmigiano grattugiato e un poco di olio evo,  regolare di sale
– cuocere a 100° vel 2 per 7′ aummentare di qualche minuto se si vuole piùdensa, à  velocità turbo per 10 secondi
– versare nei piatti e aggiungere le punte teneute da parte e aggiungere un poco di olio extravergine di oliva,  servire caldo

cottura tradizionale: lessare gli asparagi in 800 ml di brodo vegetale, tagliare i gambi e frullarli in 600 ml di brodo di cottura, trasferire in una pentola e aggiungere la farina di semi di lino, i fiocchi di avena, un poco di olio evo, e il parmigiano grattugiato e fare addensare su fuoco basso, regolare di sale, aggiungere le punte, un poco di olio evo e servire

tagliatelle di ortiche con crema di salmone e porri

tagliatelle di ortiche con crema di salmone e porri, non le solite tagliatelle, bianche o al massimo agli spinaci….ma tagliatella con le ortiche, super tagliatelle, condite con una crema preparata con il porro e il salmone affumicato, un ottimo abbinamento, bilanciato, delicato, leggero. Tagliatelle di ortiche con crema di salmone e porri, piatto ricchissimo di elementi nutrizionali, omega 3 e sei, del salmone, e ferro, acido folico, minerali delle ortiche. Per la pasta ho usato una parte di farina integrale che rende le tagliatelle un pochino più ruvide per raccogliere meglio il condimento. le tagliatelle di ortiche con crema di salmone e porri possono essere preparare in tempi diversi, le tagliatelle confezionate e surgelate, e successivamente lessate in acqua, la crema di salone e porri si prepara al momento, mentre cuoce la pasta, è una ricetta per 4 porzioni abbondanti

tagliatelle ortiche crema di salmone e porri

gr 300 farina di semola
gr farina integrale
gr 80 ortiche lessate strizzate
4 uova grandi
gr 250 salmone affumicato
1 cucchiaio abbondante di ricotta
1 porro
olio evo, aneto

-pulire le ortiche e lessarle in pochissima acqua, strizzarle e frullarle, tenere l’acqua di cottura
– aggiungere la farina di semola e la farina integrale, le uova e un pizzico di sale
– impastare per una decina di minuti, se l’impasto fosse troppo appicicoso aiutarsi con un poco di farina, coprire e lasciare riposare una mezz’ora abbondante, tirare la sfoglia e preparare le tagliatelle a mano, mano o usare la macchina della pasta, come ho fatto io: qualche giro alla seconda tacca di spessore e il taglio nello spessore 4, spolverare bene con la farina e lasciare asciugare
– mentre la pasta cuoce in acqua bollente e salata tagliare a rondelle sottili il porro pulito a cui avrete tolto le foglie esterne più spesse, rosolarlo in padella con un poco di olio evo e 1 pizzico di sale, spegnere e frullare con il salmone affumicato e 1 cucchiaio di ricotta e un poco di acqua di cottura delle ortiche
– scolare le tagliatelle, e condirle con la crema di porri e salmone, se occorre amorbidirla ancora con un poco di acqua di cottura, e insaporire con un poco di aneto, meglio se lo trovate fresco, un giro di olio evo e servire in tavola.

 

torta al cioccolato e cacao di Federica

Torta al cioccolato e cacao di Federica, una super torta al cioccolato, morbida, soffice alta, stracioccolatosa, da mangiare tiepida, fredda, da pucciare nel latte, da assaporare con una tisana fumante, da servire con la panna montata…o semplicemente da mangiare così com’è perchè già da sola è davvero buona!!! erano anni che cercavo la ricetta per una torta così e ieri finalmente nel blog di Pinella ho trovato la ricetta della torta al cioccolato e cacao di Federica Pozzi, la ricetta originale la trovi qui, io ho optato per un altro tipo di farina, quella manitoba che conferisce ai dolci sbattuti una consistente sofficità

torta cioccolato e cacao

gr 200 farina manitoba
gr 300 zucchero a velo vanigliato
gr 150 burro
4 uova
gr 100 cioccolato fondente 74%
3 cucchiai di cacao amaro in polvere
1 bicchiere di latte
1 bustina di lievito

-montare metà dello zucchero a velo vanigliato con il burro quasi sciolto, non del tutto
– aggiungere un tuorlo alla volta sempre con la frusta in movimento
– unire la farina setacciata, il cacao amaro in polvere, il bicchiere di latte, il lievito e il cioccolato fondente tritato
– montare gli albumi con la restante metà di zucchero a velo vanigliato e con movimenti dal basso verso l’alto amalgamarli  al resto della crema
– versare in una teglia da cm 24 imburrata e infarinata
– cuocere in forno caldo statico a 170° per 45°/50′ circa, il mio forno cuoce con violenza, controllare la cottura con uno stecchino dopo 40′ se scurisce troppo coprire con la carta stagnola
– far raffreddare e spolverizzare con zucchero a velo e cacao in polvere

latte di canapa

latte di canapa, un latte vegetale estratto dai semi di canapa, interi, o decorticati, altamente digeribile, privo di lattosio, in un bicchiere da ml 220 si possono trovare questi nutrienti: 900 mg di Acidi Grassi Omega-3 2800 mg di Acidi Grassi Omega-6 Tutti e 10 gli Amminoacidi Essenziali 4 g di Proteine 46% del fabbisogno di calcio giornaliero 0% Colesterolo Potassio Fosforo Vitamina B2 Vitamina A Vitamina E Vitamina B12 Acido Folico Vitamina D Magnesio Ferro Zinco. Il latte di canapa è una valida alternativa al latte vaccino, molto energizzante, facile da preparare anche senza l’estrattore di succhi e costituisce la base per preparare un foraggio vegetale, tofou di canapa, con la polpa dei semi rimasti dopo il filtraggio del succo, okara, ricca di fbre, si può preparare delle ottime polpette, torte e biscotti, oppure può essere aggiunta allo yogurt e alla macedonia. Il latte di canapa di conserva in frigorifero per 3 giorni dentro ad una bottiglia di vetro con tappo ermetico. il latte di canapa può essere dolcificato o bevuto al naturale, il suo gusto ricorda quello delle nocciole

latte di canapa

gr 100 semi di canapa integrali o decorticati
ml 1000 acqua

.ammollare i semi in 200 ml di acqua fredda per un paio d’ore, quelli interi, e per mezz’ora quelli decorticati
– mettere nel bicchiere del frullatore, senza colare,  io uso il bimby, e frullare fino a quando i semi non risultano ben tritati, aggiungere la restante  acqua poco per volta e continuare a frullare per qualche secondo
– posizionare sopra la bottiglia un imbuto e sopra di esso un colino con maglie fittissime e colare il latte spremendo con cura i semi con un  cucchiaio
– dolcificare a piacere con zucchero di canna, malto di riso,o sciroppo di acero oppure aggiungere del sale rosa dell’himalaya per le preparazioni salate

polpettone di patate e fagiolini, “sciattamaiu”, ricetta ligure

polpettone di patate e fagiolini, ricetta ligure, profumato alla maggiorana, antica ricetta medievale di origine contadina chiamata “sciattamaiu” schiattamarito, in dialetto genovese, perchè veniva mangiato in grandi quantità, a sciattapansa, crepapancia, crepapelle, a indigestione! si può considerare un piatto unico, servito sia caldo che freddo, preparato il giorno prima di una gita, di una fresca cena estiva, ottimo in mezzo al pane, o servito con una insalata di pomodori, il polpettone di patate e fagiolini è un modo diverso per proporre le verdure, si può cuocere e surgelare

polpettone

gr 500 patate a pasta gialla
gr 300 fagiolini
2 uova medie
4 cucchiai abbondanti parmigiano grattugiato
1 spicchio aglio
1 scalogno
1 rametto di timo fresco
2 cucchiai di maggiorana fresca tritata grossolanamente
2 foglie di salvia
pangrattato
olio evo, sale

– pulire i fagiolini, sbollentarli e scolarli
– tritare lo scalogno e metterlo in una padella con un giro di olio evo e uno spicchio d’aglio, far rosolare, levare l’aglio e aggiungere i fagiolini tagliati a pezzetti, salare, cuocere per qualche minuto
– lessare le patate senza sbucciarle, pelarle e passarle al passaverdura
– mescolarle ai fagiolini, aggiungere il parmigiano grattugiato, gli aromi, tritati, due uova medie, un giro di olio evo, regolare di sale e trasferire tutto in una teglia rettangolare, col fondo spolverato con del pangrattato, io ne ho usato una 30×25 ma andrebbe cotto più basso, alto 1 dito, io lo preferisco più alto
– livellare, spolverare con del pangrattato, un giro di olio evo e praticare delle righe con i rebbi della forchetta
– cuocere in forno caldo a 200°  per circa 30′ fino a quando si forma una crosticina dorata

stroscia di Pietrabruna

la stroscia di Pietrabruna è un antico dolce del ponente ligure, Pietrabruna, nell’imperiese, è una particolare frolla preparata con l’olio extravergine di oliva, quello taggiasco, delicato, e profumata dal marsala o dal vermuth.
Una volta cotta la stroscia di Pietrabruna non va tagliata ma, come dice il nome in dialetto genovese, si deve “stroscià” spezzettare.La stroscia di Pietrabruna potete servirla accompagnata ad un buon vino dolce o una crema calda come lo zabaione, ed essendo preparata senza uova e latticini è adattissima a chi ne è intollerante. La stroscia di Pietrabruna si prepara velocemente e si conserva per parecchi giorni in un contenitore di latta
per chi non possiede un olio delicato, o non ama troppo il suo aroma consiglio di usare metà olio di semi e metà olio extravergine di oliva
la ricetta originale l’ho presa dal bellissimo libro di Ilaria Fioravanti  “dolci ricette di Liguria”stroscia

gr 500  di farina 00
gr 150 di zucchero di canna + 3 cucchiai
1 cucchiaino di lievito
ml 150 olio extravergine di oliva ligure delicato
buccia di limone grattugiata
mezzo bicchiere di marsala o vermuth

-mescolare la farina con lo zucchero e il cucchiaino di lievito
– aggiungere la scorza di limone grattugiata, l’olio di oliva extravergine e il marsala
– impastare fino ad ottenere una pasta morbida, se occorre aggiungere altro marsala
– stendere con le mani in una teglia con spessore di poco meno di 1 cm, spolverare con i 3 cucchiai di zucchero di canna e cuocere in forno caldo a 200° per una mezzoretta. la pasta non deve scurire e come per la pasta frolla va sfornata che sembra ancora mmorbida, a raffreddamento completato si indurirà
– questa torta non va tagliata ma spezzettata con le mani

 

porridge salato di avena orzo e farro con prosciutto e zucchine

porridge salato di avena orzo e farro con prosciutto e zucchine, piatto completo, leggero, a basso indice glicemico, adatto a chi, come me oggi, non può masticare, di necessità virtù, ai bambini, gli anziani ma anche per una cena sana, Quasto porridge salato di avena orzo e farro con prosciutto e zucchine lo potete preparare sia con il latte di avena che con del brodo, sia vegetale che di carne, buono servito caldo ma anche tiepido nelle sere estive, il porridge, o crema di avena, è un tipico pasto anglosassone, nato dolce, arricchito con frutta secca e fresca, il porridge salato di avena orzo e farro con prosciutto e zucchine è la mia versione salata

porridge pro zucc

gr 50 fiocchi di avena, orzo e farro
gr 500 brodo vegetale, o di carne o latte di avena
2 cucchiai di zucchine a julienne
2 fette di prosciutto cotto tritato
1 cucchiaio abbondante di parmigiano grattugiato
olio evo qb

-mescolare i fiocchi di avena, orzo e farro, gr 50 in totale, con metà del brodo vegetale, o di carne o latte di avena, far addensare
– aggiungere 2 cucchiai di zucchine a julienne, 1 cucchiaio di parmigiano grattugiato, le due fette di prosciutto cotto tritato e il restante brodo vegetale
– portare a cottura, aggiungere una spruzzata di parmigiano e un giro di olio evo