pesche sciroppate al miele e limoncello

pesche sciroppate al miele e limoncello, profumate con cannella ….si sciolgono in bocca….io le ho servite sul gelato fiordilatte, si preparano in un batte d’occhio…e si finiscono ancora più velocemente, se volete conservare le pesche sciroppate al miele e limoncello potete metterle ancora calde nei vasetti per conserve, tappare e far bollire per sterilizzare e creare il sottovuoto.
ricetta per due

pesche sciroppate2 pesche
4 cucchiai di miele di agrumi o di ciliegio
2 cucchiai di zucchero di canna
1 cucchiaino di cannella
4 cucchiai di limoncello

– pulire le pesche e affettarle non troppo sottili
– mettere il miele di agrumi o di ciliegio in una padella antiaderente, aggiungere lo zucchero e la cannella, far scaldare ed aggiungere le pesche, mescolare e coprire
– girare delicatamente, aggiungere il limoncello e far cuocere fino a quando le pesche non saranno morbide, spegnere il fuoco e lasciar riposare coperto per una decina di minuti
– servire sul gelato o sullo yogurt insieme allo sciroppo di cottura

gelato crema di cioccolato dark, senza gelatiera

gelato crema di cioccolato dark, senza gelatiera, una coppa di fresca golosità per concludere un pasto, o per un dolce fuoripasto….un gelato cremoso, come quello comprato in gelateria, ma preparato con ingredienti scelti: uova, panna, latte, cioccolato fondente, cacao amaro, zucchero a velo e miele e tanta pazienza per far cuocere a fuoco dolce la crema da mettere poi a congelare……ne vale la pena, questo gelato crema di cioccolato dark, senza gelatiera è buonisssssimo!!!!

gelato dark

ml 200 panna fresca
ml 200 latte intero
2 tuorli grandi
gr 50 zucchero a velo vanigliato
2 cucchiai colmi cacao amaro in polvere
1 tavoletta di cioccolato extra fondente 4 cubetti di cioccolato bianco
1 cucchiaino di miele (facoltativo)

– montatre i tuorli con lo zucchero a velo vanigliato, aggiungere il cacao amaro in polvere
– scaldare la panna con il latte, spezzettare le due cioccolate e metterle dentro al pentolino sul fornello al minimo, mescolare e fare sciogliere
– aggiungere la crema di uova e il miele e continuare a sbattere fino a quando non si addensa, sbattere con movimenti dall’esterno all’interno per inglobare aria
– mettere in un contenitorre basso e largo di acciaio e far raffreddare, coprire e riporre nel congelatore
– dopo 20′ frullare e rimettere nel congeltore, ripetere qualche volta ancora questo passaggio e poi lasciar riposare qualche ora

torta integrale rovesciata alle pesche tabacchiere, con miele e yogurt, senza uova

torta integrale rovesciata alle pesche tabacchiere, con miele e yogurt, senza uova, una torta leggera, a basso indice glicemico, con pochi grassi,quelli dello yogurt, il mio kefir da latte, del pochissimo olio, e poi tante fibre, della farina integrale e di quella di farro…e poi dolce ma non troppo, con un buonissimo gusto di miele di ciliegio…e la frutta fresca, pesche tabacchiere….un poco di spezie…e sfidare il caldo di questi giorni ne è valsa davvero la pena!!! questa torta integrale rovesciata alle pesche tabacchiere, con miele e yogurt, senza uova sarà un’ottima torta da colazione e da merenda

torta rovesciata alle peschegr 150 farina integrale
gr 100 farina di farro integrale
gr 150 miele di ciliegio
gr 30 olio di semi
gr 150 yogurt naturale, io kefir da latte
1 bustina di lievito
6 pesche tabacchiere
cannela, zenzero, chiodo di garofano 1 pizzico per

– mescolare le due farine con il lievito setacciato
– aggiungere il miele di ciliegio, l’olio di semi e lo yogurt, io ho usato il mio kefir da latte
– aggiungere le spezie
– pelare le pesche e con un coltello appuntito ritagliare ed estrarre il nocciolo cercando di non rompere la polpa
– oliare una teglia per ciambelle da cm 20/22, io di silicone
– posare le pesche sul fondo e ricoprire con l’impasto
– cuocere in forno caldo a 180° per 30′ circa, far freddare ed estrarre

machetto alla ligure, la pasta di acciughe

machetto alla ligure, la pasta di acciughe, è un parente stretto del Garum romano, una crema ottenuta pestando nel mortaio le acciughe messe 40 giorni a macerare nel sale grosso, il machetto alla ligure, la pasta di acciughe viene messo e conservato in un contenitore ricoperto di olio extravergine di oliva, questa crema condita con olio e origano, o prezzemolo la si può gustare sul pane, mescolata con un pochino di aglio e sciolta in un pentolino con un trito di magiorana, o origano o prezzemolo, diventa un ottimo condimento per la pasta. Se volete fare prima potete acquistare le acciughe già sotto sale, prenderne 6, pulirle, pestarle e preparare il condimento come vi ho spiegato

machettogr 500 acciughe o sardine
sale grosso
olio extravergine di oliva

– pulire le acciuhe, tagliare la testa e le interioria, alcuni le lasciano intere
– metterle in un contenitore alternandole al sale grosso, chiudere e lasciar riposare per una quarantina di giorni
– sciacquarle e pestarle in un mortaio, raccogliere la pasta e conservarla in un contenitore ricoperto di olio extravergine di oliva

passatelli allo zafferano con fiori di zucchina e prosciutto cotto

passatelli allo zafferano con fiori di zucchina e prosciutto cotto
grazie nonna Paola oggi nel giorno del tuo onomastico voglio ricordarti così! i passatelli sono un piatto dell’Emilia Rmagna e Marche, principalmente cotti e serviti in brodo, preparati con parmigiano reggiano grattugiato, pari peso di pane grattugiato,  quello fatto senza olio, mi raccomando, e le uova. Oggi, siccome è estate, li ho prepararti asciutti, nell’impasto ho aggiunto dello zafferano e dopo averli cotti nell’acqua bollente li ho fatti saltare in padella insieme ai fiori di zucchina, cubetti di prosciuttio cotto, olio evo e erbe aromatiche..una vera bontà questi passatelli allo zafferano con fiori di zucchina e prosciutto cotto sono un gustoso e colorato piatto unico, decisamente estivo

passatelli allo zafferano e fiori di zucchina

gr 120 parmigiano grattugiato
gr 120 pane grattugiato (pane raffermo senza olio o strutto)
3 uova
1 bustina di zafferano
10 fiori di zucchina
gr 100 prosciutto cotto a dadini
1 scalogno
aromi freschi tritati
olio evo

– mescolare il pane grattugiato con il parmigiano grattugiato, le uova e la bustina di zafferano, impastare fino ad ottenere una pasta morbida
– mettere l’impasto dentro allo schiacciapatate con il fori grandi e raccogliere i passatelli in una ciotola larga, oppure tuffarli direttamente nell’acqua bollente non salata, scolare quando bengono a galla
– pulire a tagliare a listarelle i fiori di zucchina e metterli a rosolare in una larga padella con un poco di olio evo, lo scalogno e qualche cucchiaino di erbe aromatiche fresche tritate
– tuffarci dentro i passatelli scolati, mescolare con delicatezza e servire con un giro d’olio e un pizzico di peperoncin

torta ai due risi e albicocche al cacao, no uova no burro

torta ai due risi e albicocche al cacao, no uova no burro, con farina di riso selvaggio, farina di riso venere e farina integrale, a basso indice glicemico, dolcificata con miele,adatta alla colazione, darà la carica per parecchie ore, adatta alla merenda e al fine pasto, poche calorie tanto gusto, la torta ai due risi e albicocche al cacao, no uova no burro si prepara velocemente e altrettanto velocemente sparisce!

torta ai due risigr 75 farina di riso selvaggio
gr 75 farina di riso venere
gr 100 farina integrale
gr 150 miele
gr 30 olio di semi
gr 150 siero di kefir da latte o succo di mela o latte
1 bustina di lievito
6 albicocche
cacao amaro in polvere

– mescolare le due farine con il lievito setacciato
– aggiungere il miele, l’olio di semi e il siero di kefir da latte, o succo di mela o latte
– mescolare con cura
– tagliare in 4 spicchi ogni albicocca e disporli sul fondo di una tortiera da cm 20, io di silicone, unta e spolverata di cacao amaro in polvere
– versare l’impasto sulle albicocche e cuocere in forno caldo a 180° per 30′

torta alle pesche con farina di riso venere, senza uova e burro

torta alle pesche con farina di riso venere, senza uova e burro, leggera, dolcificata con il miele, una torta a basso indice glicemico, preparata con la farina integrale e quella di riso venere e poco olio di semi. La torta alle pesche con farina di riso venere, senza uova e burro è ottima a colazione, darà la giusta carica per la giornata, ma anche apprezzabile a merenda, sorseggiando una tisana o una fresca bevanda

torta riso venere pesche

gr 150 farina di riso venere
gr 100 farina integrale
ml 150 miele di agrumi
gr 150 siero di kefir da latte o succo di mela o latte
ml 30 olio di semi
1 bustina di lievito
4 pesche piccole o 2 grandi
zenzero e cannella in polvere
farro soffiato al miele 2 cucchiai (facoltativo)

– mescolare le due farine col lievito
– aggiungere l’olio di semi, il miele di agrumi, il siero del kefir da latte o succo di mela o latte e una spolverata di zenzero in polvere
– mettere il farro soffiato al miele sul fondo di una toriera da cm 20, io di silicone, tagliare le pesche e metterle sopra al farro, spolverarle con la cannella in polvere
– lavorare qualche minuto gli altri ingredienti e versare nella tortiera e cuocere in forno caldo a 180° per 25′

 

ciambella alle ciliegie con farina di riso selvaggio, senza uova, senza burro

ciambella alle ciliegie con farina di riso selvaggio, senza uova, senza burro, una ciambella leggera, a basso indice glicemico,  e con pochissimi grassi, quelli dell’olio di semi, zuccherata col miele, torta non dolcissima, se volete potete preparala con il succo di mela al posto del siero del kefir e aggiungere ancora un pò di miele
La ciambella alle ciliegie con farina di riso selvaggio, senza uova, senza burro è adatta agli inolleranti al glutine, ai latticini e alle uova

ciambella riso selvaggio e ciliegiegr 250 farina di riso selvaggio (o farina di riso integrale o bianco)
gr 150 miele di arancio
gr 150 siero di kefir da latte o succo di mela
gr 30 olio di semi di girasole
1 bustina di lievito per dolci
2 cucchiaini di cannella in polvere
1 limone scorza grattugiata
1 tazza ciliegie denocciolate
6 amaretti secchi

– mescolare la farina di riso selvaggio col lievito setacciato
– aggiungere il miele di arancio, il siero del kefir da latte, o il succo di mela, l’olio di semi di girasole, 2 cucchiaini di cannella in polvere, la scorza di 1 limone grattugiata e mescolare con cura
– sbriciolare gli amaretti sul fondo di una tortiera per ciambelle da cm 20, di silicone, sopra adagiare le ciliegie denocciolate  e sopra ancora l’impasto
– cuocere in forno caldo statico a 180° 25′

torta salata prosciutto e ricotta agli aromi

torta salata prosciutto e ricotta agli aromi, una finta crostata di pasta brisèe ripiena di prosciutto e ricotta profumata con gli aromi del terrazzo, una torta da servire sia calda che fredda, adatta ad essere portata al mare o in gita, la torta salata prosciutto e ricotta agli aromi si può preparare in anticipo e surgelare cotta

torta prosciutto e ricotta

gr 250 pasta brisèe
gr 330 ricotta
gr 100 siero di kefir da latte o latte
2 uova medie
2 cucchiai parmigiano grattugiato
gr 100 prosciutto cotto
2 cucchiai aromi feschi tritati: salvia, timo, maggiorana, rosmarino

– stendere la pasta brisèe in una teglia bassa da crostate, rivestire il fondo con il prosciutto cottoicotta con il siero di kefir da latte o latte,
– lavorare la ricotta con il siero di kefir da latte o latte, le uova e gli aromi freschi tritati, salare e versare sul prosciutto cotto
– disegnare una griglia da crostate con un poco di erbe tritate, cuocere in forno caldo a 200° per 10′ abbassare a 180° e prosegiure la cottura per altri 10/15′ coprendo con della stagnola nel caso scurisse troppo

torta margherita agli amaretti nel fornetto versilia

torta margherita agli amaretti nel fornetto versilia, semplice, da servire così com’è, a colazione, a merenda, da farcire con una crema pasticcera, magari al cioccolato, oppure con la marmellata, la panna….ricoperta da una glassa reale o pasta di zucchero diventa una torta per compleanno…insomma, la torta margherita è una splendida base per creare una favolosa dolcezza

torta margherita agli amaretti versilia

gr 200 farina 00
gr 150 fecola
gr 200 zucchero (io 120 zucchero a velo 80 fruttosio)
gr 200 burro (io gr 80 burro gr 80 olio semi)
gr 100 latte (io gr 100 yogurt da kefir di latte)
4 uova
1 bustina lievito per dolci
1 buccia limone grattugiata
10 amaretti secchi frantumati

– lavorare il burro e l’olio di semi con il fruttosio e lo zucchero al velo
– aggiungere le uova, una alla volta, lavorare con le fruste qualche minuto, fino ad ottenere una crema gonfia
– aggiungere la farina setacciata e la fecola, poco alla volta, sempre con le fruste in movimento, aggiungere il lievito setacciato, la buccia grattugiata di 1 limone e lo yogurt da kefir di latte
– imburrare e infarinare il fornetto versilia, cospargere il fondo con gli amaretti triturati
– versare la crema e cuocere su fuoco medio i primi 5′ a fiamma alta, poi abbassare al minimo e terminare la cottura per altri 50′ circa, controllare con lo stecchino da spiedini infilato nel foro del coperchio
– mettere su un piatto, lacirar raffreddare, cospargere con dello zucchero vanigliato e qualche amaretto sbriciolato