focaccia dolce all’acqua con farina d’ avena, cacao amaro e spezie

focaccia dolce all’acqua con farina d’ avena, cacao amaro e spezie, senza uova, a basso indice glicemico, uno spicchio circa 120 calorie! non riesco ad aspettare la colazione di domani!!!!!
Variante della già light torta all’aqua, da me alleggerita ulteriormente sostituendo lo zucchero col miele e usando la farina di avena

focaccia dolce avenagr 220 farina di avena
gr 30 cacao amaro in polvere
gr 80 miele di girasole
gr 30 olio di semi di girasole
ml 250 acqua ( io siero di kefir )
1 bustina di lievito
1 cucchiaio di spezie: zenzero, cannella, chiodi di garofano, noce moscata

- setacciare la farina di avena, unire il lievito setacciato e aggiungere con le fruste in movimento l’ olio di semi di girasole, l’acqua ( io siero di kefir ), il miele di girasole e le spezie
- dividere in due parti, ad una amalgamare il cacao amaro in polvere
- versare la parte al cacao sul fondo di una teglia da 24 cm rivestita con carta da forno, senza livellare versare sopra la parte di crema bianca
- cuocere in forno caldo a 180° per 30 35′
- sfornare e cospargere con cacao amaro e cannella

risotto in forma gamberetti e champignon

risotto in forma gamberetti e champignon, un’elegante presentazione del classico risotto mare e monti, servito come una crostata decorata con champignon ripieni… sarà un successo

risotta in forma

gr 360 riso
1 l brodo vegetale
1 scalogno
1 spicchio aglio
gr 200 gamberetti sgusciati
gr 500 champignon freschi
3 rametti maggiorana, 3 timo, 3 foglie di salvia
olio evo qb
sale
1 cucchiaio di parmigiano reggiano grattuguato
vino bianco secco qb

- pulire gli champignon senza lavarli, togliere la terra, spellarli delicatamente, staccare il gambo e svuotare l’interno della cappella e mettere da parte
- tagliare a pezzettini i gambi e i funghi piccini
- in una capiente casseruola rosolare l’aglio e lo scalogno affettato con un poco di olio evo ed aggiungere i funghi spezzettati, cuocere un paio di minuti, unire il riso e farlo tostare
- sfumare con un poco di vino bianco, aggiungere metà delle erbette tritate e poco per volta il brodo,  a metà cottura unire i gamberetti e le restanti erbette
- portare a cottura tenedo da parte qualche cucchiaio di sugo del risotto e mettere sul fondo della teglia
- riempire le cappelle svuotate degli champignon e adagiare nella teglia
- mettere su ogni fungo un ciuffetto di burro e un poco di parmiggiano grattugiato, cuocere in forno 30′ a 180°
- nel frattempo mettere il risotto avanzato in  una teglia da crostata oliata, pressare e mettere al caldo
- terninata la cottura degli champignon sformare il risotto su un piatto di portata, e decorarlo con alcuni champignon ripieni, servire a fette con altri champignon.

 

torta doppio cioccolato

torta doppio cioccolato, una fetta di golosa bontà per cominciare la giornata col sorriso, o per fermarsi a meditare davanti aduna tazza di tisana…..io l’ho servita spolverizzata con zucchero a velo e accompagnata da una gelatina di violetta…..sublie!!!!!torta 2 ciocchigr 125 farina 00
gr 80 frumina
gr 50 cacao amaro in polvere
gr 75 cioccolato fondente 75%
gr 125 zucchero
5 uova
gr 75 burro fuso
1 bustina di lievito

- montare i tuorli con 4 cucchiai di acqua calda e lo zucchero, aggiungere il cioccolato fondente tritato
- montare a neve ferma gli albumi e metterli sopra alla crema di uova zucchero
- sopra agli albumi mettere la farina setacciata con la frumina, il lievito e il cacao in polvere ed amalgamare con cura dall’lto al basso
- aggiungere il burro fuso a filo ed amalgamarlo con delicatezza al composto
- versare in una teglia da cm 26 di diaetro, cucere in forno già caldo 30 35′ a 180° se elettrico, a 170° se ventilato, 190° se a gas

 

formaggio da siero del kefir

formaggio da siero del kefir , spalmabile, primo sale, fiocchi di latte, ricottine…utilizzando come caglio il siero di filtraggio del kefir !!!! nulla si butta!!!!!

formaggio da siero

1 l latte intero
ml 550 siero del kefir
1 cucchiaino raso di sale

- scaldare il latte intero per qualche minuto, versare il sale e portare a bollore, versare il siero del kefir, mescolare, coprire e riportare a bollore
- spegnere il fuoco e lasciare riposare per 20′
- filtrare con un colino, raccogliere i fiocchi di latte in una terrina e mettere al fresco
- se si vuole un formaggio spalmabile lasciare un pò più di  di meno il siero di cottura ed amalgamare fino ad ottenere una crema morbida, si possono aggiungere erbette ed aromi a piacere
- se si desidera preparare un formaggio più compatto lasciar sgocciolare con cura dentro al colino, e poi mettere nelle fuscette premendo per far uscire ancora il siero, posare su una ciotola e mettere in frigorifero qualche ora ad asciugare

cipolline all’aceto balsamico

cipolline all’aceto balsamico, ottimo contorno, ma anche un sfizioso antipasto, veloci da preparare e senza grassi, poche calorie ma tanto gusto!!! per cucinarle mi sono ispirata qui

cipolline

gr 350 cipolline pulite ( per pigrizia )
1/2 cucchiaino di brodo granulare
oppure 1/2 bicchiere scarso di brodo vegetale
1 pizzico di sale
1 cucchiaino di aceto balsamico ( quello buono buono stravecchio )
1 cucchiaino di zucchero

- pulire e lavare con cura le cipolline, altrimenti fate come me e compratele già pulite
- metterle in una padella antiaderente con il brodo, coprire e far cuocere a fuoco lento per circa 30′
- scolarle e rimetterle sul fuoco ancora qualche minuto a fiamma alta con lo zucchero e l’aceto balsamico, far caramellare girando delicatamente e serrvire

 

kefir di latte

kefir procedementoIl kefìr (anche chefir, kefir o kefyr) è una bevanda ricca di fermenti lattici e probiotici ottenuta dalla fermentazione del latte. Contiene circa lo 0,8% di acido lattico, ha un gusto fresco ed è un alimento nutriente. Originario del Caucas.Il kéfir tradizionale viene preparato utilizzando latte fresco (di pecora, capra o vacca) e i fermenti o granuli di kéfir, formati da un polisaccaride chiamato kefiran che ospita colonie di batteri e lieviti in associazione simbiotica.I fermenti del kéfir sono adattabili e quindi utilizzabili anche per fermentare altri liquidi con contenuto di zuccheri come i latti di soia o riso e l’acqua con l’aggiunta di zucchero, frutta o altri aromi.La preparazione del kefir necessita dell’inoculazione del latte con i fermenti omonimi, un’associazione di batteri e di lieviti residenti in strutture costituite da un polisaccaride, il kefiran, prodotto dai batteri stessi. I microorganismi si moltiplicheranno nel latte portando a compimento il processo fermentativo.Nella fermentazione intervengono diverse specie di lieviti e di fermenti lattici. Si tratta di una fermentazione prevalentemente lattica, ma in parte anche alcolica (presenza di lieviti che trasformano lo zucchero in alcool e in anidride carbonica).Nella preparazione domestica tradizionale i granuli vengono recuperati e riutilizzati per le successive fermentazioni.Si aggiungono i fermenti al latte (deve essere freddo o a temperatura ambiente, comunque non eccessivamente caldo) e si lascia fermentare da 24 a 48 ore a circa 20 °C mescolandolo di tanto in tanto (Si può usare il latte fresco pastorizzato o il latte a lunga conservazione). Il kefir ottenuto nella produzione domestica può avere una leggera gradazione alcolica (fino ad 1 grado) mentre alcuni prodotti industriali non presentano questa caratteristica grazie a specifici metodi produttivi.Se non viene consumato subito, il kefir deve essere messo in frigorifero, dove si conserva senza problemi per oltre una settimana: nel caso si lasci fermentare oltre diventa troppo acido e prende un gusto piccante.l Kefir manifesta numerose qualità[3] grazie all’attività dei batteri probiotici:Contribuisce a promuovere la formazione di anticorpi.Riequilibra la flora batterica intestinale.

Dose e procedimento:
- Il rapporto latte fermenti è di 1:1 io metto a fermentare gr 50 di fermenti  in 500 ml di latte parzialmente scremato a temperatura ambiente, coprire con un tovagliono e mettere a fermentare fuori dal frigorifero per almeno 24 h, in estate , in inverno fino a 48 h
- filtrare il siero in un colino di plastica a maglie fitte, raccogliere il siero e conservare
- con un cucchiaio di plastica far colare il latte fermentato similyogurt in un barattolo di vetro, conservare in frigorifero
- rimettere i granuli nel latte senza risciacquarli, pulire il contenitore sotto l acqua senza detersivo
- potete dolcificare con zucchero, miele, frutta fresca o marmellata, aggiungere frutta secca e cioccolata, io preparo ottimi budini e dessert
- il siero lo uso per panificare insieme al lievito, ne potenzia la lievitazione, fresco da frigorifero è un’ottima bevanda, ricca di fermenti e proteine, priva di zucchero, se bevuto appena filtrato ha un potere restringente, se consumato dopo qualche giorno stimola la peristalsi.
Potete trovare tutte le informazioni utili e il modo per reperire i granuli qui e per chi è su fb qui

 

 

focaccia con siero di kefir

focaccia con siero di kefir? il siero di kefir è il siero filtrato dallo yogurt che faccio con i granuli di kefir, non va buttato, è ricco di fermenti ed enzimi che favoriscono la lievitazione, aggiunto nell’impasto insieme al lievito di birra è venuta una focaccia spettacolare!!!!!

focaccia con kefir

gr 300 farina 00
gr 300 farina manitoba
ml 300 siero di kefir
1/2 bicchiere di olio evo
1 bustina di lievito di birra disidratato
1 tazzina di latte
2 cucchiaini di zuccchero

sciogliere il lievito nel latte tiepido insieme a 2 cucchiaini di zucchero e laciar riposare 15′ al caldo
- versare nell impastatrice insieme alla farina 00, alla farina manitoba, al siero di kefir, all’olio evo e al sale
- impastare a lungo, io 10′, coprire e lasciar lievitare al caldo per almeno 90′ io ho impastato alle 20
- oliare abbbondantenente due teglie o una grande,, siate generosi, la focaccia genovese deve essere bella unta
- mettere al centro della teglia la pasta ed allargarla con le dita dal centro verso i bordi, con calma, lasciando le fossette con i polpastrelli, oliare e mettere nel forno spento tutta la notte, io dalle 21,30 alle 6,30
- estrarre le teglie ed accendere il forno alla massima potenza, inserire sul fondo un ciotolino di acqua
- miscelare due dita di acqua e due di olio evo e versare sull’impasto, salare con sale grosso ed infornare una decina di minuti, fino a doratura
- sfornare e lasciar raffreddare su una griglia

basilicello, liquore al basilico

basilicello, liquore al basilico, ottimo digestivo da servire freddo agli amici a fine pasto,o sgocciolato su una macedonia di fragole, io l’ho preparato con le foglie del mio basilico coltivato in terrazza

liquore basilicocirca 1 cantinaio di foglie di basilico
ml 500 alcool 95°
ml 500 acqua
gr 550 zucchero

- pulire delicatamente le foglie di basilico e metterle in infusione nell’alcool per almeno due settimane al buio, scuotendo il barattolo una volta al giorno
- filtrare e aggiungere lo sciroppo raffreddato ottenuto facendo sciogliere lo zucchero nell’acqua
- imbottigliare e lasciar riposare almeno 1 mese, servire freddo

muffin integrale al kefir e miele

muffin integrale al kefir e miele, per una colazione leggera e gustosa, solo 125 calorie per pezzo, ricco di fibre con pochi grassi, solo olio e ottimo kefir fatto in casa da me

muffin integraleper 20 muffin 125 calorie ciascuno

gr 280 farina integrale
gr 100 olio di semi
gr 180 miele di agrumi
gr 150 kefir magro o yogurt magro
3 uova grandi
1 bustina di lievito
1 cucchiaino di cannella

- in una ciotola mescolare senza montare le uova, il miele, l’olio di semi e il kefir
- in un’altra mescolare la farina con  una bustina di lievito setacciato
- versare a filo il contenuto della ciotola dei liquidi mescolando a mano ed aggiungere il cucchiaino di cannella
- versare negli stampini e cuocere in forno caldo a 180° per 20 25′

mela verde e crema di parmigiano con uva e aceto balsamico

mela verde e crema di parmigiano con uva americana e aceto balsamico, in coppa su cialda calda per un antipasto elegante e sfizioso! la crema di parmigiano è una specialità emiliana,la ricetta della mia amica Gabriella la trovi qui

coppa parmigiano mela verdeper 4 coppe:

1 mela verde
4 cucchiai di crema di parmigiano
4 acini di uva americana
1 piadina
aceto balsamico

- scaldare la piadina sulla piasta, tagliarla in 4 spicchi
- in ogni coppa mettere uno spicchio di piadina con sopra due spicchi non troppo spessi di mela verde, un cucchiaino abbondante di crema di parigiano, un acino di uva americana e qualche goccia di aceto balsamico