Fettine panate di vitello la ricetta romana facile e croccante!
Le fettine panate sono un SECONDO PIATTO DI CARNE semplice e intramontabile, una di quelle ricette di casa che piacciono praticamente a tutti.
Si differenzia dalla COTOLETTA ALLA MILANESE per il fatto che a Roma si preparano nella maniera più semplice: fettine di vitello passate nell’uovo sbattuto, ricoperte di pangrattato molto grossolano e fritte in olio di semi fino a ottenere una panatura dorata e croccante.
Niente passaggi complicati e niente ingredienti particolari: per preparare delle buone fettine panate bastano carne di qualità, uova, pangrattato e qualche piccolo accorgimento durante la FRITTURA.
Sono perfette per un PRANZO IN FAMIGLIA, per una CENA TRA AMICI oppure da accompagnare con PATATE AL FORNO, INSALATA o CONTORNI DI STAGIONE.
E se ne preparate qualcuna in più, potete anche utilizzarla il giorno successivo, in mezzo a un PANINO magari con della CICORIA RIPASSATA o con delle CIME DI RAPA!
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Ed ora, vediamo insieme come fare le fettine panate di vitello in padella, con tutti i consigli per ottenere una carne tenera e una panatura ben aderente.
E se le provate, fatemi sapere!
Vale
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- DifficoltàMolto facile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione10 Minuti
- Tempo di cottura10 Minuti
- Porzioni4 persone
- Metodo di cotturaFornello
- CucinaItaliana
- StagionalitàTutte le stagioni
Ingredienti per le fettine panate alla romana
Preparazione delle fettine panate alla romana
Come preparare le fettine panate di vitello alla romana
PREPARARE LA CARNE
Tirate fuori le fettine dal frigorifero poco prima della preparazione e controllate che abbiano uno spessore abbastanza uniforme.
Se necessario, appiattitele delicatamente con un batticarne, proteggendole con un foglio di carta da forno o pellicola adatta al contatto con gli alimenti.
Non battetele troppo: devono rimanere integre e non diventare tanto sottili da asciugarsi rapidamente durante la frittura.
Se la superficie è molto umida, tamponatela delicatamente con carta da cucina.

PER LE UOVA
Rompete le uova in una ciotola e sbattetele con una forchetta fino a rendere tuorli e albumi ben amalgamati.
Immergete una fettina alla volta nell’uovo sbattuto, facendo attenzione a ricoprire tutta la superficie, compresi i bordi.
Lasciate sgocciolare l’uovo in eccesso per qualche istante, senza eliminare quello necessario a far aderire il pangrattato.
PER LA PANATURA
Trasferite la fettina nel piatto con il pangrattato e ricopritela su entrambi i lati.
Premete delicatamente con le mani per far aderire la panatura, insistendo anche sui bordi.
Sollevate la fettina e scuotetela leggermente per eliminare il pangrattato in eccesso.
Procedete allo stesso modo con tutte le fettine, disponendole su un piatto senza sovrapporle troppo.

SCALDATE L’OLIO DI SEMI
Versate l’olio di semi in una padella abbastanza ampia e fatelo scaldare.
Per una frittura uniforme, una temperatura indicativa di 170-175 °C è un buon punto di partenza.
Se non avete un termometro da cucina, controllate che l’olio sia ben caldo prima di aggiungere la carne, evitando però che inizi a fumare.
Non mettete troppe fettine insieme: abbasserebbero la temperatura dell’olio e la panatura potrebbe assorbire più grasso.

COME FRIGGERE LE FETTINE PANATE
Adagiate delicatamente le fettine nell’olio caldo e friggetele per alcuni minuti per lato, regolando il tempo in base allo spessore.
La panatura deve diventare dorata e croccante, mentre la carne deve cuocere completamente anche all’interno.
Quando le fettine sono cotte e ben dorate, trasferitele su un piatto rivestito con carta da cucina per eliminare l’olio in eccesso.
Salatele secondo il vostro gusto e servitele subito, quando la panatura è ancora croccante.
Le fettine panate alla romana sono pronte!
CONSIGLI PER DELLE FETTINE PANATE PERFETTE
Scegliete fettine di spessore uniforme. In questo modo cuoceranno in maniera più regolare e sarà più facile ottenere una panatura dorata senza asciugare troppo la carne.
Non saltate il passaggio nell’uovo. È l’uovo a permettere al pangrattato di aderire alla superficie della carne.
Premete delicatamente il pangrattato. Una panatura ben aderente si stacca meno facilmente durante la frittura.
Non friggete in olio freddo. Se la temperatura è troppo bassa, la panatura può assorbire più olio e diventare pesante.
Non riempite troppo la padella. Friggete poche fettine alla volta per mantenere una temperatura più stabile.
Non coprite le fettine appena fritte. Il vapore rimarrebbe intrappolato e renderebbe la panatura meno croccante.
Servitele appena pronte. Sono più buone appena fritte, quando la superficie è dorata e la carne è ancora tenera.
VARIANTI DELLE FETTINE PANATE
Fettine panate al forno, se preferite evitare la frittura in padella, potete disporre le fettine impanate su una teglia rivestita con carta da forno, aggiungere un filo d’olio e cuocerle in forno preriscaldato a circa 200 °C per 10 minuti, controllando la doratura e la cottura interna.
Potete utilizzare carne di maiale, petti di pollo, petti di tacchino, fettine di manzo sottili.
Per una versione più saporita, potete aggiungere al pangrattato del parmigiano o pecorino.
Se preferite, potete fare la doppia panatura.
Potete utilizzare un pangrattato senza glutine.
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CONSERVAZIONE
Come conservare le fettine panate
Le fettine panate alla romana sono più buone appena fritte, ma se dovessero avanzare, lasciatele raffreddare senza tenerle a temperatura ambiente per più di due ore, poi trasferitele in un contenitore chiuso e riponetele in frigorifero.
Consumatele entro 1-2 giorni.
Per riscaldarle, utilizzate il forno o una friggitrice ad aria, se disponibile, fino a quando saranno ben calde anche all’interno.
La panatura potrà recuperare parte della croccantezza, anche se difficilmente sarà identica a quella appena fritta.
È possibile congelarle prima o dopo la cottura solo se avete utilizzato carne freschissima.
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FAQ (Domande e Risposte)
Quale carne si usa per le fettine panate?
Per questa ricetta si utilizzano fettine di vitello, preferibilmente tenere e di spessore uniforme.
Come si fa a non far staccare la panatura?
Asciugate l’eventuale umidità in eccesso dalla carne, ricopritela bene con l’uovo e premete delicatamente il pangrattato su entrambi i lati. Friggete poi nell’olio caldo senza muovere continuamente le fettine
Quanto tempo devono cuocere le fettine panate?
Il tempo dipende dallo spessore della carne e dalla temperatura dell’olio. Le fettine sottili richiedono pochi minuti per lato, ma la carne deve essere cotta completamente anche al centro.
Quando si mette il sale sulle fettine panate?
Potete salarle appena scolate, quando sono ancora calde. In questo modo il sale aderisce bene alla superficie.
Come si mantengono croccanti le fettine panate?
Scolatele su carta assorbente e servitele subito. Se dovete prepararne molte, tenetele per poco tempo in forno tiepido su una griglia, senza coprirle, controllando che non si asciughino.
Si possono preparare in anticipo?
Potete impanare le fettine poco prima della cottura e conservarle in frigorifero per un breve periodo, ben coperte e separate dagli altri alimenti. Per la migliore consistenza, friggetele poco prima di servirle.
Dosi variate per porzioni