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Funghi in vasocottura

Funghi in vasocottura, un contorno delizioso, cotto in vasetto al microonde, in pochi minuti. Questa è la ricetta per fare i funghi trifolati in vasocottura, conditi semplicemente con aglio, olio, prezzemolo e sale. Come la ricetta del sugo ai funghi in vasocottura o la ricetta delle patate con funghi in vasocottura, anche questa ricetta è stata oggetto di contestazione. Erroneamente, si pensa che i funghi non possano essere cotti in vasetti, perché il tipo di cottura non farebbe disperdere le tossine. Così, nel 2018, dopo qualche mese dall’apertura del mio gruppo di assistenza alla vasocottura, ho consultato un micologo e ispettore ASL, per capire, scientificamente, se fosse vero. Bene, in fondo a questo articolo, troverete la sua spiegazione lunga e dettagliata.

In questa ricetta, troverete tanti consigli per cuocere i funghi in vasocottura.

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Funghi in vasocottura

Rosella Errante, autrice di 4 libri per facilitarsi la vita in cucina: Vasocottura Facile, Vasocottura Leggera, Friggitrice ad aria e Multicooker

I miei libri

  • DifficoltàMolto facile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di riposo20 Minuti
  • Tempo di cottura4 Minuti
  • Porzioni1
  • Metodo di cotturaMicroonde
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàAutunno, Inverno
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Ingredienti per fare i funghi trifolati in vasocottura

150 g funghi Pleurotus
Mezzo spicchio aglio
1 ciuffo prezzemolo
1 cucchiaino olio extravergine d’oliva
1 pizzico sale
157,06 Kcal
calorie per porzione
Info Chiudi
  • Energia 157,06 (Kcal)
  • Carboidrati 5,74 (g) di cui Zuccheri 3,02 (g)
  • Proteine 4,85 (g)
  • Grassi 14,54 (g) di cui saturi 2,08 (g)di cui insaturi 0,26 (g)
  • Fibre 1,64 (g)
  • Sodio 397,10 (mg)

Valori indicativi per una porzione di 140 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.

* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov

Cosa serve per cucinare in vasocottura al microonde

Potete comprare i vasetti adatti alla vasocottura al microonde, già dotati di 4 ganci, sul sito Decorazioni dolci, con codice sconto WECK10.

1 Forno a microonde
1 Vasetto da 500 ml a guarnizione sottile
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Procedimento

Pulite i funghi con un panno, eliminando parti terrose. Da evitare il lavaggio in acqua. Tagliateli in pezzi grossi e inseriteli nel vasetto, pigiando un po’.

Aromatizzate i funghi nel vasetto con lo spicchio di aglio tritato, il prezzemolo, il sale e l’olio. Pulite i bordi del vasetto, chiudete e agganciate.

Inserite il vasetto nel microonde e avviate la cottura per 4 minuti alla vostra potenza testata, io a 600 watt. Trovate QUI come si fa il test dell’acqua.

A fine cottura, lasciate riposare il vasetto chiuso per almeno 20 minuti, tempo necessario a ultimare la cottura e a far sì che nel vasetto si formi il sottovuoto.

Quando il vasetto sarà a temperatura ambiente, potrete conservare i funghi in vasocottura in frigorifero per 15 giorni.

Consigli in più per la cottura dei funghi in vasocottura al microonde

Con la stessa ricetta, potete fare i funghi shiitake in vasocottura. Vi consiglio di usare i funghi meno ricchi di acqua, come la varietà Pleurotus.

I consigli dell’esperto sui funghi cotti in vasetto

Buongiorno, Rosella eccomi qui come mi avevi chiesto.

Allora, giusto per chiarezza io sono un ispettore Asl che si occupa di igiene degli alimenti e nel dettaglio sono un micologo che gestisce l’ispettorato Micologico della Asl (nel dettaglio Asur (ex asl) di Macerata). Tutto questo non per esaltare i miei titoli, ma per evitare fraintendimenti di sorta legati ai famosi “esperti”, oppure ai “io sono 30 anni che raccolgo funghi, quindi ne so”, per me pane quotidiano. Allora arriviamo a noi, ho letto la conversazione sotto e leggo molte inesattezze legate alla (non offendetevi, lo dico in senso buono) “ignoranza della materia funghi”. Partiamo dalle basi, al mondo esistono tre tipologie di funghi, quelli che nascono commestibili e muoiono commestibili, quelli che nascono tossici e muoiono tossici e quelli che nascono non commestibili per via di consistenza, odore o sapore ma non necessariamente velenosi, che muoiono non commestibili. Toglietevi dalla testa che tutti i funghi siano velenosi a prescindere o che rilasciano tossine, i funghi hanno tutti un comune denominatore, ovvero che sono tutti di difficile digestione, per cui andrebbero mangiati sempre da cotti per almeno 20 minuti e mai da crudi (e questo anche legati al discorso igienico sanitario essendo comunque alimenti potenzialmente sporchi). QUINDI, I FUNGHI, COMPRESI GLI CHAMPIGNON CHE SI ACQUISTANO AL SUPERMERCATO (essendo funghi che nascono senza veleno) possono essere TRANQUILLAMENTE mangiati dopo accurata cottura (anche quella nel vasetto, l’importante è rispettare per tutti i funghi commestibili almeno i 20 minuti). Ora ho letto sotto “un mio amico esperto mi ha detto do lasciarli cuocere con coperchio tolto per far evaporare le tossine” e anche “basta cuocerli in padella”. Queste due accortezze valgono solo per alcune specie spontanee che si raccolgono (previo superamento corso per l’abilitazione alla raccolta) nel bosco, ma sono davvero un paio e comunque non possono essere commercializzati nella grossa distribuzione. E’ chiaro che se si raccoglie Amanita phalloides, che si cuocia in vasetto, in padella e/o a coperchio scoperto, ammazza lo stesso. Tutti i funghi in commercio nei supermercati sono accuratamente visionati da micologi privati, ma prima ancora dai micologi asl che ne autorizzano la vendita escludendo ogni rischio. Quindi, se cucinate funghi surgelati, secchi, freschi, in polvere acquistati al supermercato, al di là del modo di cottura, possono essere mangiati tranquillamente senza paura. Non rilasciano tossine (perchè sono nati non velenosi) neanche il giorno dopo se mantenuti in condizioni igienico sanitarie sufficienti e idonee (lo stesso vale per un qualsiasi altro alimento cucinato e lasciato magari a temperatura ambiente, il giorno dopo se gli fischiate arriva direttamente da solo sul tavolo.) Quindi, state tranquille/i, non abbiate paura di cucinare funghi in vasetto (ovviamente se non siete intolleranti o allergici, e se li avete acquistati in supermercati o alimentari vari), sentitevi liberi di mangiarli a pranzo, a cena, il giorno dopo, l’importante che abbiate rispettato i 20 minuti di cottura (si, non avevo detto il perchè, cuocerli per almeno 20 minuti rende i funghi più digeribili, altrimenti mettete nella pancia un alimento che costituzionalmente è come il carapace dei gamberi o delle mazzancolle quindi di difficile digestione). Lasciate perdere tutte le fantasie, dicerie o “un mio amico esperto mi ha detto”. Con i funghi non ci si scherza, per cui la scienza in questi casi deve essere la vostra fonte di ispirazione. Un piccolo avvertimento, ma penso che già siete espertissime, sapete che non tutti i vetri possono essere messi a contatto con gli alimenti? Mi raccomando (funghi a parte), leggete sempre le etichette dei vasetti che acquistate.

Un saluto e spero di non avervi annoiato con queste lungheeee parole 🙂

Alessandro Vitale

Chi sono

Ciao, io sono Rosella Errante, foodblogger e scrittrice, appassionata di cibo, ho deciso di rendere più veloci i piatti della tradizione, mi sono specializzata nella vasocottura al microonde, nella sana alimentazione, utilizzando elettrodomestici di ultima generazione. Da qui il nome del mio blog, Dal tegame al vasetto.

Dopo aver reso casalinga la tecnica della vasocottura, ho aperto un gruppo di assistenza su Facebook, Vasocottura Facile, seguendo ogni membro della sua community e introducendolo a questa straordinaria tecnica di cottura.

Scrittrice di 5 libri: 3 sulla vasocottura, Vasocottura Facile, Vasocottura leggera e Vasocottura Moderna, e un libro Friggitrice ad aria, un libro sulle multicooker e Il grande libro del microonde. Tutti Gribaudo editore.

Tengo corsi in tutta Italia: sulla vasocottura al microonde, sulla cucina al microonde, sulle multicooker e sulla friggitrice ad aria.

Puoi trovarmi sul profilo Rosella Errante in tutti i canali social: pagina Facebook e profilo – Instagram – Tik Tok – Pinterest – You Tube – Canale Telegram –

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