La carbonara di mare è una rivisitazione della classica carbonara in cui il guanciale lascia spazio a un ricco assortimento di pesce e frutti di mare. Una pasta cremosa e saporita, perfetta per chi ama i primi piatti di pesce ma non vuole rinunciare alla golosità della crema di uova e formaggio.
In questa versione ho utilizzato spaghetti con pesce spada, salmone, gamberi, cozze e seppioline, un insieme di ingredienti che rende il condimento particolarmente ricco e gustoso. La cremosità, invece, è affidata a uova, tuorli, Pecorino Romano e Parmigiano Reggiano, proprio come nella filosofia della carbonara, ma con qualche accorgimento in più per ottenere una salsa liscia e vellutata.
La carbonara di mare cremosa non è una ricetta tradizionale codificata, ma una delle tante interpretazioni nate dall’idea di portare la tecnica della carbonara nel mondo dei primi piatti di pesce. Esistono infatti numerose versioni, da quelle con pochi ingredienti a quelle più ricche con pesce e molluschi.
Il segreto per una buona carbonara di mare è soprattutto non stracuocere il pesce e non cuocere direttamente la crema di uova sul fuoco: la pasta deve essere mantecata a fuoco spento, così da ottenere una crema avvolgente senza trasformare le uova in una frittata.
La carbonara di pesce è perfetta da servire come primo piatto per un pranzo o una cena con ospiti che preveda un menù di mare, come il pesce spada alla mugnaia come secondo e un delizioso dolce al limone come dessert.
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- DifficoltàMolto facile
- CostoMedio
- Tempo di preparazione30 Minuti
- Tempo di cottura25 Minuti
- Porzioni4Persone
- Metodo di cotturaFornello
- CucinaContemporanea
- StagionalitàEstateNatale
Ingredienti per preparare la Carbonara di mare
Strumenti per preparare la Carbonara di mare
Come preparare la Carbonara di mare



Per prima cosa dedicatevi alla pulizia del pesce.
Pulite i gamberi eliminando testa, carapace e intestino. Pulite accuratamente le cozze, eliminando la barba e ogni eventuale residuo presente sul guscio, quindi lavatele sotto l’acqua corrente.
Mettete le cozze in un tegame con una parte del vino bianco, coprite con il coperchio e fatele aprire a fuoco moderato per pochi minuti. Quando saranno aperte, spegnete il fuoco, eliminate le cozze che non si sono aperte e sgusciate le altre.
Filtrate il liquido rilasciato dalle cozze attraverso un colino a maglie fini e tenetelo da parte: servirà per insaporire il condimento.
Pulite le seppioline, lavatele e asciugatele bene.
Eliminate la pelle dal pesce spada e tagliatelo a cubetti di circa 1 cm.
Togliete la pelle al filetto di salmone, controllate che non siano rimaste lische e tagliatelo a pezzetti.
Versate un filo di olio extravergine d’oliva in una padella capiente e aggiungete lo spicchio d’aglio tagliato a metà.
Fate insaporire l’olio a fuoco dolce, quindi eliminate l’aglio.
Alzate la fiamma e aggiungete le seppioline. Fatele cuocere per qualche minuto, quindi unite i gamberi, il pesce spada e il salmone.
Saltate il tutto velocemente, facendo attenzione a non prolungare troppo la cottura per evitare che il pesce diventi asciutto.
Sfumate con il vino bianco rimasto e lasciate evaporare completamente la parte alcolica.
Aggiungete qualche cucchiaio del liquido filtrato delle cozze, regolate di sale solo se necessario e completate con una generosa macinata di pepe nero.
Spegnete il fuoco e tenete da parte. Le cozze sgusciate verranno aggiunte solo alla fine, insieme alla pasta, per evitare di cuocerle nuovamente eccessivamente.
Versate in una ciotola resistente al calore le 2 uova intere e i 4 tuorli.
Aggiungete il Pecorino Romano e il Parmigiano Reggiano grattugiati e una generosa quantità di pepe nero.
Mescolate con una frusta fino a ottenere un composto omogeneo.
Aggiungete qualche cucchiaio del liquido di cottura del pesce, precedentemente filtrato, e un piccolo filo di olio extravergine d’oliva.
Per pastorizzare la crema, sistemate la ciotola su un pentolino contenente acqua calda, facendo attenzione che il fondo della ciotola non tocchi direttamente l’acqua.
Mescolate continuamente con la frusta e controllate la temperatura con un termometro da cucina.
Portate la crema a 60 °C e mantenetela a questa temperatura per circa 210 secondi, continuando a mescolare. L’ISS indica infatti per l’uovo intero un trattamento di 210 secondi a 60 °C.
Una volta completato il trattamento, togliete la crema dal bagnomaria e trasferitela in una pentola o ciotola abbastanza capiente da contenere successivamente anche gli spaghetti e il condimento.
Portate a bollore abbondante acqua salata e cuocete gli spaghetti.
Scolateli molto al dente, conservando qualche mestolo della loro acqua di cottura.
Trasferite gli spaghetti nella ciotola con la crema di uova e formaggi.
Aggiungete il condimento di pesce e le cozze sgusciate.
Mescolate energicamente a fuoco spento, aggiungendo poca acqua di cottura della pasta alla volta fino a ottenere una crema liscia, fluida e ben avvolgente.
È importante non rimettere la pasta sul fuoco durante questa fase: il calore residuo degli spaghetti sarà sufficiente per amalgamare la crema senza far rapprendere eccessivamente le uova.
Completate con il prezzemolo fresco tritato finemente e un’ultima macinata di pepe nero.
Servite immediatamente la carbonara di mare, ben calda e cremosa.
Conservazione
La carbonara di mare è un primo piatto che dà il meglio appena preparato e non consiglio di conservarla a lungo dopo la cottura, perché la crema di uova tende a perdere la sua consistenza e la pasta ad assorbire il condimento.
Se dovessero avanzare, trasferite le porzioni in un contenitore ermetico e conservatele in frigorifero, consumandole preferibilmente entro il giorno successivo.
Evitate di lasciare il piatto a temperatura ambiente per tempi prolungati.
Consigli
Utilizzate pesce fresco e già pulito. Se preferite velocizzare la preparazione, potete chiedere alla vostra pescheria di pulire pesce spada, salmone, gamberi e seppioline.
Non cuocete tutto il pesce insieme. Le diverse tipologie hanno tempi di cottura differenti: le seppioline necessitano di più tempo, mentre gamberi, pesce spada e salmone devono essere cotti rapidamente per rimanere morbidi.
Non buttate il liquido delle cozze. Dopo averlo filtrato accuratamente, utilizzatene qualche cucchiaio nel condimento: contribuirà a dare alla pasta un sapore di mare più intenso.
Fate attenzione al sale. Cozze, Pecorino e Parmigiano sono già saporiti, quindi assaggiate il condimento prima di aggiungerne altro.
La crema non deve cuocere direttamente sul fuoco. La mantecatura finale deve essere fatta a fuoco spento, aggiungendo eventualmente poca acqua di cottura della pasta.
Utilizzate un termometro da cucina per la crema di uova. È il modo più semplice per controllare con precisione la temperatura durante il trattamento di pastorizzazione.
Servite subito. La carbonara di mare è particolarmente cremosa appena mantecata e tende ad asciugarsi rapidamente.
Varianti
Carbonara di mare con vongole
Potete aggiungere o sostituire le cozze con le vongole, aprendole separatamente e filtrandone accuratamente il liquido di cottura.
Carbonara di mare con tonno
Il pesce spada può essere sostituito in parte o completamente con tonno fresco, tagliato a cubetti e cotto rapidamente in padella.
Carbonara di mare senza salmone
Se preferite un gusto più delicato, potete eliminare il salmone e aumentare leggermente la quantità di pesce spada o gamberi.
Carbonara di mare con calamari
Le seppioline possono essere sostituite con calamari tagliati ad anelli o a piccoli pezzi.
Carbonara di mare con solo pesce
Per una versione più semplice potete utilizzare soltanto pesce spada, salmone e gamberi, eliminando i molluschi.
FAQ (Domande e Risposte)
Cos’è la carbonara di mare?
La carbonara di mare è una rivisitazione della classica carbonara nella quale il guanciale viene sostituito da pesce e frutti di mare. Non esiste un’unica ricetta codificata e le combinazioni degli ingredienti possono variare.
Quale pasta usare per la carbonara di mare?
Gli spaghetti sono perfetti perché raccolgono bene la crema di uova e formaggio. Potete comunque utilizzare altri formati di pasta lunga, come linguine o spaghettoni.
Posso usare solo tuorli?
Sì. Potete preparare la crema utilizzando esclusivamente tuorli, aumentando leggermente la quantità per mantenere una buona cremosità.
Perché la carbonara di mare si fa a fuoco spento?
Per evitare che le uova si rapprendano eccessivamente. La crema deve rimanere morbida e vellutata e la pasta va mantecata sfruttando il calore residuo degli spaghetti.
È necessario pastorizzare le uova?
Se volete utilizzare una procedura controllata per ridurre il rischio microbiologico legato alle uova, potete trattare la crema a temperatura controllata. Per l’uovo intero l’ISS indica 210 secondi a 60 °C.
Posso preparare la carbonara di mare in anticipo?
È preferibile prepararla e servirla immediatamente. Potete però pulire in anticipo il pesce, aprire le cozze e preparare la crema, conservando correttamente gli ingredienti fino al momento della preparazione.
Posso congelare la carbonara di mare?
Non consiglio di congelare la pasta già mantecata con la crema di uova: dopo lo scongelamento la consistenza della salsa e della pasta potrebbe risultare compromessa.
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