Cattas

Le cattas sono dei dolci tipici del periodo di carnevale di origini sarde. Sono chiamate in tantissimi modi diversi a seconda della loro forma. A ciambella, arrotondata o a spirale. Mi hanno incuriosita tantissimo e quest’anno ho deciso di prepararle per festeggiare il carnevale.
Caratteristica di questi buonissimi dolci è la presenza della patata nell’impasto, il succo e la scorza dell’arancio e il liquore fil’è ferru, che io ovviamente non possiedo (oltretutto non bevo super alcolici) che ho sostituito con un bicchierino di buona grappa.
Per l’occasione ho utilizzato una farina di grano duro senatore capelli, perché ho letto che l’uso di questa farina è proprio una caratteristica di questo dolce.
Un’altra variante che sbirciando sul web ho trovato è anche l’uso dello zafferano nell’impasto. Io questa volta non l’ho messo, sarà così una buona occasione per provare questa variante il prossimo anno.
La ricetta l’ho presa dal bellissimo sito Kòendi, in cui si parla di Sardegna a 360°, andate a leggere le pagine di Claudia, ne rimarrete sicuramente conquistati.

Trovate una golosa raccolta di ricette di carnevale in questa raccolta.

cattas
  • DifficoltàMedia
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di riposo2 Ore
  • Tempo di cottura5 Minuti
  • Porzioni4 persone
  • Metodo di cotturaFrittura
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 500 gFarina di grano duro (senatore capelli)
  • 1Arancia (scorza e succo)
  • 25 gLievito di birra fresco
  • 500 mlLatte (tiepido)
  • 1/2 cucchiainoSale
  • 1/2Patata media (lessa)
  • 1/2 bicchierinoFil’è ferru (io grappa )
  • Olio di semi di girasole (per friggere)

Preparazione

  1. Sciogliete il lievito nel latte tiepido.

    Mescolate la farina di semola di grano duro con la scorza dell’arancio e il sale.

    Versate il tutto nella ciotola della planetaria e iniziate a mescolare con la foglia.

  2. Aggiungete il succo dell’arancio e il latte, lentamente in modo da incorporare bene.

    Versate nell’impasto la patata schiacciata e il liquore.

    L’impasto rimarrà leggermente liquido.

  3. Coprite l’impasto con la pellicola trasparente e lasciatelo lievitare in un luogo tiepido.

    L’impasto si deve gonfiare e formare tante bollicine sulla superficie.

  4. Scaldate l’olio per la frittura in una casseruola alta.

  5. Versate il composto in una sac a poche usa e getta. Tagliate la punta e fate cadere l’impasto nell’olio bollente formando una spirale. Partite dal centro e girate in tondo.

    Lasciate dorare la cattas per un paio di minuti, quindi rigirate e finite di cuocere il dolce.

  6. Mano a mano che le cattas sono pronte, appoggiatele su un piatto su cui avete messo la carta assorbente.

  7. Cospargete le cattas di zucchero semolato prima di servirle.

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Pubblicato da Ferri Micaela

Chimico con la passione della cucina! Vi porto in giro per il mondo e vi faccio conoscere le mie ricette.

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