Chiamato anche pera alligatore, l’avocado fu descritto dai conquistadores come un frutto “abbondante, dall’ottimo sapore e con una polpa simile al burro – tanto da poterlo sostituire persino nella creazione di dolci.

Proprietà benefiche
Come già accennato, l’avocado è una fonte preziosa di proprietà nutritive tra cui sali minerali (potassio, sodio, ferro e fosforo) e lipidi considerati benefici per il nostro organismo.
Come tutti gli alimenti di origine vegetale, l’avocado non contiene colesterolo, senza contare che il suo indice glicemico è pari a 10, quindi fortemente basso.
L’avocado è anche una fonte di vitamine, con particolare riferimento alla vitamina A, alla vitamina C e alla vitamina E. Si tratta di un insieme di vitamine che aiutano il nostro organismo a proteggersi dall’invecchiamento, a rafforzare la vista e le difese immunitarie. Non dimentichiamo che l’avocado è anche una fonte di carotenoidi, il cui assorbimento da parte del nostro organismo è facilitato dal contenuto lipidico di questo frutto. Contiene, infine, acidi grassi omega 3, rinomati per le loro proprietà antinfiammatorie.
L’avocado va acquistato maturo se pensate di gustarlo in giornata. Il frutto in questo caso deve risultare di un colore scuro quasi nero e al tatto morbido. Se l’avocado è ancora acerbo, la buccia invece si presente solitamente di un verde brillante e la polpa molto soda e compatta effettuando una leggera pressione delle dita. Per accelerarne la maturazione basterà chiuderlo dentro un sacchetto di carta e tenerlo a temperatura ambiente per 3-5 giorni oppure tenerlo vicino a un frutto maturo come una mela o una banana. Se è invece già maturo si può conservare in frigo per massimo 5-6 giorni.
A buon diritto possono essere considerati quindi fra i cibi più salutari al mondo ma occorre consumarli con parsimonia perché molto calorici.

Varietà degli avocado
Quando si parla di avocado, nell’immaginario comune si pensa al frutto dalla buccia verde che racchiude al suo interno un grande seme marrone e una polpa di colore giallo. In realtà esistono numerose varietà di avocado, diverse per forma, sapore e provenienza. Le più comuni sono Hass, Cocktail, Pinkerton, Fuerte, e le Bacon.
Come consumare gli avocado
Gli avocado sono ottimi tagliati a fette sottili e aggiunti a crudo nelle insalate o nelle preparazioni di pasta fredda o di riso. Tuttavia, si possono realizzare anche delle salse di accompagnamento squisite e salutari come ad esempio la maionese di avocado:
Ingredienti:
1 avocado maturo
1 uovo sodo
60 gr. ricotta
1/2 succo di limone
1/2 cucchiaio di senape
3 cucchiai di olio di lino o evo
q.b. sale
Preparazione: Mettete nel becker di un frullatore tutti gli ingredienti e frullate a più riprese aggiungendo l’olio a filo per emulsionare. Ed ecco pronta la vostra vellutata maionese di avocado.
Un’altra maniera facile e veloce, ma molto gustosa per utilizzare questi frutti così virtuosi è prepararli in veloci e sfiziose polpette oppure aggiungerli nelle vostre insalate di pasta o di cereali o addirittura impiegarli per realizzare dei gelati super fantastici:
Ma se ciò non bastasse, vi suggerisco di aggiungerlo nei vostri hummus, nelle vostre insalate esotiche e persino nelle vostre colazioni come base del chia pudding o dell’avocado toast.


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