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Involtini di pesce spada in friggitrice ad aria

Gli involtini di pesce spada in friggitrice ad aria sono un secondo piatto di pesce semplice da preparare, ma di quelli che quando li porti in tavola fanno sempre una bella figura. Io compro spesso le fettine di pesce spada surgelate al supermercato e ne tengo qualche confezione in freezer, perché sono comode da avere a disposizione quando mi serve preparare una buona cena di pesce senza dover uscire apposta a fare la spesa, infatti con questa base ho già preparato gli Involtini di pesce spada agli agrumi e i famosi Involtini di pesce spada alla siciliana. Non servono ingredienti particolari per fare questi involtini di pesce spada con pinoli e uvetta e non bisogna stare ore ai fornelli: una buona panatura, qualche ingrediente saporito per il ripieno e il gioco è fatto. In questo caso ho preparato una panatura con pangrattato, parmigiano, pecorino, prezzemolo, aglio, succo e scorza di limone, pepe e abbondante olio, frullando tutto insieme fino a ottenere un composto umido, profumato e ben condito.
Ho utilizzato la panatura per rivestire le fettine di pesce spada da entrambi i lati, ma ne ho tenuta da parte una parte per preparare il ripieno. L’ho arricchita con pinoli e uvetta, poi ho farcito e arrotolato le fettine formando i miei involtini.
La cosa che li rende ancora più pratici è la cottura in friggitrice ad aria: li ho sistemati nella pirofila con qualche fettina di limone e in circa 10 minuti erano pronti, dorati fuori e morbidi all’interno. Io li ho serviti con una salsa alla senape e miele e con dei pomodori confit fatti sempre in friggitrice ad aria, ma potete scegliere tranquillamente il contorno che preferite. Andiamo in cucina adesso, prepariamoli insieme, ma prima vi ricordo che se volete restare aggiornati su tutte le mie ricette, potete seguire mia pagina Facebook e il mio profilo Instagram.

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  • DifficoltàMolto facile
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione15 Minuti
  • Tempo di cottura10 Minuti
  • Porzioni4
  • Metodo di cotturaFrittura ad aria
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàTutte le stagioni
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Ingredienti per fare gli involtini di pesce spada in friggitrice ad aria

Ingredienti per gli involtini e il ripieno

12 fette pesce spada (sottili)
300 g pangrattato
2 limoni (non trattati)
50 g pecorino (o caciocavallo)
50 g parmigiano
1 ciuffo prezzemolo
1 spicchio aglio
q.b. pepe nero
q.b. olio extravergine d’oliva (abbondante)

Ingredienti per la salsa alla senape e miele

2 cucchiai maionese (o yogurt greco)
1 cucchiaio senape
1 cucchiaio miele
Mezzo limone (solo il succo)
q.b. erba cipollina (o prezzemolo)
1 pizzico sale

Strumenti

Friggitrici ad aria
oppure Forno
Frullatore
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Passaggi per fare gli involtini di pesce spada con pinoli e uvetta in friggitrice ad aria

Per questa ricetta vi serviranno delle fettine di pesce spada fresco o surgelato, molto sottili. Se non doveste trovarle pronte, chiedete al vostro pescivendolo di affettarle.

Nota: per completare questi involtini ho utilizzato dei pomodorini confit. Se volete prepararli in casa, potete seguire la mia ricetta dei Pomodorini confit veloci in friggitrice ad aria. Potete prepararli anche in anticipo e conservarli pronti per questa ricetta.

Come assemblare, farcire e cucinare gli involtini di pesce spada con pinoli e uvetta

Se utilizzate pesce spada surgelato, lasciatelo scongelare completamente. Eliminate, se presente, la parte ossea centrale e la pelle, senza rovinare le fettine. Tamponatele delicatamente con carta da cucina e tenetele da parte. Irrorate le fettine con abbondante olio e ungetele bene.

Raccogliete nel boccale di un mixer il pangrattato, il prezzemolo, lo spicchio d’aglio, il pecorino o caciocavallo, il parmigiano, la scorza del limone prelevata evitando la parte amara, una macinata di pepe nero, il succo di un limone (succoso) e un buon giro abbondante di olio extravergine d’oliva. Frullate fino ad ottenere un composto aromatico e omogeneo.

Dividete il composto in due parti: circa due terzi e un terzo. Tenete i due terzi da parte per la panatura. Nel terzo rimanente aggiungete pinoli e uvetta e mescolate: questa sarà la farcia degli involtini. Passate le fettine di pesce spada già unte con olio extravergine d’oliva una alla volta nella panatura, premendo delicatamente affinché il composto aderisca bene alla superficie.

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Su ogni fettina già panata distribuite una piccola quantità del composto con pinoli e uvetta. Arrotolate quindi la fettina su se stessa, formando l’involtino e facendo attenzione a mantenere il ripieno all’interno.

Disponete gli involtini in una teglia rivestita con carta forno, uno accanto all’altro. Aggiungete ancora un filo di olio extravergine d’oliva e completate con fettine di limone. Cuocete gli involtini in friggitrice ad aria a 180°C per circa 10-12 minuti, fino a quando saranno ben dorati e croccanti.

Nel frattempo riunite in una ciotola la maionese (o lo yogurt greco), la senape, il miele, il succo di mezzo limone, un pizzico di sale e l’erba cipollina o il prezzemolo. Mescolate fino ad ottenere una salsa cremosa e omogenea. Servite gli involtini di pesce spada ben caldi con la salsa alla senape e miele e i pomodorini confit.

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Conservazione note e consigli

Gli involtini di pesce spada sono ottimi appena preparati, quando la panatura è ancora croccante, ma possono essere preparati anche in anticipo e conservati in frigorifero fino al momento della cottura.

Una volta cotti, lasciateli intiepidire e conservateli in frigorifero, ben chiusi, per 1-2 giorni. Per gustarli nuovamente, potete riscaldarli in friggitrice ad aria per qualche minuto, così da far tornare croccante la panatura.

Il segreto per una panatura morbida e saporita
Per ottenere degli involtini morbidi e gustosi è importante idratare bene il pangrattato. L’olio extravergine d’oliva aiuta ad ammorbidire la panatura, evitando che durante la cottura assorba l’umidità del pesce spada. In questo modo il pesce rimane più morbido e la panatura risulta saporita e croccante all’esterno.

Anche il succo di limone è importante: oltre a dare freschezza e aroma al composto, contribuisce ad aumentarne l’idratazione. Non lesinate quindi con olio e succo di limone: il pangrattato deve risultare ben condito e umido, non zuppo, ma soprattutto non asciutto e polveroso.

La salsa alla senape e miele può essere preparata in anticipo e conservata in frigorifero, in un contenitore coperto.

I pomodorini confit possono essere preparati anche il giorno prima: in questo modo, al momento di servire, dovrete soltanto cuocere gli involtini e preparare la salsa.

Consiglio: non cuocete troppo gli involtini. Il pesce spada, soprattutto se tagliato sottile, tende a diventare asciutto se prolungate eccessivamente la cottura.

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FAQ (Domande e Risposte)

Posso preparare gli involtini in anticipo?

Sì. Puoi preparare e panare gli involtini in anticipo, sistemarli in frigorifero ben coperti e cuocerli poco prima di servirli.

Posso sostituire l’uvetta?

Se non ami l’uvetta, puoi ometterla. Il suo gusto dolce, però, crea un piacevole contrasto con il pesce spada e gli altri ingredienti del ripieno.

Posso sostituire i pinoli?

Sì, puoi sostituirli con altra frutta secca, come mandorle o pistacchi, preferibilmente non salati.

Posso cuocere gli involtini anche in forno?

Sì. Puoi cuocerli in forno preriscaldato a 190°C fino a quando la panatura sarà dorata e il pesce cotto. I tempi possono variare in base alla grandezza degli involtini.

Posso preparare la salsa in anticipo?

Certamente. La salsa alla senape e miele può essere preparata qualche ora prima e conservata in frigorifero, coperta, fino al momento di servirla.

Come faccio a non far asciugare il pesce spada?

La cosa più importante è non prolungare troppo la cottura. Le fettine sono sottili e gli involtini cuociono rapidamente: appena la panatura è dorata e il pesce è cotto, sono pronti.

Come faccio a ottenere involtini di pesce spada morbidi e non asciutti?

Il segreto è preparare una panatura ben idratata. Il pangrattato, se utilizzato troppo asciutto, tende ad assorbire l’umidità del pesce durante la cottura, rischiando di renderlo meno morbido. Per questo è importante condire bene il pangrattato con abbondante olio extravergine d’oliva e succo di limone, oltre agli altri ingredienti del composto. La panatura deve risultare saporita, umida e ben amalgamata prima di essere utilizzata.

Perché bisogna aggiungere tanto olio al pangrattato?

Perché l’olio aiuta a idratare e ammorbidire il pangrattato, evitando che durante la cottura assorba i liquidi del pesce spada. In questo modo la panatura rimane più saporita e il pesce conserva una consistenza morbida. Il succo di limone contribuisce inoltre a dare freschezza e aroma al composto, aumentando l’idratazione del pangrattato.


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Pubblicato da ilcaldosaporedelsud

Salve, mi chiamo Fernanda, sono siciliana di Catania e sono nata nel 1980. Ho uno splendida brigata composta da mio marito e tre meravigliosi figli. Quando mi annoio o sono triste non perdo tempo, faccio le svolte alle maniche e poi di corsa in cucina a preparare qualcosa di buono e sfizioso. Nel mio blog troverete un ampia varietà di ricette, dalle più semplici alle più elaborate, dalle più golose a quelle più giornaliere per approntare un pasto in maniera semplice, pratica e gustosa, ma troverete anche ricette light per quando occorre rimettersi in forma... Insomma, un diario di cucina adatto ad ogni esigenza, che aspettate allora? Andiamo in cucina e prepariamo insieme qualcosa di buono!!

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