Come fare il pangrattato con pane raffermo…
I miei nonni e poi mia madre, mi hanno sempre insegnato che il cibo non va sciupato e che soprattutto il pane non va gettato via.
Ricordo che le ricette su come usare il pane raffermo in casa mia sono sempre abbondate, ma una su tutte preleva sempre: quella del pangrattato, ricetta del riciclo per antonomasia!
Preparare il pangrattato in casa non è difficile, ma sicuramente molti di noi non hanno, o non credono di avere, gli strumenti giusti per realizzarlo.
In questa ricetta vi spiegherò il mio metodo farlo in casa in modo semplice e veloce, vi spiegherò come conservarlo e persino come realizzare il pangrattato senza pane.
Pronto a scoprire come usare il pane raffermo? Ecco come faccio io…
- DifficoltàMolto facile
- CostoMolto economico
- CucinaItaliana
Ingredienti
Strumenti
Passaggi
Per realizzare il nostro pane grattugiato serve avere a disposizione un frullatore capiente, un forno classico o al microonde e naturalmente il pane raffermo.
Quando vi è avanzato il pane e prima che sia troppo duro, tagliatelo a tocchetti o in strisce sottili, raccoglietelo nel boccale del frullatore e riducetelo in briciole. Dato che ancora non è duro, dovrebbe essere un’operazione molto sempolice.
Disponete le briciole su una teglia e ripassate in forno a 120°C fino a quando non risulteranno secche, il tempo dipende dall’umidità e dal tipo di pane.
In alternativa al forno, l’operazione sarà più semplice e veloce con il microonde. Per seccare le briciole al microonde, disponetele sul piatto girevole (va bene anche il piatto crispy, anzi sarebbe meglio) e scaldate a 750 W per 8-10 minuti controllandole e rigirandole spesso in modo che non si brucino.
Sfornatele e una volta fredde ripassatele ancora con il frullatore.
Il pangrattato è pronto ad essere utilizzato
Ma come fare il pangrattato senza pane?
Se ti serve il pangrattato urgentemente puoi tritare i crackers, i crostini o le fette biscottate, naturalmente il gusto di questi prodotti è diverso dal pane e così lo sarà anche il il risultato finale. Con questo tipo di prodotto potrai panare le tue fettine, potrai utilizzarlo per le gratinature e potrai utilizzarlo nelle polpette per assorbirne un po’ l’umidità, ma ti sconsiglio di utilizzarlo come ripieno di altre pietanze, potrebbe diventare gommoso.
Ti manca il pangrattato, hai il pane fresco e vuoi fare il pane raffermo per trasformarlo? Per fare il pane raffermo, taglia in pezzi il tuo pane fresco e ripassalo al microonde per qualche minuto, facendo attenzione a non bruciarlo.
Lascialo freddare ed ecco il tuo pane raffermo, da utilizzare come preferisci.
Vuoi aromatizzarlo? Semplice, per fare il pangrattato aromatizzato, aggiungi delle erbe aromatiche a piacere come origano secco, timo secco, rosmarino secco, aglio in polvere, pepe nero, prezzemolo secco e amalgama…
Se vuoi puoi anche aggiungere un trito di erbe aromatiche fresche, ma in questo caso per conservarlo dovrai congelarlo.
Ma vuoi sapere come conservare il pangrattato?
Per conservare il pangrattato, chiudilo in un barattolo ermetico e consumalo entro 2-3 mesi. Fai attenzione che il contenitore si chiuda davvero bene, altrimenti il contenuto potrebbe assorbire umidità e odori fastidiosi.
In estate e con temperature più calde il pangrattato tende a rovinarsi presto, per ovviare a questo problema e qualora tu debba conservarlo altre le tre settimane, riponilo in una busta per alimenti a zip o che si possa sigillare e posizionalo nel congelatore.
In questo modo durerà parecchi mesi, non si formeranno le solite farfalline e sarà sempre disponibile.
Vuoi scoprire delle ricette per pane raffermo che ti aiutino a non sprecare? Ecco qualche suggerimento delizioso:
–Pane raffermo al forno con pomodoro e mozzarella;
–Polpette di pane raffermo al forno con cuore di provola affumicata;
–Frittelle di pane raffermo con cuore Filante;
–Frittelle di pane dolci con pane raffermo;
Dosi variate per porzioni



