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Formaggio spalmabile fatto in casa senza yogurt

Il formaggio spalmabile fatto in casa senza yogurt è nato quasi per caso, come tante delle preparazioni che mi piace provare in cucina: avevo del buon latte intero e del siero rimasto dalla preparazione dello yogurt di kefir colato e mi sono chiesta se potessi utilizzarlo invece di buttarlo.
Da qui è venuto fuori questo formaggio fresco fatto in casa, morbido e cremoso, da spalmare sul pane o da utilizzare in cucina. E la cosa che mi ha sorpresa di più è quanto sia semplice partire da così poco: due ingredienti di base e qualche passaggio per ottenere un formaggio fatto in casa davvero buono.
Il siero che utilizzo è quello che rimane quando preparo il mio yogurt di kefir colato, una preparazione che faccio spesso proprio perché mi piace recuperare anche quello che normalmente verrebbe scartato. In alternativa, per preparare questo formaggio spalmabile fatto in casa con latte intero, si possono utilizzare anche altri coagulanti, come il caglio animale oppure, se preferite evitarlo, il succo di limone o l’aceto, perfetti per realizzare il formaggio spalmabile con latte e limone. Il risultato può cambiare leggermente in base al coagulante scelto, soprattutto per consistenza e sapore.
Mi piace particolarmente questa ricetta perché appartiene a quel modo di cucinare che conosco da sempre: pochi ingredienti, niente di complicato e la soddisfazione di preparare in casa qualcosa che normalmente compriamo già pronto.
Sul blog trovate anche la mia ricotta fresca fatta in casa, un’altra preparazione che parte dal latte e che mi piace moltissimo fare quando ho voglia di portare in tavola qualcosa di genuino e il mio formaggio fatto in casa. E se invece cercate un metodo ancora diverso per fare il formaggio spalmabile, c’è anche il mio formaggio spalmabile fatto in casa con yogurt: sono due ricette completamente diverse, anche se il risultato finale può sembrare simile.
Questo formaggio spalmabile fatto in casa è delicato e cremoso e si presta a tantissimi utilizzi: è buonissimo semplicemente spalmato sul pane, ma può diventare anche una base per tartine e bruschette, per farcire panini oppure per preparare ricette dolci come le Cheesecake.
Insomma, è una di quelle ricette che vale la pena provare almeno una volta, soprattutto se vi piace fare in casa le cose che siamo abituati a comprare al supermercato. E quando vedrete quanto è facile trasformare del semplice latte intero in un formaggio fresco e spalmabile, sono abbastanza sicura che vi verrà voglia di rifarlo.
Pronti allora a correre in cucina? Andiamo subito, ma prima vi ricordo che se volete restare aggiornati su tutte le mie ricette, potete seguire mia pagina Facebook (qui) , il mio profilo Instagram (qui).

Guarda pure:

Ascolta la ricetta

  • DifficoltàMolto facile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di riposo2 Ore
  • Tempo di cottura5 Minuti
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàTutte le stagioni
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Ingredienti per fare il formaggio spalmabile senza yogurt

1 l latte intero (meglio se fresco, pastorizzato e da banco frigo)
2 limoni (o 300 ml di siero di kefir, o 40 ml di aceto di vino bianco)
1 pizzico sale (facoltativo)

Strumenti

Pentola
Colino
oppure Colino
Garze
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Passaggi per fare il formaggio spalmabile con latte intero

Per questa ricetta ho utilizzato latte intero e siero di kefir colato, ma potete ottenere lo stesso risultato anche utilizzando succo di limone oppure aceto. Il gusto cambia leggermente, ma la differenza non è così marcata: scegliete semplicemente quello che avete a disposizione. Per una resa e un gusto migliore, vi consiglio di utilizzare il latte intero fresco, da banco frigo.

Come si fa il formaggio spalmabile fatto in casa, senza yogurt

Per fare il formaggio spalmabile senza yogurt, versate il latte intero in una pentola e portatelo sul fuoco. Dovrà raggiungere circa 80°C, quindi essere molto caldo e vicino al bollore, senza lasciarlo bollire.

Spegnete il fuoco e unite il siero ottenuto dallo yogurt di kefir colato. Mescolate delicatamente per distribuirlo nel latte.
In alternativa potete utilizzare il caglio animale, oppure, se preferite non utilizzarlo, succo di limone o aceto. La quantità dipenderà dal coagulante scelto. Coprite e lasciate riposare il latte per circa 15 minuti, senza mescolarlo. Durante questo tempo il latte inizierà a separarsi formando la parte solida e il siero.

Sistemate un colino grande all’interno di una ciotola capiente e rivestitelo con una garza pulita. Versate delicatamente il contenuto della pentola nella garza e lasciate che il siero scoli nella ciotola sottostante. Non abbiate fretta: più liquido perderà la cagliata, più consistente sarà il formaggio. Quando avrà perso buona parte del siero, raccogliete la cagliata nella garza e strizzatela delicatamente con le mani, fino a raggiungere la consistenza che preferite.

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Trasferite la cagliata nel bicchiere del frullatore, aggiungete un pizzico di sale e frullate fino a ottenere una crema liscia e spalmabile. Se il formaggio dovesse risultare troppo compatto, aggiungete pochissime gocce del siero tenuto da parte, frullando ogni volta, fino a raggiungere la consistenza desiderata. Trasferite il formaggio spalmabile in un contenitore pulito, lasciatelo raffreddare e conservatelo in frigorifero. A questo punto è pronto per essere spalmato sul pane oppure utilizzato nelle vostre ricette.

Conservazione note e consigli

Il formaggio spalmabile fatto in casa va conservato in frigorifero, all’interno di un contenitore pulito e ben chiuso, e consumato in pochi giorni. Essendo un formaggio fresco preparato in casa, senza conservanti, è importante non lasciarlo a temperatura ambiente più del necessario.

Per ottenere un buon risultato vi consiglio di utilizzare latte intero fresco del banco frigo: rispetto al latte a lunga conservazione, personalmente lo preferisco per questa preparazione, sia per la resa che per il gusto.

La consistenza del formaggio dipende anche da quanto siero riuscite a eliminare durante la fase di sgocciolamento. Se lo preferite più cremoso e facilmente spalmabile, potete aggiungere al momento di frullare pochissime gocce di siero, un po’ alla volta, fino a raggiungere la consistenza che desiderate.

Io ho utilizzato siero di kefir colato, ma potete utilizzare anche succo di limone o aceto. Il gusto finale cambia leggermente, soprattutto a seconda del coagulante utilizzato, ma la differenza non è particolarmente marcata.

Una volta pronto potete gustarlo semplicemente sul pane, utilizzarlo per bruschette e tartine, farcire panini e piadine oppure impiegarlo nelle ricette che richiedono un formaggio fresco e cremoso.

Potete anche personalizzare il vostro formaggio spalmabile fatto in casa e prepararlo in tanti gusti diversi, proprio come quelli che si trovano al supermercato. Una volta pronto, potete arricchirlo con olive tritate, pomodori secchi, salmone affumicato, erbe aromatiche oppure con gli ingredienti che preferite. Vi basterà aggiungerli al formaggio e amalgamare bene per ottenere ogni volta una crema spalmabile diversa, perfetta per pane, crostini, tartine e panini.

È anche un ottimo modo per preparare in casa quei formaggi spalmabili aromatizzati che normalmente compriamo già pronti, scegliendo noi gli ingredienti e il gusto che preferiamo.

Le vostre domande

Il formaggio spalmabile fatto in casa si può utilizzare come quello comprato?

Sì. Una volta pronto, questo formaggio ha una consistenza cremosa e spalmabile e può essere utilizzato nelle ricette proprio come un classico formaggio spalmabile.

Si può usare per preparare una cheesecake?

Sì, potete utilizzarlo anche per preparare cheesecake fredde o al forno, sostituendolo al normale formaggio spalmabile previsto dalla ricetta. La consistenza può variare leggermente in base a quanto avrete fatto sgocciolare il formaggio.

Si può utilizzare per preparare una mousse?

Sì. Potete amalgamarlo con panna montata per preparare una mousse cremosa da utilizzare per dessert, bicchierini e farciture.

Si può preparare una mousse al cioccolato con questo formaggio?

Sì, il formaggio spalmabile si presta anche alla preparazione di una mousse al cioccolato fondente. Potete unirlo al cioccolato fuso e agli altri ingredienti previsti dalla vostra ricetta, ottenendo una crema morbida e vellutata.

Si può utilizzare anche per le preparazioni salate?

Certo. Oltre a spalmarlo sul pane, potete utilizzarlo per farcire panini, piadine, tartine, bruschette e tramezzini, oppure arricchirlo con olive, pomodori secchi, salmone affumicato o erbe aromatiche per ottenere diversi gusti.

Si può rendere simile ai formaggi spalmabili aromatizzati del supermercato?

Sì, ed è proprio uno degli aspetti più interessanti di questa ricetta. Potete partire dalla base neutra e aggiungere gli ingredienti che preferite, creando ogni volta un gusto diverso.

Il sapore cambia se uso limone o aceto invece del siero di kefir?

Cambia leggermente, ma non in maniera particolarmente marcata. Potete quindi scegliere il coagulante che avete a disposizione, tenendo presente che consistenza e sapore possono variare un po’ in base alla scelta.

Quale latte è meglio utilizzare?

Per questa ricetta vi consiglio latte intero fresco del banco frigo, che personalmente preferisco per ottenere una buona resa e un gusto più piacevole.


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Pubblicato da ilcaldosaporedelsud

Salve, mi chiamo Fernanda, sono siciliana di Catania e sono nata nel 1980. Ho uno splendida brigata composta da mio marito e tre meravigliosi figli. Quando mi annoio o sono triste non perdo tempo, faccio le svolte alle maniche e poi di corsa in cucina a preparare qualcosa di buono e sfizioso. Nel mio blog troverete un ampia varietà di ricette, dalle più semplici alle più elaborate, dalle più golose a quelle più giornaliere per approntare un pasto in maniera semplice, pratica e gustosa, ma troverete anche ricette light per quando occorre rimettersi in forma... Insomma, un diario di cucina adatto ad ogni esigenza, che aspettate allora? Andiamo in cucina e prepariamo insieme qualcosa di buono!!

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