Frittura di calamari – Perfetta croccante e asciutta

Frittura di calamari
Che siano → grigliati, → in umido oppure → al sugo, in cucina con i calamari si possono davvero preparare manicaretti sfiziosi e originali perfetti per tutte le occasioni. Ma tra i piatti più conosciuti e apprezzati che vedono come protagonista questo mollusco sulle nostre tavole c’è sicuramente la frittura di calamari. Teneri e invitanti, gli anelli di calamaro vengono passati in un semplice mix di farine e tuffati in olio per la frittura che se ben fatta conferisce la giusta doratura e una croccantezza perfetta e asciutta.

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Frittura di calamari

 

Frittura di calamari

Ingredienti per 4 porzioni

  • 5-6 calamari (scegliete sempre calamari medio piccoli, sono decisamente migliori in quanto più teneri)
  • 250 grammi misto farina 0 e farina di semola rimacinata
  • 1 litro di olio di arachide
  • 1 limone
  • sale q b

 

Come preparare la frittura di calamari

Staccate le teste ai calamari, eliminate l’osso cartilagineo e le interiora, compresa la vescichetta dell’inchiostro.
Pulite anche le teste, eliminando gli occhi e il becco corneo che si trova al centro del tentacoli.
Eliminate, poi, la pelle con delicatezza e staccate la pinna di forma triangolare che si trova sulla parte terminale della sacca.
Una volta puliti i calamari, sciacquarli accuratamente sotto acqua corrente ed asciugarli. Tagliate le sacche a rondelle di un centimetro di spessore e separate i tentacoli.
Mettete sul fuoco una padella abbastanza larga con l’olio e fatelo arrivare ad una temperatura di circa 175°. Fate in modo che la temperatura dell’olio rimanga costante, come dicevo prima questo è il segreto per una buona frittura.
Mettete le farine in un sacchetto per alimenti e aggiungete i calamari, (non tutti, regolatevi con la quantità adatta alla capienza della padella e infarinate soltanto quella) chiudete e agitate il sacchetto in modo da infarinare i calamari in maniera uniforme. E pure il passaggio nella farina ha un piccolo accorgimento, bisogna infarinare il pesce soltanto poco prima di tuffarlo nell’olio. Quindi versate i calamari in un setaccio e scuotete la farina in eccesso.

Ricordate che il segreto è proprio quello di infarinare e friggere piccole quantità alla volta, la temperatura dell’olio non deve abbassarsi e la frittura deve avere lo spazio necessario per cuocere perfettamente. Fate friggere i calamari fino a che non saranno ben dorati.

Scolate il pesce man mano che è pronto con un mestolo forato e lasciatelo asciugare su carta assorbente.
Procedete in questo modo con tutti gli altri calamari fino a terminarli.
Un’altra regola molto importante è quella di salare solo poco prima di portare la frittura in tavola altrimenti si rischia che perdano la croccantezza.

Come servire la frittura di calamari

Servite la frittura di calamari ben calda accompagnandola con del limone oppure con qualche salsa di vostro gusto. Se lo preferite potete arricchire la frittura con altri tipi di pesce come alici, pesci di paranza, gamberi, triglie ecc.

 

Frittura di calamari croccante e asciutta

 

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