Il PAN ROZZO è un gustosissimo dolce tipico dell’Abruzzo, semplice ma davvero speciale, che tradizionalmente viene preparato nel periodo natalizio. È molto diffuso soprattutto nella zona orientale della regione.
La sua forma bombata e la copertura lucida di cioccolato fondente racchiudono un cuore morbido e profumatissimo, preparato con semolino, mandorle e scorza d’arancia: un connubio semplice ma irresistibile, capace di riportare immediatamente alle atmosfere di un Natale genuino e familiare.
Ogni fetta è un viaggio nella tradizione abruzzese, un omaggio alle antiche ricette contadine reinterpretate con eleganza. Perfetto come dessert delle grandi occasioni o come dolce regalo home made, conquista per il suo sapore intenso, la consistenza soffice e quell’aroma di cioccolato che avvolge e coccola. Un classico intramontabile che profuma di casa e di festa.
Si racconta che fu ideato e preparato nel 1920 da Luigi D’Amico, titolare di un laboratorio di pasticceria a Pescara. D’Amico ebbe l’idea di fare un dolce dalle sembianze di un pane rustico anche detto pane rozzo (da cui è derivato il nome “Pan rozzo”), che era una pagnotta semisferica che veniva preparata dai contadini con il granoturco e destinata ad essere conservata per molti giorni.
D’Amico fu ispirato dalle forme e dai colori di questo pane e riprodusse il giallo del granoturco con quello delle uova, alle quali aggiunse la farina di mandorle; invece, lo scuro colore dato dalla bruciatura della crosta del pane cotto nel forno a legna fu sostituito con la copertura di cioccolato.
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