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RIBOLLITA TOSCANA

ribollita

La RIBOLLITA è un piatto tradizionale della cucina povera toscana, semplice e genuino negli ingredienti e capace di scaldare il corpo ed il cuore nella stagione fredda. E’ una zuppa vegetariana, ma molto ricca e nutriente, che viene preparata in anticipo e, come dice il suo nome, fatta cuocere e ricuocere per poi essere consumata con una buona razione di pane.
Preparare la ribollita non richiede molta fatica, ma soltanto un po’ di tempo per la lenta cottura, che un tempo avveniva nel forno o sulla stufa. Gli ingredienti fondamentali sono il cavolo nero, la verza ed i fagioli, che insieme si sposano a meraviglia, accompagnati dalle tante verdure che troviamo nei più comuni minestroni. Un ruolo importante, oggi come un tempo nelle povere case contadine, lo svolge il pane raffermo, che viene aggiunto solo nell’ultimo passaggio in pentola, perché si inzuppi ma mantenga ancora corpo.
Insomma, la ribollita è l’ennesima riprova della bontà dei piatti poveri e della nostra tradizione rurale. E, ve lo assicuro, se lo proverete come piatto forte di una cena invernale, farete felici i vostri commensali.

ribollita
  • DifficoltàMolto facile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione15 Minuti
  • Tempo di riposo4 Ore
  • Tempo di cottura3 Ore
  • Porzioni4-6 persone
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 250 gfagioli cannellini secchi
  • 500 gcavolo nero
  • 500 gcavolo verza
  • 500 gbietole
  • 1carota (grande)
  • 1cipolla
  • 1 costasedano
  • 2patate (grandi)
  • 200 gpomodori pelati
  • q.b.olio extravergine d’oliva
  • q.b.sale
  • q.b.pepe nero
  • 1 ramettorosmarino
  • pane casereccio

Preparazione

  1. La preparazione della RIBOLLITA è semplice ma richiede un pò di tempo. Come prima cosa mettete a bagno i fagioli, almeno 12 h prima di procedere con la preparazione. Per abbreviare i tempi potete utilizzare due barattoli di fagioli precotti.

    Una volta che i fagioli sono ammorbiditi, scolateli e lessateli in abbondate acqua e rosmarino fino a che non risulteranno teneri ma non sfaldati.

  2. Scolateli, togliete il rosmarino e tenete da parte la loro acqua di cottura.

    Ponete metà dei fagioli in un boccale e frullateli fino ad ottenere una crema liscia.

    In un tegame ampio fate rosolare in un filo d’olio la cipolla, la carota e il sedano tagliati finemente.

  3. Aggiungete le patate tagliate a cubetti, lasciate insaporire per 5 minuti e unite i pomodori pelati.

    Lasciate cuocere per 2 minuti e aggiungete il cavolo nero, la verza e la bieta tagliata a listarelle.

    Unite l’acqua di cottura dei fagioli tenuta da parte (aggiungetene dell’altra se è poca), coprite con un coperchio e lasciate cuocere a fuoco dolce per almeno 2 ore.

  4. Rimestolate di tanto in tanto unendo altro liquido qualora ce ne fosse bisogno. Aggiungete la crema di fagioli e cuocete per altri 20 minuti.

    Infine unite i fagioli interi e cuocete per altri 30 minuti a fuoco dolce e aggiustate di sale e pepe.

  5. Dovrete ottenere una minestra abbastanza liquida, quindi unite acqua o brodo se troppo asciutta.

    Ponete sul fondo di un tegame, possibilmente di coccio, le fette di pane, copritele con qualche mestolo di ribollita e fate altri starti fino al bordo del tegame.

    Coprite con un coperchio e della pellicola alimentare e fate riposare per 4 ore.

  6. La cosa migliore sarebbe farla riposare una notte intera in frigorifero.

    Al momento di mangiarla rimettetela sul fuoco assieme a del brodo caldo e fate riscaldare il tutto per 15 minuti.

    Quindi impiattate la vostra ribollita e gustatela ben calda, ma anche tiepida ha il suo perchè.

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