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FOCACCIA GENOVESE

Focaccia genovese, un classico per i genovesi e potevo io non pubblicare questa ricetta? Vi dico subito che ognuno per la focaccia ha i suoi gusti. Chi la preferisce sottile e salata, chi alta e morbida, chi più cotta, chi meno cotta, con più o meno sale, con strutto o senza e ogni genovese ha il suo panettiere preferito. Addirittura dovete sapere che in certe famiglie (la mia per esempio) ognuno ha una preferenza diversa di panettiere e spesso si tende a comprare due pezzi in uno e due nell’altro. Ma in qualcunque modo la preferiate non esiste genovese che non ami la focaccia soprattutto se pucciata nel cappuccino al mattino e non provate ad inorridire perchè vi posso assicurare che è una delle cose più buone del mondo quindi dovete per forza provarla. Diciamo anche che la focaccia è buonissima appena uscita dal forno, per questo quasi tutti la mangiano sui gradini del panettiere e non riescono ad arrivare a casa. Questa ricetta si avvicina moltissimo a quella che troverete nei panettieri di Genova anche se per gustarla davvero perfetta vi consiglio di venire a fare un salto a Genova a mangiarla! Ah… Non perdete le dirette in pagina (QUI)
E ora…
Beh, allacciate il grembiule…!
Lulù

FOCACCIA GENOVESE
  • Preparazione: lievitazione + 20 Minuti
  • Cottura: 15 Minuti
  • Difficoltà: Bassa
  • Porzioni:
  • Costo: Basso

Ingredienti

  • 300 g Farina 0
  • 200 ml Acqua
  • 20 ml Olio extravergine d'oliva
  • 7 g Sale
  • 3 g zucchero o miele
  • 8 g Lievito di birra fresco

per i buchi

  • Sale grosso
  • Olio extravergine d'oliva

Preparazione

  1. Mettete in una ciotolina l’acqua tiepida, il miele e l’olio extravergine di oliva e mescolate.

    Aggiungete metà dose di farina 0 e mescolate in modo da ottenere una pasta.

    Aggiungete nella ciotolina il lievito di birra sbriciolato.

    Lavorate la pasta con l’impastatrice per 10 minuti aggiungendo l’altra metà dose di farina e il sale fino ad ottenere un impasto compatto ed elastico.

    Mettete l’impasto in una ciotola pulita o su un piano da lavoro, copritelo con un canovaccio pulito e lasciatelo lievitare per circa 30 minuti.

    Riprendete l’impasto dopo il tempo di lievitazione e piegate la pasta in due parti.

    Create un rettangolo con la pasta e mettetelo su una teglia larga e rettangolare (la leccarda del forno andrà benissimo) versando prima sulla teglia un po’ di olio extravergine di oliva.

    Cospargete la superficie del rettangolo di impasto con olio extravergine di oliva.

    Fate lievitare l’impasto per circa 2 ore in forno spento con la luce accesa.

    Trascorso il tempo di lievitazione tirate fuori la teglia dal forno, dovrebbe essere raddoppiata di volume, e con le mani schiacciatela in modo da riempire tutta la teglia.

    Lasciate riposare ancora la focaccia per circa 30 minuti poi create un’emulsione di acqua e olio extravergine di oliva e mettetela abbondante su tutta la focaccia.

    Con le dita create dei buchi nella focaccia e cospargete la superficie con sale grosso.

    Fate lievitare ancora 1 ora e ripetete l’operazione con acqua e olio.

    Cuocete la focaccia genovese in forno preriscaldato statico a 220/240° per 15/20 minuti fino a che sarà completamente cotta.

    Sfornate la focaccia genovese e aspettate qualche minuto prima di mangiarla.

     

    VARIANTI E CONSIGLI

    Non aggiungete sale prima che l’impasto sia già formato.

    L’acqua non deve essere troppo calda né troppo fredda altrimenti non farà agire bene il lievito.

    Potete sostituire il lievito di birra fresco con quello secco e mescolarlo direttamente alla farina
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Conservazione

La focaccia genovese è buona appena fatta. Il giorno dopo potete tostarla nel tostapane.
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