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Galinha caipira (Brasile)

Non so cosa altro potrei aggiungere rispetto a tutto quello già scritto sui miei viaggi in Brasile…
La prima volta che andai in Brasile fu nel 2006 e non volevo assolutamnete andarci, mio zio mi regalò il volo e soggiornai da lui a Salvador de Bahia. L’impatto non fu immediatamente positivo, ma il soggiorno al Morro di San Paolo, meravigliosa isola di fronte a Salvador de Bahia, sancì la mia storia d’amore con un certo modo di intendere il Brasile. Il mio Brasile è quello selvaggio, dalle lunghe spiagge incontaminate, dal poco turismo di massa, dai piccoli paesi senza strade ma solo sabbia, dai ristorantini tipici, dalle baracche sulla spiaggia, dai tramonti solitari, sebbene Rio de janeiro sia una delle città che preferisco al mondo, il mio modo di intendere e amare il Brasile non è quello da “samba”, ma quello da relax, sono innnamorata del Brasile dai ritmi rallentati, dalle giornate senza pensieri, perciò l’impatto con Salvador de Bahia fu inizialmente negativo, mentre il Morro mi conquistò!

Ho viaggiato soprattutto nel nord est del Brasile, la volta che mi sono spinta di più a sud è stata per andare a Rio de Janeiro (due volte) e a Florianopolis, perciò conosco piuttosto bene solo la gastronomia nordestina, ma il Brasile è vasto come la sua meravigliosa cucina.

La ricetta che ho scelto, è di un piatto che tante volte mi è capitato di trovare nei cardapio dei ristoranti brasiliani, in quelli meno turistici, è un piatto che non ho mai assaggiato: si tratta della galinha caipira, ovvero la gallina nostrana, una ricetta che definirei “ruspante” perchè è conusumata soprattutto dai locali e nei pasti casalinghi, infatti si usa proprio quello che noi chiamiamo “pollo ruspante”, ovvero quello allevato liberamente.

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  • DifficoltàBassa
  • CostoMolto economico
  • Tempo di cottura1 Ora
  • Porzioni4 persone
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaBrasiliana

Ingredienti

  • 1pollo ruspante (tagliato a pezzi)
  • 7 spicchiaglio
  • 1peperone
  • 1limone
  • 300 gcipolla
  • 300 gpomodori
  • 2 lbrodo di pollo
  • q.b.sale e pepe
  • q.b.olio
  • q.b.pepeoncino verde (facoltativo)

Preparazione

  1. Schiacchia con il pestello: gli spicchi d’aglio, il peperone dolce, il sale, il pepe nero fino a formare una pasta. Condisci il pollo ruspante con questa pasta, aggiungi il succo di limone.

    In una casseruola a fuoco medio, scaldare l’olio, fare rosolare il pollo per 15 minuti.

    Togliere il pollo dalla padella e tenerlo da parte.

    Nella stessa padella in cui il pollo è rosolato a fuoco medio, rosolare la cipolla. Aggiungere il pomodoro, portare nuovamente il pollo nella padella e aggiungere gradualmente il brodo di pollo proseguire per circa 40 minuti.

    Condire con sale e pepe senza semi tritato e e se si gradisce che con del peperoncino verde tagliato a pezzi.

    Spegnere il fuoco e servire la galinha caipira accompagnata da puré di manioca o pirao o canjiquinha.

La foto della mia prima volta in Brasile, la mia prima foto in una baracca sulla spiaggia, ero a Itapuà (Salvador de Bahia), durante il viaggio dal 5 al 15 febbraio 2006.

Quale è differenza tra pollo e gallina?

Solitamente si pensa che il pollo sia una razza da carne e la gallina sia per le uova.

Non e’ propriamente cosi, e la differenza dipende solo dall’eta’ dell’animale.

Si differenziano infatti:

-pulcino: da 0 a 7 giorni

-pulcinotto: da 8 a 40 giorni

-pollo (maschio)/pollastra (femmina): da 41 giorni all’eta’ riproduttiva

-gallo (maschio)/gallina (femmina): in eta’ adulta e riproduttiva (in media 180 giorni)

Questa nomenclatura vale per tutte le razze.

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Pubblicato da viaggiandomangiando

Classe 1980, ligure, ha pubblicato tre romanzi e altrettante raccolte di poesia, diplomata al Centro Sperimentabile di Cinematografia in sceneggiatura e produzione fiction televisiva, si occupa dell'organizzazione degli eventi artistico/culturali dell'associazione di cui è presidente.

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