La Rfissa è una pietanza tipica della cucina magrebina, un piatto gustoso, salutare e molto speziato. È chiamato anche trid ed è a base di msemen, brodo, ras el hanout e fieno greco. Ma il vero protagonista della ricetta è il pollo (o carne di piccione, a seconda di come sceglierete di realizzarlo).
Al di là della tradizione e della storia di questo piatto, come sempre, preferiamo raccontarvi la nostra preparazione nei minimi dettagli, in modo tale da renderlo replicabile a tutti, a casa. Quindi, ecco come l’abbiamo realizzato.

- DifficoltàMedia
- Tempo di preparazione14 Ore 30 Minuti
- Tempo di riposo12 Ore
- Tempo di cottura50 Minuti
- Porzioni6 persone
- Metodo di cotturaBollitura
- CucinaMarocchina
- StagionalitàTutte le stagioni
Ingredienti Rfissa
Ecco gli ingredienti impiegati per la creazione del piatto.
Strumenti
Passaggi Rfissa
Partiamo con la preparazione del Rfissa.
La sera prima, immergiamo i semi di fieno greco in acqua fredda e lasciamoli riposare tutta la notte. Poi, se necessario, fare lo stesso con le lenticchie. Ciò dipenderà dalla tipologia di lenticchie scelte.

Dopo esserci occupati dei semi di fieno greco e delle lenticchie, prepariamo il nostro mix di spezie Ras el Hanout, di cui trovate la preparazione completa qui o eventualmente potete acquistare la miscela di spezie già pronta qui.

Sempre con riferimento alla sera prima, puliamo il pollo. Togliamo le piume con una pinza o bruciandole con un accendino (se necessario). Mettiamo quindi il pollo in una grossa ciotola. Dopodichè, mondiamo e tritiamo le cipolle e lo zenzero e mettiamoli nella ciotola insieme al pollo. Poi aggiungiamo anche 100 ml di olio Evo, il sale fino, il pepe macinato, 1 cucchiaino di curcuma e 2 cucchiaini di Ras el Hanout.
A questo punto, mescoliamo bene il tutto finchè tutti gli ingredienti non avranno rivestito per bene il pollo.

Infine, copriamo la ciotola con della pellicola e lasciamo riposare tutta la notte in frigorifero.

Il giorno dopo, iniziamo a lavorare sulla ricetta, preparando gli msemen. Potete leggere qui come abbiamo creato queste tipiche crêpes magrebine dalla a alla z.

Una volta pronte, rompiamole in piccoli pezzetti e distribuiamo il tutto su un grande piatto che ospiterà anche tutti gli altri ingredienti.

Ok, è giunto il momento di tirare fuori dal frigo il nostro pollo lasciato a marinare tutta la notte. Prendiamo una grossa casseruola (in grado di contenere il pollo e 3 litri d’acqua circa) e mettiamocelo dentro, insieme a tutte le spezie.

Aggiungiamo poi in padella abbondante olio Evo e facciamo rosolare il pollo a fuoco medio per una decina di minuti circa (5 minuti per lato).

Nel frattempo, tritiamo il coriandolo e scoliamo i semi di fieno greco (e le lenticchie se necessario).

Una volta finito di rosolare il pollo, rigiriamolo con il petto rivolto verso l’alto (come in foto).

A questo punto, aggiungiamo nella pentola 2 litri di acqua circa e facciamo cuocere a fuoco medio-basso la nostra carne.

Aggiungiamo subito dopo anche le lenticchie.

Poi aggiungiamo i semi di fieno greco.

Infine aggiungiamo lo zafferano e il coriandolo tritato.

Portiamo quindi il tutto a ebollizione.

Una volta che il brodo inizierà a bollire (visibilmente) adagiamo un coperchio sulla casseruola e lasciamo cuocere a fuoco medio per circa 30 minuti. Giriamo il brodo di tanto in tanto e se necessario aggiustiamo di sale.

Terminati i 30 minuti, quando le lenticchie saranno tenere e il pollo ben cotto, possiamo decretare pronta la nostra pietanza. Dovrebbe essere rimasto un brodo ampio e saporito. Qualora il vostro brodo si fosse ristretto troppo, vi consigliamo di aggiungere un po’ d’acqua, facendo attenzione a non diluire il condimento.
Infine, aggiungiamo nel pentolone un cucchiaino di smen (burro) e mescoliamo il brodo. Quindi spegniamo il fuoco e prepariamoci a servire.

Riprendiamo il piatto con i pezzettini di msemen spezzati dentro, disponiamo il pollo al centro e con l’aiuto di un mestolo versiamo il brodo con le lenticchie e i semi di fieno greco sia alla base del piatto che sopra il pollo.

Ecco il risultato finale! La nostra Rfissa è completa, tutti gli ingredienti sono al loro posto, non resta che gustare la ricetta.

Sicuramente avanzerà un po’ di brodo con le lenticchie, è normale; potete metterlo da parte in frigo per gustarlo il giorno dopo.

Un bellissimo e buonissimo piatto dal gusto magrebino, ottimo da riproporre a casa con un po’ di pazienza.

Rfissa ricetta (trid)
Come avete visto Rfissa è un piatto che richiede diversi passaggi e tanti ingredienti ma una volta appresa la preparazione andrete spediti e potrete gustarvi in compagnia i sapori di una terra non troppo distante dall’Italia. Potete lasciarci un commento qua sotto per qualsiasi dubbio su ingredienti e passaggi. Buona preparazione!
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