Panforte Margherita
Da quando ne ho memoria il Natale, in casa nostra, era, ed è tutt’ora, un insieme di luci, colori, profumi e sapori. Durante le feste natalizie abbiamo sempre organizzato pranzi e cene con i parenti e i profumi che ricordo sono moltissimi. Dal panettone al pandoro, dal brodo di cappone ai tortellini, dal profumo di vaniglia e miele del torrone a quello pungente di spezie del panforte. Proprio di questo vorrei lasciarvi la ricetta e qualche nota storica.
Il Panforte è un dolce natalizio tipico di Siena e ha una storia antica, che risale circa all’anno mille. Quello che conosciamo oggi è, sicuramente, un’evoluzione dello stesso ben diversa dall’originale.
Inizialmente questo dolce veniva preparato con farina impastata con acqua e miele (pan mielato) al quale venne poi aggiunta frutta fresca autunnale tagliata grossolanamente come uva, susine e fichi. Durante la cottura l’acqua contenuta nella frutta manteneva il pane morbido ma non evaporava del tutto dando origine, dopo pochi giorni, a muffe che regalavano all’impasto un sapore acidulo (panes fortis).
La prima testimonianza di un pane ricco di spezie e pepe in territorio senese si ha nel 1205 quando servi e coloni erano obbligati a portarlo alle Monache del Convento di Montecelso. E’ dato per certo il fatto che, nel 1515, il Concistoro distribuisse il dolce ai partecipanti nelle occasioni solenni e si dice che, durante un assedio alla città, la monaca Suor Berta, preoccupata per la salute dei combattenti senesi modificò la ricetta sostituendo la frutta fresca con frutta al miele (arancia, cedro e melone), mandorle, zenzero, pepe e spezie in modo da creare un dolce così energetico da poterli sostenere (pan pepato).
La preparazione di questo dolce venne fatta da speziali e farmacisti per lungo tempo ed era destinato esclusivamente ai nobili e al Clero in quanto, le spezie e i canditi utilizzati, erano costosissimi. Nel tempo, il Panforte, non ha subito grandi variazioni fino al 1879 quando la Regina Margherita si recò a visitare la città di Siena.
Per l’occasione uno speziale ne preparò una versione più delicata, eliminando il melone e sostituendo la copertura di pepe nero con zucchero vanigliato. Nacque così il “Panforte Margherita”.
Se amate il panforte provate anche la versione di Damiano Carrara, la trovate QUI
- Preparazione: 20 Minuti
- Cottura: 25 Minuti
- Difficoltà: Bassa
- Porzioni: 2 dolci da 20 cm
- Costo: Medio
Ingredienti
per 2 panforte da 470 g
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150 g Miele di acacia
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150 g Zucchero
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125 g Arancia candita
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125 g Cedro candito
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60 g Farina 00
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150 g Mandorle pelate
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150 g Nocciole intere spellate
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1 cucchiaio Mix di spezie miste in polvere (cannella, chiodi di garofano, coriandolo, noce moscata – 2/3 di cannella e 1/3 altre spezie)
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1 foglio Ostia
per lo spolvero
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1 cucchiaio Farina 00
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1 cucchiaio Zucchero a velo
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1 cucchiaino Cannella in polvere
Preparazione
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In un tegame mettete il miele e lo zucchero, fateli sciogliere a fuoco basso senza portare mai a bollore.
Nel frattempo mettete la frutta secca su una leccarda e fatela tostare in forno a 100° per10/12 minuti (deve tostarsi leggermente, non deve diventare scura).
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Tagliate i canditi a cubetti e teneteli da parte.
Appena il composto di miele e zucchero sarà pronto spegnete il fornello, versate nel tegame la frutta secca calda e i canditi, mescolate bene poi aggiungete la farina e le spezie.
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Create un composto omogeneo, versatelo in due piccole teglie rotonde foderate di ostia (18/20 cm di diametro) , livellatelo con le mani bagnate e coprite con la spolvero che avrete preparato in precedenza miscelando bene farina, zucchero a velo e cannella.
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Cuocete il panforte Margherita in forno caldo a 150° per 25 minuti. Sfornate, lasciate raffreddare e servite.
Note
Potete conservarlo tranquillamente per un paio di mesi avvolto in plastica alimentare abbastanza spessa. E’ perfetto come idea regalo per Natale.
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L’ho fatto, ne avevo tanta curiosità perchè a me piace moltissimo…..ho messo l’ostia sotto, tutto come da istruzioni…..non si staccava dalla teglia, l’ostia si è come fusa con l’alluminio della teglia ed il panforte….un disastro!!!!! Chi è riuscito ad assaggiarne un pezzetto ha detto che è molto buono, ma come fare perchè non si attacchi?
Buongiorno Cristiana, faccio questa ricetta da tantissimi anni e non mi è mai successo. Quest’anno ho acquistato un’ostia da torrone e mi è capitata la stessa cosa, probabilmente esistono ostie da cottura. Per evitare il problema la seconda volta ho foderato lo stampo con la carta da forno, e ho appoggiato sopra l’ostia in modo da estrarlo senza problemi dallo stampo.
che meraviglia il panforte fatto in casa!!!!! non avevo mai visto da nessuna parte la ricetta…..fortissimo…non sembra neanche difficile realizzarla! prendo nota…..adoro il panforte!
Ma che brava, il panforte fatto in casa!! E’ uno di quei dolci che neanche ho mai pensato di far da me, d’istinto lo compro…
Che bella ricetta! Ho provato una volta il panforte e mi è piaciuto molto. Proverò a seguire la tua ricetta
non ho mai provato a fare questo dolce,ma il tuo post mi ha incuriosito molto e anche stuzzicato il palato,quindi presto mi cimenterò nella tua ricetta..
La magia del Natale è legata al periodo dei preparativi, i dolci fatti in casa, i loro profumi. Il panforte è uno dei miei dolci preferiti, ma non avevo la ricetta, grazie tantissimo.
pensa che io il panforte quando capita di trovarlo , lo compro sempre , xche’ mi piace tantissimo !! non sapevo la ricetta e ora mi piacerebbe poterla fare a casa grazie mille !! e complimenti sei stata bravissima !!
Mia nonna va pazza per il panforte, ma l’idea di farlo in casa non mi è mai passata di mente… mi sa che per il prossimo Natale provo a farlo per regalarglielo! Grazie per la ricetta 🙂
mamma mia sarà buonissimo , lo proverò.
Mamma mia che buonoooo!
Pensa, io non l’ho mai fatto, ho visto diverse ricette ma la tua mi ispira un bel po!
che storia il panforte fatto in casa non sapevo fosse così semplice da fare… almeno si sa quello che ci mettiamo dentro ed è più genuino senza tutti i conservanti che ci mettono loro!!
Bravissima 😀
amo il panforte.. mi hai fatto venire una voglia.. non ho tutti l’ingredienti altrimenti lo farei subito.. complimenti…
sembra facilissimo farlo e ottimo anche…devo provare! grazie per la ricettina
Che delizia il panforte, io l’ho compro sempre già pronto, ma ora grazie alla tua ricetta potrò prepararlo a casa!
Non sembra facilissima questa preparazione, che brava!
i nostri cibi sono ricchi di storia ed è un peccato averli trascurato tanto,parlano di noi e delle nostre tradizioni..
mi è piaciuto molto leggere il tuo post e quel panforte mi ha invogliato molto,io non ho mai provato a farlo,ma di sicuro per il prossimo Natale mi cimenterò nella tua ricetta e lo farò come regalo nei cesti..complimenti..
Che bella recensione e quanto è bello il periodo di natale, la tua ricetta deve essere davvero buona e ti auguro un grosso in bocca la lupo per il contest