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Caponata siciliana di pesce spada, melanzane e mandorle tostate…

La CAPONATA SICILIANA DI PESCE SPADA, una variante ricca di sapori… Uno dei miei piatti preferiti che preparo in anticipo e piace sempre a tutti.

Avevo le melanzane, che a casa mia non mancano mai, e altre verdure fresche, il pesce NORIBERICA  nel freezer et voilà… CAPONATA pronta! Ci sono giorni in cui certi ingredienti fanno davvero comodo, inoltre i prodotti della NORIBERICA surgelati sono selezionati e di grande qualità!

Un’azienda in continua crescita che trasforma e distribuisce pesci e molluschi surgelati in 15 paesi diversi.

Potete scaricare il loro catalogo e cercare i loro prodotti nelle migliori catene di distribuzione italiane!

Così dopo il POLPO COTTO NELLA SUA ACQUA, che con mia grande soddisfazione ha avuto un grande riscontro (leggi qui la ricetta) oggi vi parlo della Caponata siciliana di pesce spada che altro non è che una variante della tradizionale CAPONATA siciliana la cui origine è proprio a base di pesce (per l’esattezza il capone o LAMPUGA, un pesce azzurro che si sposa alla perfezione con l’agrodolce siciliano, da qui il nome).

Partendo dalla base classica della caponata siciliana e aggiungendo poi i tocchetti di pesce spada saltati in padella con un filo d’olio extra vergine d’oliva, otterrete un piatto sfizioso, dalla nota caratteristica “agrodolce”che tanto contraddistingue la nostra cucina.

Io parto da una base di melanzane, sedano, carote e cipolla rossa ma troverete anche tante altre versioni di Caponata (con peperoni o altro) tante varianti anche a secondo della zona d’origine e della tradizione, una cosa però è certa, la melanzana che deve essere immancabilmente FRITTA!

Ecco come l’ho preparata:

 

  • DifficoltàBassa
  • CostoBasso
  • Tempo di preparazione40 Minuti
  • Tempo di cottura30 Minuti
  • Porzioni4/6
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 350 gPesce spada Noriberica (a fette)
  • 2Melanzane ovali nere
  • 1cipolla rossa (o bianca)
  • 3 costeSedano (il cuore)
  • 1Carota (se vi piace)
  • 1Manciata di capperi sotto sale
  • 1Manciata di olive verdi in salamoia
  • 400 gPolpa di pomodoro
  • 50 mlAceto di mele (o rosso)
  • 2 cucchiaiZucchero
  • q.b.Olio extravergine d’oliva
  • q.b.Olio di semi (per friggere la melanzana)
  • q.b.Sale
  • qualcheFogliolina di basilico o menta (per guarnire)
  • qualcheMandorla tostata (o pinoli)
  • Pepe nero

Preparazione

  1. Iniziate dalle melanzane.

    Tagliatele a tocchetti con tutta la buccia.

    Disponetele in un colapasta con un po’ di sale.

    Mettete sopra un piattino con un peso sopra affinchè perdano l’acqua di vegetazione e allo stesso tempo assorbano meno olio possibile in frittura.

    Dopo 40/60 minuti sciacquate leggermente e strizzate bene bene.

    Friggete con olio di semi e mettete a sgocciolare su carta assorbente.

  2. Nel frattempo sbucciate la cipolla e affettatela sottilmente.

    Pulite la carota e tagliatela a rondelle.

    Lavate le coste di sedano e affettatele, eliminando eventuali filamenti.

    Mettete tutto in una padella antiaderente con un filo d’olio extra vergine d’oliva e stufate per dieci minuti, se occorre aggiungete un goccino d’acqua.

  3. Aggiungete i capperi dissalati e lavati, le olive a pezzetti e mescolate.

    Trascorsi dieci minuti aggiungete la polpa di pomodoro.

  4. Fate cuocere il sugo per dieci minuti e poi, alzando il fuoco, sfumate aggiungendo lo zucchero sciolto nell’aceto per ottenere l’agrodolce.

    Aggiustate di sale.

    Quando l’aceto sarà sfumato aggiungete i tocchetti di melanzane fritti in precedenza.

    Amalgamate e fate insaporire bene il tutto.

    Nel frattempo tagliate il pesce spada a tocchetti che avete fatto scongelare in precedenza.

    Saltatelo in padella con un goccio d’olio d’oliva, aggiustate di sale e pepe e, dopo pochi minuti, appena è cotto  aggiungetelo alle verdure.

  5. Fate insaporire qualche minuto e trasferite tutto in una ciotola.

    FATE RAFFREDDARE COMPLETAMENTE.

    Vi consiglio di fare riposare la Caponata in frigo e di consumarla a temperatura ambiente l’indomani o la sera guarnendo con mandorle tostate e foglioline di basilico fresco….sentite il profumo?!

Suggerimenti…

Se non vi piace il pesce potete preparare la ricetta seguendo esattamente la preparazione ottenendo la classica CAPONATA SICILIANA omettendo il pesce spada.

Vi consiglio in entrambi i casi di consumarla il giorno dopo a temperatura ambiente in modo da far amalgamare bene tutti i sapori!

Se non avete le mandorle potete sostituirle con i pinoli.

Potete usare anche il pesce spada fresco se avete la fortuna di trovarlo.

Se vi piacciono le mie ricette siciliane cliccate sulla sezione dedicata (QUI)

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