Crea sito

Mandarini interi canditi

Con la ricetta dei mandarini interi canditi ho deciso di mettere alla prova la vostra pazienza. No, non allarmatevi, non è nulla di stratosferico, c’è solo bisogno di pazienza (appunto!) e precisione. Però alla fine avrete dei frutti canditi come mai ne avete assaggiati. Inoltre, dato che il Natale è già nell’aria, potete anche decidere di regalare questi deliziosi mandarini interi canditi. Dite la verità, a questo non avevate pensato! Allora, che aspettate? mettetevi all’opera! 😉

mandarini interi canditi

Mandarini interi canditi

<>

INGREDIENTI

10 mandarini

2,5 l di acqua

1,250 kg di zucchero semolato

3 cucchiaini di sciroppo di glucosio

PREPARAZIONE

Per questa preparazione è necessario disporre di mandarini non molto grossi, della stessa misura, e con scorza bella. Inoltre preferite la varietà senza semi e frutti non molto maturi.

Private i mandarini degli steli, lavateli accuratamente ed asciugateli bene.

Teneteli immersi in acqua fredda corrente per tre giorni, cambiando l’acqua tre volte al giorno.

Trascorso questo tempo, scolateli e con un ago da cucina forateli da tutte le parti. Quindi rimetteteli a bagno in acqua e teneteli ancora per due giorni, sempre cambiando l’acqua tre volte al giorno.

Quindi trasferiteli in una pentola coprendoli con abbondante acqua fredda; ponete sul fuoco e fate alzare il bollore. Da questo momento fate bollire i mandarini per dieci minuti poi scolateli e immergeteli ancora una volta in acqua fredda fino a completo raffreddamento.

Scolate nuovamente i mandarini e sistemateli in un recipiente di terracotta dai bordi alti, avendo cura di fare un solo strato.

Intanto preparate lo sciroppo. In una pentola versate l’acqua e lo zucchero e mettete sul fuoco a fiamma moderata. Lasciate bollire per 6-7 minuti e versate lo sciroppo, ancora bollente, sui mandarini.

Quando si sarà intiepidito, coprite il tutto con un foglio di carta forno e lasciate riposare per 24 ore.

Trascorso questo tempo scolate lo sciroppo, raccogliendolo in un pentolino. Mettete sul fuoco e fatelo restringere per 6-7 minuti. Quindi lasciatelo intiepidire e immergetevi i frutti; riponete sul fuoco a fiamma bassa e da quando si alzerà il bollore, contate un minuto e togliete dal fuoco.

Versate il tutto nel recipiente di terracotta, coprite con carta forno e lasciate riposare per altre 24 ore. Questa operazione va ripetuta (ogni 24 ore) per sei giorni. L’ultimo giorno aggiungete allo sciroppo il glucosio che impedirà allo zucchero di granire e fate bollire i mandarini per 3-4 minuti.  In questo modo, per via dell’ebollizione, la densità dello sciroppo aumenterà gradatamente. Alla fine di questo “percorso” avrete ottenuto uno sciroppo molto denso.

Lasciate stare i mandarini immersi nello sciroppo per cinque giorni, sempre coperti con la carta forno. Se durante questi giorni lo sciroppo dovesse diminuire di densità, fatelo restringere ancora. In questo caso significherebbe che i frutti conservano ancora parte della loro acqua.

Trascorso anche questo tempo scolate i mandarini dallo sciroppo e posateli su una gratella in un luogo fresco e ventilato, lasciandoveli per due giorni (dovranno asciugarsi).

Quando (finalmente!) i mandarini interi canditi saranno pronti, trasferiteli in un recipiente di vetro o latta o anche in scatole di cartone, rivestite con carta forno.  Se avrete eseguito la procedura correttamente, i mandarini si conserveranno a lungo. Abbiate cura di tenerli in luogo fresco e asciutto.

<>

Se questa ricetta è stata di vostro gradimento e volete essere sempre aggiornati sulle nuove pubblicazioni, seguitemi anche sulle mie pagine social:Facebook,Google+TwitterInstagram e Pinterest

oppure

iscrivetevi alla mia NEWSLETTER cliccando QUI o al mio canale Youtube.

Torna alla Home →

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.