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Spezzatino di agnello in umido

Spezzatino di agnello in umido, un Secondi piatti per le feste e non solo, una ricetta antica che lo rende gustoso, eliminando il suo gusto selvaggio.

Piccoli ma indispensabili passaggi insegnati dalla nonna. Un ottimo secondo piatto che si può usare per condire i maccheroni fatti in casa con la mia Pasta fresca con uova. Eh sì, cari lettori, ottenere anche un primo piatto è uno dei trucchi, economici, che adottavano le nostre nonne.

Allora perché non imparare a ripetere i loro modi di fare economia in cucina, pur mangiando bene? La peculiarità di questa ricetta è che l’agnello si fa cuocere in 3 passaggi, lavando il tegame e la carne. Questo garantirà la riuscita perfetta del piatto senza odore di selvaggio, tipico di questa carne. Con l’agnello in umido, scoprirete una ricetta aromatica, ricca e facile.

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Spezzatino di agnello in umido
Spezzatino di agnello in umido

Rosella Errante, autrice di 4 libri per facilitarsi la vita in cucina: Vasocottura Facile, Vasocottura Leggera, Friggitrice ad aria e Multicooker

I miei libri

  • DifficoltàFacile
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione30 Minuti
  • Tempo di cottura1 Ora 20 Minuti
  • Porzioni4Persone
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàInverno, Primavera
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Ingredienti

1 kg Agnello (A pezzi)
2 bicchieri Vino bianco
5 cucchiai Olio extravergine d’oliva
2 rametti Rosmarino
4 foglie Salvia
2 foglie Alloro
7 Pomodorini
1 cipolla dorata (Grossa)
1 spicchio Aglio
1 mazzetto Prezzemolo
2 pizzichi Sale (Bei)
2 pizzichi Pepe
1 Peperoncino (Facoltativo)
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Come si prepara l’agnello in umido

Come si rimuove il gusto di selvaggio dall’agnello:

Lavate e asciugate i pezzi di agnello.

Adagiateli in una padella e ponetela sul fuoco. Fate asciugare l’agnello, rigirando i pezzi.

Una volta asciugati togliete i pezzi di agnello dalla padella e passateli sotto l’acqua. Tamponate con carta assorbente la carne.

Lavate la padella e adagiate di nuovi i pezzi di agnello. Bagnate con il bicchiere di vino e sfumate la carne. Quando il vino sarà evaporato togliete la carne dal fuoco e ripetete l’operazione di prima.

Mettete nella padella due cucchiai d’olio, lo spicchio di aglio, metà delle erbe aromatiche (escluso il prezzemolo), rosolate dolcemente il tutto e poi unite i pezzi di agnello, facendo rosolare e insaporire bene da tutti i lati.

agnello in umido
Agnello in umido

Come cuocere l’agnello in umido:

Pelate e affettate la cipolla, trasferitela in un tegame di alluminio, coccio o ghisa, aggiungete l’olio e rosolatela a fuoco dolce. A piacere potete aggiungere il peperoncino.

Nel frattempo lavate i pomodorini e tagliateli in pezzi, lavate il prezzemolo e tritatelo. Uniteli alla cipolla rosolata, assieme alle altre erbe aromatiche e fate insaporire.

Togliete i pezzi di agnello dalla padella, scolateli dal condimento è aggiungeteli al sughetto, salate, pepate e bagnate con il bicchiere di vino rimanente. Coprite la pentola e portate a cottura lo spezzatino di agnello, facendolo cuocere per un’ora circa. Se necessario e volete condire la pasta, aggiungete un bicchiere di acqua calda a metà cottura.

Ora lo spezzatino di agnello in umido della nonna è pronto per essere portato in tavola.

Se con il suo sughetto vorrete condire i maccheroni, arricchite il piatto con dell’ottima ricotta salata.

agnello in umido
Agnello in umido

Come si conserva lo spezzatino di agnello in umido

Lo Spezzatino di agnello in umido si conserva in frigo per 2 giorni.

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10 Risposte a “Spezzatino di agnello in umido”

  1. Ho iniziato questa ricetta con qualche riserva, mi sembravano poco chiari i primi passaggi, quelli in cui si dice di passare in padella e poi sciacquare sotto l’acqua l’agnello. E invece è venuto molto buono e probabilmente sarà anche meno grasso per via di quei primi passaggi in padella.

  2. Non so quanto grande sia il bicchiere di vino con cui cuoci l’agnello per un ora…. ma ritengo non ci siano abbastanza liquidi anche cuocendolo con il coperchio a fuoco dolce (l’agnello, sigillato dalla rosolatura, non ne perde abbastanza).

    1. Ciao Vincenzo, come ho scritto se si vuole utilizzare il sugo per condire i maccheroni va aggiunta l’acqua. I pomodorini e la cipolla danno la loro umidità, il tutto va, ovviamente, cotto a fuoco basso… tu lo hai fatto e si è asciugato?

  3. Complimenti ricetta molto gustosa.
    A me piace il sapore dell’agnello ed é per questo che lo voglio sentire,percio salto i passaggi iniziali.
    Per far piu in fretta si potrebbe acquistare dalla grande distribuzione.Probabilmente non si avrá il problema del sapore forte.
    Scusatemi tutti, ma io non capisco chi dice che gli piace la selvaggina poi fa di tutto per ridurre il sapore!

  4. Fantastica ricetta.
    Io salto i primi 3 passaggi,perche voglio sentire il sapore di quello che mangio.
    Ho difficolta a capire chi mangia selvaggina con poco sapore di selvaggio.
    Magari é utile farli con i maschi cacciati nel periodo di riproduzione( per esempio i cinghiali).
    Inoltre saltando i primi passaggi e aggiungendo un po di acqua diventa veramente un buon sugo,con un po di grassi.
    Giovanni

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