Iniziamo col lessare insieme la patata con la buccia (lavata per bene) e la carota. Debbono risultare perfettamente cotte e morbidissime. Lasciamole intiepidire; poi, dopo aver pelato la patate, passiamo per due volte i due ortaggi con uno schiaccia patate; la salsa capricciosa ne guadagnerà in cremosità.
La patate e la carota lessa, aggiunte alla salsa, servono a smorzare sia l’acidità delle verdure della giardiniera sia la forte sapidità delle acciughe e tonno.
Nel frattempo, scoliamo i sottaceti della giardiniera, sciacquiamoli sotto acqua corrente e mettiamoli a sgocciolare in un colino.
Prepariamo un contenitore da frigo con coperchio dove conservare la salsa. Possiamo anche conservarla in 2 vasetti con coperchio sterilizzati (magari riutilizzando gli stessi vasetti della maionese e dei sottaceti).
Tagliamo finemente solo metà dei sottaceti e mettiamoli nel contenitore scelto per la salsa capricciosa.
Trasferiamo in una ciotola, invece, l’altra metà dei sottaceti, il tonno, i filetti di acciuga, metà dei pisellini, metà delle olive snocciolate e 2-3 abbondanti cucchiai di maionese.
Aiutandoci con un frullatore ad immersione o un frullatore tradizionale, mixiamo il tutto fino ad ottenere una crema morbida; solo alla fine aggiungiamo la purea di patate e carote che amalgameremo alla crema.
Non frullate la purea di patate, o la patata semplicemente lessata, con il resto degli ingredienti, perché la crema assumerebbe una consistenza collosa ed immangiabile.
Trasferiamo la crema così ottenuta nel contenitore e mescoliamola ai sottaceti tritati e al resto della maionese. Infine, decoriamo la superficie della salsa capricciosa con tocchetti di carota sottaceto e i restanti pisellini e olive.
Riponiamo la salsa capricciosa in frigo e lasciamola riposare ed insaporire per almeno un giorno (anche se é difficile, almeno per me, resistere alla tentazione di assaggiare continuamente).

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