I carciofi rappresentano un ingrediente della nostra cucina tipicamente mediterraneo. Buoni e salutari, i carciofi sono ortaggi di cui l’Italia può vantare un primato mondiale di produzione. I carciofi (cynara cardunculus) sono ingredienti versatili da usare in cucina e rinomati per le loro proprietà salutari. Il carciofo, a differenza di moltissimi vegetali, non ha mai fatto parte di una cucina povera ma al contrario di una cucina aristocratica, ad esempio era molto apprezzato da Caterina de Medici che lo importò in Francia. Del carciofo, quindi, si può mangiare la parte più interna e le brattee meno dure ed esterne. Anche il gambo, accuratamente privato della parte più dura e ricca di filamenti, può essere consumato previa cottura. Il carciofo non presenta un odore particolare mentre il suo sapore è tendenzialmente amaro. Per riconoscere quello fresco occorre controllare che il gambo non si pieghi ma si spezzi con la pressione di un dito.
Dal punto di vista nutrizionale, il carciofo è apprezzato per l’apporto calorico molto basso, ideale, quindi, per le diete dimagranti
Possiede, poi, un modesto apporto vitaminico, mentre le sue migliori proprietà si individuano nella presenza di fibre e di sali minerali, principalmente ferro, indispensabili per le principali funzioni organiche, e il potassio, utile per il funzionamento dei muscoli.
Molto importanti sono poi due sostanze nutrienti, la cinarina e l’inulina.
- La cinarina è nota tradizionalmente per le sue capacità di facilitare la digestione, di incrementare le secrezioni biliari e aumentare l’escrezione del colesterolo nella bile. La cinarina è quindi la protagonista degli amari a base di carciofo, alcuni molto noti “contro il logorio della vita moderna”.
- L’inulina, invece, è un probiotico che si riproduce nell’intestino e rafforza le difese immunitarie, quindi fa molto bene all’organismo.
Il carciofo è, infine, ricco di antiossidanti che svolgono una naturale funzione anti-invecchiamento. (notizie prese dal web)
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