Raviola di ricotta al forno come quella del bar, con pasta sfoglia lievitata fatta in casa. La ricetta dei famosi dolci ripieni di crema di ricotta dolce, buoni come quelli del bar, ma nella versione al forno. Una variante delle classiche Raviole fritte catanesi e uno dei Dolci siciliani con la ricotta più amati, oltre che un a ricetta che fa parte della Cucina siciliana e delle ricette della nonna, che dovete assolutamente provare.
Oggi con un po’ di pazienza realizzeremo insieme la mezza sfoglia lievitata, la stessa che si utilizza come base delle cipolline, ma un po’ più dolce e poi la utilizzeremo per le nostre raviole al forno buone come al bar. Se invece non avete tempo, provate la versione di raviole al forno, con pasta sfoglia pranto, un un dolce velocissimo, pratico e comunque molto invitante.
Andiamo in cucina, insieme a me potrete realizzare questi dolci siciliani deliziosi per una merenda o un pomeriggio con le amiche e per una colazione siciliana golosa, da gustare insieme a tutta la famiglia.
Prima di andare in cucina però, come sempre vi ricordo che se volete restare aggiornato su tutte le mie altre ricette, potete seguire mia pagina facebook e il mio profilo instagram.
Guarda pure :
- DifficoltàMolto facile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione2 Ore
- Tempo di riposo8 Ore
- Tempo di cottura20 Minuti
- Porzioni16 circa
- Metodo di cotturaForno
- CucinaItaliana
- StagionalitàTutte le stagioni
Ingredienti per fare le raviole al forno catanesi
Per la mezza sfoglia
Per il ripieno
Per la finitura
Strumenti
Preparazione delle raviole di ricotta con mezza sfoglia
Per questa ricetta seguiremo la ricetta passo della preparazione della mezza sfoglia, la stessa utilizzata per le cipolline, ma aggiungeremo un po’ più di zucchero all’impasto.
Come si fanno le raviole di ricotta catanesi
Iniziamo a preparare la nostra base di pasta da rosticceria: in una ciotola versate la farina, una parte di latte, il lievito e lo zucchero.
Impastate grossolanamente, poi unite il resto del latte, lo strutto e il sale. Impastate ancora in maniera veloce, coprite con un canovaccio e mettete da parte a riposare per 15 minuti.
Trascorso il tempo ribaltate l’impasto sulla spianatoia e lavoratelo molto bene senza aggiungere farina, fino ad ottenere un impasto liscio, omogeneo ed incordato. Inizialmente potrebbe sembrare appiccicoso, quindi aiutatevi con un tarocco, ma evitate la farina.
Riponete in forno con lucina accesa per almeno 30-40 minuti, lasciate che inizi a lievitare. Non è necessario il raddoppio ma un inizio di lievitazione.
Trascorso il tempo ribaltate l’impasto sulla spianatoia e lavoratelo molto bene senza aggiungere farina, fino ad ottenere un impasto liscio, omogeneo ed incordato. Inizialmente potrebbe sembrare appiccicoso, quindi aiutatevi con un tarocco, ma evitate la farina.
Riponete in forno con lucina accesa per almeno 30-40 minuti, lasciate che inizi a lievitare. Non è necessario il raddoppio ma un inizio di lievitazione.
Mentre la riposa al caldo, dedicatevi al panetto di burro ( o margarina) che dovrete incassare nella base di pasta da rosticceria per ottenere la sfogliatura. Prendete un foglio grande di carta forno, disponetevi il burro tagliato a fatte dal lato largo e coprite con un altro foglio di carta forno. Passate il mattarello sul burro e lavoratelo in modo da ottenere una sfoglia rettangolare spesso 5 mm circa, alta 35 cm, larga 20 e dai margini ben netti, mettete in frigo a rassodare.
Trascorso il tempo, riprendete la pasta, stendetela in un rettangolo lungo 35cm circa e largo 40cm, che possa avvolgere il foglio di burro preparato in precedenza e tenuto in frigo sino al momento di usarlo. Vi basterà stendere la sfoglia, porre il panetto perfettamente al centro e ricoprirlo perfettamente con l’impasto ai bordi. Fate in modo che tutta la superficie sia a contatto con il burro.
Poi fai un giro di pieghe a portafoglio, portando il lato corto superiore verso il centro e sovrapponendo il lato corto inferiore. Avete incassato il burro, è il momento di cominciare le pieghe per la sfogliatura, o pieghe a tre. Passate il mattarello sull’impasto e con estrema delicatezza e formate un rettangolo stretto e lungo (20x40cm circa). Fate come sopra, portando il lato corto superiore verso il centro e sovrapponendo il lato corto inferiore.
Queste sono delle pieghe a tre o pieghe a portafoglio.Avvolgete il panetto infarinato in una busta per alimenti e riponete 30 minuti in frigo. Trascorso il tempo ripetete le pieghe e rimettete in frigo per altri 30 minuti.
Trascorso ancora il tempo fate l’ultimo giro di pieghe a tre e riponete in frigo nella parte più fredda per 6 ore circa.
Durante tutti i riposi il panetto dovrà sempre essere sempre infarinato. Durante le pieghe, se necessario spolverate il piano di farina, in questo modo eviterete degli strappi che vi rovinino la sfogliatura.
Procedete sempre con estrema delicatezza, appiattendo l’impasto e schiacciandolo delicatamente, prima di stenderlo.
Trascorso il tempo del riposo, dividete il panetto in due parti uguali. Stendete la prima parte formando una sfoglia spessa poco più di 1/2 mm e ritagliate 8 rettangoli dal lato lungo di circa 12cm.Sigillate i bordi senza far sbordare la farcitura, coprite con pellicola e lasciate lievitare al caldo per 1h.
Preparazione del ripieno di ricotta
Raccogliete la ricotta asciutta e ben scolata in una ciotola. Se non lo fosse, ricoprite un colino con un canovaccio, adagiatevi la ricotta e lasciate che coli per una notte, ben riposta in frigo e coperta da pellicola.
Conservazione note e consigli
Potete aggiungere alla ricotta scorza di limone o arancia grattugiata (biologica) e gocce di cioccolato.
Conservate le raviole già cotte e non consumate su un vassaio a temperatura ambiente, coperte da un canovaccio e consumate entro il giorno successivo,
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Dosi variate per porzioni














