Iris alla ricotta fritti ricetta siciliana

Iris alla ricotta fritti ricetta siciliana o meglio palermitana…
Forse non lo sapete ma a Palermo le Iris sono una parola femminile e va rigorosamente accompagnato da un articolo al famminile.
Sono Catanese, ma amo i Palermitani, perché nonostante il capanilismo che ci mette in concorrenza gli uni con gli altri in patria, fuori dalla Sicilia non siamo catanesi o palermitani, ma semplicemente Siciliani, figli di una terra ricca di sole e con un passato di dolore dalla quale cerchiamo di risollevarci.
La rosticceria tradizionale nasce a Palermo, si è diffusa quindi in tutta la ragione, prendendo a seconda dei vari capoluoghi sfaccettature diverse e se a Catania è varia e golosissima, a Palermo non è da meno, anzi è ancora più variopinta, ricca e meravigliosa.
Oggi vi racconto di un dolce tipico della tradizione Palermitana, conosciuto e prodotto in tutta la regione, ma dal gusto speciale se mangiato proprio a Palermo: le iris fritte alla ricotta!

Iris alla ricotta fritti ricetta siciliana
  • DifficoltàMedia
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione20 Minuti
  • Tempo di riposo2 Ore
  • Tempo di cottura8 Minuti
  • Porzioni10
  • Metodo di cotturaFrittura
  • CucinaItaliana

Ingredienti

Per l’impasto da rosticceria

  • 500 gfarina 0
  • 50strutto
  • 25 gzucchero (50 per la ricetta tradizionale)
  • 12 gsale
  • 340latte (tiepido)
  • 3.5 glievito di birra secco (o 12g di fresco)

Per la farcitura

  • 700 gricotta di pecora (asciutta e ben scolata)
  • 70 gcioccolato fondente
  • 80 gzucchero
  • q.b.cannella in polvere (solo se piace)
  • 1 bustinavanillina

Per la panatura

  • 100 gfarina 00
  • 150 gacqua
  • 1uovo (piccolo)
  • 150 gpangrattato
  • q.b.olio di semi di girasole (o archidi)

Preparazione

  1. L’impasto base dei nostri cartocci è lo stesso dellarosticceria siciliana che vi ho già presentato, bisognerà apportare solo qualche piccola modifica e adattarlo allo scopo, quindi utilizzando lo stesso identico procedimento (le foto si riferiscono alla rosticceria), utilizzerete gli ingredienti dati nella lista sopra.

    Vi ricordo che la pasta da rosticceria palermitana è un po’ più dolce della catanese, quindi a seconda che gradiate un impasto più o meno dolce, aggiungete 50 o 25g di zucchero.

    La ricetta per i cartocci prevede l’uso del latte, che può essere sostituito in tutto o in parte con acqua, ma il latte rende in ogni caso l’impasto più soffice.

    Infine potrete utilizzare solo farina 0 o fare metà 0 e metà 00. L’impasto con sola farina 0 sarà più fine, con un mix sarà un po’ più rustico, fate voi.

    Ma adesso iniziamo.

    Versate la farina in una ciotola, fate una fontana e inserite il lievito( potete utilizzare anche mezzo panetto di lievito di birra fresco).

    Versate un po’ di liquido e sciogliete. Unite il resto degli ingredienti e lavorate per dieci minuti, fino ad ottenere un impasto ben amalgamato.

  2. Cartocci fritti con ricotta ricetta siciliana

    Lasciate riposare l’impasto dieci minuti in ciotola, quindi rivoltatelo su una spianatoia e lavoratelo per altri dieci minuti, fino ad ottenere una pasta ben incordata, liscia e setosa. Inserite l’impasto pirlato (arrotondato) in una ciotola infarinata e riponete al caldo, in forno con luce accesa fino al raddoppio, ci vorranno circa 2 ore.  

    Per impastare potrete anche utilizzare una planetaria.

  3. Intanto che la pasta lievita preparate la crema di ricotta, che deve essere necessariamente di pecora, come per tutti i dolci di ricotta siciliani.

    La ricotta che utilizzerete per farcire i dolci deve essere asciutta e ben scolata, quindi richiedetela al vostro fornitore di fiducia o se fresca, lasciatela scolare in frigo nella sua fuscella o nello scolapasta per almeno 24 ore.

    Raccoglietela quindi in una ciotola, aggiungete lo zucchero e mescolate, passate attraverso le maglie strette di un setaccio per almeno due volte.

    Aggiungete la vanillina, le scaglie di cioccolato fondente realizzate tritando il cioccolato con un coltello e la cannella, solo se gradite.

    Riponete in frigo per un’ora.

  4. Iris alla ricotta fritti ricetta siciliana

    A pasta raddoppiata ribaltate l’impasto sulla spianatoia e formate dei panetti da circa 80g ciascuno.

    Allargate le pagnottelle con le mani, formando dei dischi larghi circa 12cm e più spessi nella parte centrale.

    Poggiate un cucchiaio di crema di ricotta su ogni disco, poi chiudete portando i lembi verso il centro e sigillando bene in modo che la pasta in cottura non si apra.

  5. Riponete le pagnottelle farcite lievitare nuovamente in forno con luce accesa per 30 minuti, con la chiusura verso il basso.

    Poggiatele magari su un tappetino in silicone o su un foglio di carta forno.

  6. E’ il momento di organizzarsi per la panatura e so già che i veri palermitani, storceranno il naso, ma permettetemi una licenza da catanese e lasciate che io faccia una pastella.

    Sì, perché secondo tradizione l’iris va passato nell’uovo battuto e poi nel pangrattato, ma io preferisco realizzare una pastella sciogliendo la farina con l’acqua e aggiungendo un uovo e passarli qiundi nella pastella prima di panarli.

    Credo che la panatura realizzata in questo modo, risulti più croccante e dal gusto più leggero.

    Siete liberi di scegliere come procedere.

    Panate tutte le ires, scaldate dell’olio di semi in una padella capiente e cominciate a cuocere i dolci.

    La fiamma durante la cottura va regolata, perché se l’olio fosse troppo caldo, si dorerebbero subito, restando crudi al cuore ( mantenersi intorno ai 170° sarebbe perfetto).

    Cercate di mantenerli sul fuoco per 6-8 minuti, girandole spesso.

    A cottura ultimata raccoglieteli con una schiumarola e poggiateli su della carta assorbente che ne assorba l’unto in eccesso.

    Portate in tavola e servite caldi, da freddi son buoni, ma non come quando son caldi.

    Consumate se possibile in giornata, conservate la parte avanzata in frigo per un giorno al massimo, tenendo presente che in ogni caso non saranno mai buoni come appena fatti.

  7. Iris alla ricotta fritti ricetta siciliana

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Pubblicato da ilcaldosaporedelsud

Salve, mi chiamo Fernanda, sono siciliana di Catania e sono nata nel 1980. Ho uno splendida brigata composta da mio marito e tre meravigliosi figli. Quando mi annoio o sono triste non perdo tempo, faccio le svolte alle maniche e poi di corsa in cucina a preparare qualcosa di buono e sfizioso. Nel mio blog troverete un ampia varietà di ricette, dalle più semplici alle più elaborate, dalle più golose a quelle più giornaliere per approntare un pasto in maniera semplice, pratica e gustosa, ma troverete anche ricette light per quando occorre rimettersi in forma... Insomma, un diario di cucina adatto ad ogni esigenza, che aspettate allora? Andiamo in cucina e prepariamo insieme qualcosa di buono!!

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