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Brodo di ossa ricetta


Il brodo di ossa è una preparazione ricca e naturale
, conosciuta per la presenza di collagene e per i suoi benefici. Si ottiene da una lunga cottura delle ossa ed è più intenso e nutriente rispetto al classico brodo di carne. Diverso anche dal classico brodo vegetale , questo brodo si ottiene soprattutto da ossa ricche di midollo e tessuti connettivi, lasciate sobbollire a lungo insieme a sedano, carota e cipolla. La differenza rispetto al brodo di carne non sta solo nel sapore, ma anche nella struttura: il brodo di ossa è più intenso, profondo e avvolgente e, una volta freddo, tende a diventare naturalmente gelatinoso, segno della presenza di collagene, una sostanza preziosa che si libera durante la cottura lenta. In questo articolo vedremo benefici, differenze e come preparare e utilizzare al meglio il brodo di ossa fatto in casa.

Proprio il collagene del brodo di ossa è ciò che lo rende così apprezzato: contribuisce al benessere della pelle e alla sua elasticità, aiuta a sostenere articolazioni e tessuti connettivi e rende il brodo più nutriente e saziante. La presenza naturale di minerali lo rende un alimento ricco ma equilibrato, perfetto anche nei periodi in cui si cerca qualcosa di semplice ma rigenerante.
Non è una moda recente, ma un sapere antico, legato a una cucina che nutriva davvero, con ciò che aveva a disposizione. Preparare il brodo di ossa in casa significa infatti recuperare questo approccio: meno sprechi, più sostanza, più gusto e soprattutto più “salute” in maniera naturale. Per realizzarlo basta partire da acqua fredda, aggiungere le ossa meglio se prima tostate in forno per un sapore ancora più intenso, unire le verdure e lasciare cuocere lentamente per molte ore, schiumando di tanto in tanto se necessario e aggiungendo, se si desidera, un goccio di aceto o vino per facilitare l’estrazione dei nutrienti.
Il risultato è un brodo ricco e naturale, perfetto da utilizzare in tanti modi: come base per zuppe, minestre e vellutate, per preparare risotti dal sapore più deciso, per arricchire sughi e brasati oppure semplicemente da gustare caldo, da solo, come una comfort food. E non finisce qui: con gli avanzi di carne e verdure utilizzati per prepararlo, puoi dare vita a un’altra preparazione utilissima in cucina, il dado di carne fatto in casa, perfetto per non sprecare nulla e avere sempre un concentrato di sapore pronto all’uso.
Il brodo di ossa si conserva facilmente in frigorifero per alcuni giorni, lascindolo restringere a fuoco basso può diventare un prezioso Fondo bruno oppure si può congelare, così da averlo sempre pronto all’occorrenza. Una preparazione semplice, ma capace di fare la differenza in cucina, trasformando anche il piatto più quotidiano in qualcosa di più profondo, più autentico, più vicino alla cucina povera tradizionale. Io ricordo che nonna lo preparava spesso, prendeva le ossa dal macellaio di fiducia e durante le stagioni più fredde, lo faceva sobbollire per ore sulla stufa a legna e il profumo inondava casa e poi nello stesso brodo, lei che era trentina, tuffava dei meravigliosi canederli allo speck . Io non lo preparo più sulla stufa a legna, lo cucino a fuoco basso in una pentola di ghisa o alluminio, compro le ossa appositamente per estrarne un brodo nutriente e ricco di collagene, ma il profumo per casa è sempre lo stesso e mi riporta all’infanzia…

Andiamo in cucina

Guarda pure:

Ascolta la ricetta

  • DifficoltàMolto facile
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione5 Minuti
  • Tempo di cottura18 Ore
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàTutte le stagioni
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Ingredienti per fare il brodo di ossa

2 kg manzo (ossi e cartillagini)
2 coste sedano
2 carote
1 cipolla
q.b. sale
1 bicchierino aceto di mele (o vino bianco)
3 l acqua

Strumenti

Fornello
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Passaggi per fare il brodo di ossa

Come si fa il brodo di ossa ricco di collagene e sali minerali

Per preparare il brodo di ossa fatto in casa, iniziate dalle ossa, scegliendole ricche di midollo e tessuti, fondamentali per ottenere un brodo saporito e corposo.
Disponetele su una teglia e fatele rosolare in forno caldo per circa 30-40 minuti, finché risultano ben dorate: questo passaggio non è fondamentale, ma darà al brodo un sapore più intenso e ricco.
Nel frattempo preparate le verdure: pelate le carote, pulite il sedano e dividete la cipolla in pezzi grossolani.
Trasferite poi le ossa arrostite in una pentola capiente insieme alle verdure e coprite tutto con acqua fredda. Portate lentamente a sfiorare il bollore, senza fretta.

Quando iniziano ad affiorare le impurità in superficie, eliminatele con un cucchiaio. Aggiungete quindi un goccio di aceto, permetterà alle ossa di rilasciare i loro minerali.
Lasciate cuocere a fuoco dolce per diverse ore: io l’ho lasciato andare per circa 18 ore, sul fornello più piccolo, senza mai superare i 90–91°. Durante la cottura vedrete formarsi in superficie uno strato di grasso: non preoccupatevi, potrete rimuoverlo anche in un secondo momento.
Con il passare del tempo noterete che la carne attaccata alle ossa tenderà a staccarsi con facilità, quasi a sciogliersi, mentre le cartilagini si saranno in gran parte dissolte nel brodo, arricchendolo.
A questo punto spegnete il fuoco e lasciate riposare il brodo per una notte intera. Nei mesi più freddi potete lasciarlo anche a temperatura ambiente; in estate invece, una volta raffreddato, trasferitelo in frigorifero.
Il giorno dopo vedrete il grasso affiorare e solidificarsi in superficie: sarà facilissimo rimuoverlo, ottenendo così un brodo più pulito, ma sempre ricco e pieno di sapore.

Scaldate il brodo sul fornello senza portarlo a bollore, ma solo quanto basta per scioglierlo leggermente: la consistenza gelatinosa, infatti, è del tutto naturale. Eliminate quindi ossa e verdure e procedete a filtrarlo una prima volta.
Per ottenere un risultato ancora più pulito, filtrate il brodo una seconda volta, utilizzando un telo o una garza: in questo modo eliminerete anche le impurità più fini, ottenendo un brodo limpido ma ricco di sostanza.

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Passiamo al recupero delle parti avanzate, che potrete mangiare o trasformare in dado di carne, seguendo la ricetta del Dado di carne fatto in casa.

Conservazione note e consigli

Il brodo di ossa si conserva in frigorifero per 3-4 giorni, ben chiuso in un contenitore ermetico. Se preferite, potete anche congelarlo in porzioni, così da averlo sempre pronto all’occorrenza.

Una volta freddo, noterete che il brodo tende a diventare gelatinoso: è del tutto normale ed è il segno della presenza naturale di collagene. Basterà scaldarlo leggermente per riportarlo alla sua consistenza liquida.

Il grasso che si solidifica in superficie dopo il riposo è facile da rimuovere e vi permette di ottenere un brodo più pulito e delicato. Potete comunque decidere di lasciarne una piccola parte per un sapore più ricco.

Per un risultato ancora più intenso, potete tostare sempre le ossa in forno prima della cottura: è un passaggio semplice che fa davvero la differenza.

Infine, non buttate via nulla: con la carne e le verdure utilizzate per il brodo potete preparare un ottimo dado di carne fatto in casa, perfetto per arricchire tante preparazioni quotidiane senza sprechi.

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Le vostre domande

Che differenza c’è tra brodo di ossa e brodo di carne?

Il brodo di ossa è più ricco e concentrato, perché si prepara con ossa e cuoce molto più a lungo, rilasciando collagene e gelatina. Il brodo di carne, invece, è più leggero e immediato, ideale per l’uso quotidiano.

Perché il brodo di ossa diventa gelatinoso?

Per la presenza di collagene: durante la lunga cottura si trasforma in gelatina naturale, che rende il brodo più corposo e, una volta freddo, leggermente solido.

Quanto deve cuocere il brodo di ossa?

La cottura può variare dalle 6 alle 24 ore. Una cottura lunga e a fuoco dolce permette di estrarre al meglio sapore e sostanze nutritive.

Il brodo di ossa fa bene davvero?

È un alimento naturale e ricco, grazie alla presenza di collagene e minerali. Può contribuire al benessere generale ed è particolarmente apprezzato per il suo effetto nutriente e saziante.

Come si usa il brodo di ossa in cucina?

Si può usare come base per zuppe e minestre, per risotti, per arricchire sughi e brasati oppure semplicemente da bere caldo

Come si conserva il brodo di ossa?

In frigorifero si conserva per 3-4 giorni, mentre in freezer può durare fino a 3 mesi, meglio se diviso in porzioni.


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Pubblicato da ilcaldosaporedelsud

Salve, mi chiamo Fernanda, sono siciliana di Catania e sono nata nel 1980. Ho uno splendida brigata composta da mio marito e tre meravigliosi figli. Quando mi annoio o sono triste non perdo tempo, faccio le svolte alle maniche e poi di corsa in cucina a preparare qualcosa di buono e sfizioso. Nel mio blog troverete un ampia varietà di ricette, dalle più semplici alle più elaborate, dalle più golose a quelle più giornaliere per approntare un pasto in maniera semplice, pratica e gustosa, ma troverete anche ricette light per quando occorre rimettersi in forma... Insomma, un diario di cucina adatto ad ogni esigenza, che aspettate allora? Andiamo in cucina e prepariamo insieme qualcosa di buono!!

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