L’arrosto di vitello al burro, limone e miele è uno di quei secondi piatti che sanno subito di cucina della domenica, di pranzi preparati con calma e di profumi che si spargono per casa già dalle prime ore del mattino. Per questa ricetta ho scelto il cappello del prete di vitello, un taglio semplice ed economico che con le lunghe cotture sa diventare incredibilmente morbido e saporito. Negli anni ho imparato che la cottura sottovuoto è perfetta proprio per questo tipo di carne, perché permette di cuocerla lentamente senza asciugarla, lasciandola succosa, tenera e piena di gusto. Dopo aver pulito e legato il pezzo di vitello, l’ho cotto lentamente insieme a burro, limone, miele, rosmarino e aglio, lasciando che tutti gli aromi penetrassero nella carne con delicatezza. Alla fine della cottura ho raccolto tutti i succhi rilasciati dal vitello e li ho fatti restringere lentamente in padella fino a ottenere un fondo bruno lucido, intenso e vellutato, perfetto da versare sulle fette di arrosto appena tagliate. Per completare il piatto ho passato la carne sotto il grill della friggitrice ad aria con altro burro e miele, così da ottenere una superficie dorata e leggermente caramellata, mentre l’interno è rimasto morbidissimo. Io l’ho servito sopra un soffice purè di patate fatto in casa, che raccoglie tutta la salsa e rende questo arrosto ancora più avvolgente e speciale. È una di quelle ricette che sembrano eleganti, ma che in realtà riportano subito ai sapori semplici delle tavole di famiglia, agli arrosti preparati dalle nonne e ai pranzi lenti della domenica. Andiamo in cucina adesso e prepariamo insieme Arrosto di vitello al burro e limone ma prima vi ricordo che se volete restare aggiornati sulle mie ricette, potete seguire mia pagina Facebooke il mio profilo Instagram.
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- DifficoltàMolto facile
- CostoMolto economico
- Tempo di preparazione10 Minuti
- Tempo di riposo6 Ore
- Tempo di cottura1 Giorno
- Porzioni4
- Metodo di cotturaCottura lenta
- CucinaItaliana
- StagionalitàTutte le stagioni
Ingredienti per fare l’arrosto di vitello al burro limone e miele
Strumenti
Passaggi per fare l’ Arrosto di vitello al burro e limone
Come fare l’arrosto di vitello al burro e limone cotto sotto vuoto
Per fare l’arrosto di vitello al burro e limone, eliminate dalla carne la membrana superficiale più dura, e rifilate eventuali parti troppo dure. A questo punto legate il cappello del prete con lo spago da cucina in modo da ottenere una forma compatta e regolare, perfetta per una cottura uniforme.
Inserite quindi la carne nella busta per il sottovuoto insieme a 40g di burro, al rosmarino, all’aglio, al miele e al succo di limone con la sua scorza e alla cipolla. Sigillate bene la busta e cuocete sottovuoto a bassa temperatura per circa 24 ore a 68°C, lasciando che il vitello cuocia lentamente nei suoi succhi fino a diventare tenerissimo. Se il sacchetto tendesse a galleggare, poggiatevi sopra dei piatti, che fungano da pesi. Terminata la cottura, aprite la busta e raccogliete tutto il fondo rilasciato dalla carne. Filtratelo e trasferitelo in padella, quindi lasciatelo restringere lentamente fino a ottenere una salsa scura, lucida e intensa, simile a un fondo bruno.
Sistemate poi l’arrosto nella friggitrice ad aria o sotto il grill con altro burro in superficie e lasciatelo dorare per qualche minuto, così da creare una crosticina leggermente caramellata e piena di sapore.
Conservazione note e consigli
L’arrosto di vitello al burro e limone si conserva in frigorifero per circa 2-3 giorni, chiuso in un contenitore ermetico insieme al suo fondo di cottura, così da restare morbido e saporito anche dopo il riposo. Prima di servirlo vi consiglio di scaldarlo dolcemente in padella con qualche cucchiaio di salsa oppure a bassa temperatura in forno, evitando temperature troppo alte che potrebbero asciugare la carne.
Per ottenere un arrosto davvero morbido è importante scegliere un taglio adatto alle lunghe cotture, come il cappello del prete di vitello, ricco di tessuto connettivo che durante la cottura diventa tenerissimo. Se non avete il roner potete comunque preparare la ricetta cuocendo la carne lentamente in forno o in casseruola, anche se con la cottura sottovuoto il risultato sarà molto più succoso e uniforme. Il fondo ristretto al burro e limone è una delle parti più buone della ricetta, quindi non buttatelo: lasciatelo restringere bene fino a ottenere una salsa lucida e intensa. Io ho servito questo arrosto con un purè di patate fatto in casa, ma si abbina benissimo anche a patate al forno.
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Le vostre domande
Come si ottiene un arrosto di vitello morbido?
Per ottenere un arrosto davvero morbido è importante scegliere un taglio adatto alle lunghe cotture, come il cappello del prete, e cuocerlo lentamente senza temperature troppo alte. La cottura sottovuoto permette alla carne di restare succosa e tenera senza asciugarsi.
Posso preparare l’arrosto di vitello in anticipo?
Sì, ed è anche molto comodo da organizzare in anticipo. Dopo la cottura sottovuoto potete lasciare la carne direttamente nella sua busta ben chiusa e conservarla in frigorifero fino al giorno successivo. Quando dovete servirla, riportatela lentamente in temperatura immergendo la busta in acqua calda oppure con una breve cottura a bassa temperatura, poi apritela, raccogliete i succhi per preparare il fondo ristretto e terminate la ricetta passando l’arrosto sotto il grill con burro e miele per creare la superficie dorata e leggermente caramellata.
Con cosa servire l’arrosto di vitello al burro e limone?
Questo arrosto si abbina benissimo a un purè di patate fatto in casa, ma anche a patate al forno, verdure glassate oppure a una crema di sedano rapa.
Posso preparare questa ricetta senza sottovuoto?
Sì, potete preparare questo arrosto anche senza cottura sottovuoto. In forno vi consiglio di rosolare prima la carne in padella con burro e un filo d’olio, così da sigillare bene i succhi e ottenere più sapore. Trasferitela poi in una teglia con gli aromi, copritela con carta forno e alluminio per evitare che si asciughi e cuocetela a 140°C per circa 3 ore, bagnandola ogni tanto con il fondo di cottura o con poco brodo caldo. Negli ultimi minuti potete togliere la copertura e passare la carne sotto il grill per creare una superficie più dorata.
Posso cuocere l’arrosto in casseruola?
Sì, potete preparare questo arrosto anche senza cottura sottovuoto. In forno vi consiglio di rosolare prima la carne in padella con burro e un filo d’olio, così da sigillare bene i succhi e ottenere più sapore. Trasferitela poi in una teglia con gli aromi, copritela con carta forno e alluminio per evitare che si asciughi e cuocetela a 160°C per circa 2 ore, bagnandola ogni tanto con il fondo di cottura o con poco brodo caldo. Negli ultimi minuti potete togliere la copertura e passare la carne sotto il grill per creare una superficie più dorata.
Quanto deve cuocere il vitello sottovuoto?
Per ottenere una carne molto morbida e succosa vi consiglio una lunga cottura di circa 24 ore a 68°C, perfetta per tagli ricchi di tessuto connettivo come il cappello del prete.
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