Le FRITTELLE DI ZUCCA, morbide dentro e dorate fuori, sprigionano tutto il profumo dolce e avvolgente della zucca, regina indiscussa della stagione. La loro particolarità sta nella semplicità: pochi ingredienti genuini e nessun uovo, ma una consistenza perfetta grazie alla zucca grattugiata cruda che dona umidità e morbidezza all’impasto. Perfette come antipasto, contorno o finger food da condividere, queste frittelle sono amate da chi cerca una cucina più leggera senza rinunciare al gusto. Croccanti appena fritte e irresistibili anche tiepide, conquistano con il loro colore dorato e il sapore delicatamente dolce che si sposa bene con le erbe aromatiche. Un piccolo boccone d’autunno, semplice e profumato, che racconta la magia della cucina di stagione e il piacere di portare in tavola qualcosa di buono, fatto con amore e pochi gesti autentici.
In una ciotola ponete il lievito sbriciolato e scioglietelo con parte dell’acqua. Unite la farina setacciata, il parmigiano, il sale e amalgamate unendo l’acqua poco alla volta. Dovrete ottenere una pastella liscia e fluida. Coprite con la pellicola e fate lievitare in un luogo tiepido per 1 ora, va benissimo il forno spento con la luce accesa.
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Mondate la zucca e privatela dei semi. Quindi grattugiatela a listarelle e tenetela da parte. Terminata la lievitazione unite la zucca strizzata, le erbe tritate e una grattata di pepe. Mescolate delicatamente. Ricoprite e fate riposare per 15 minuti.
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Versate abbondante olio in un pentolino o una padella dai bordi alti. Quando avrà raggiunto la giusta temperatura iniziate a friggere le frittelle di zucca servendovi di due cucchiaini. Rigiratele più volte e man mano che risulteranno leggermente dorate scolatele e ponete su della carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso.
Salate e servite le frittelle di zucca ben calde.
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Vini da abbinare
Soave DOC – elegante, leggermente floreale, con acidità equilibrata.
Vermentino di Sardegna – profumato e sapido, perfetto se le frittelle sono più rustiche.
Greco di Tufo o Fiano d’Avellino – se volete un bianco più strutturato e minerale.
Prosecco Brut – se volete uno stacco frizzante e vivace, ideale come aperitivo.