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Il cardamomo, spezia lenitiva e rinfrescante

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Il cardamomo è originario delle foreste pluviali dell’India e per secoli è stato esportato in Europa, dove è stato sempre molto apprezzato per la sua fragranza di limoni e fiori.  E’ un’erba dal sapore pungente con effetti stimolanti e tonificanti. Oggi, il cardamomo è vendutissimo in Medio Oriente, Asia ed India. E’ una spezia che assomiglia alla noce moscata, con la quale condivide gli effetti afrodisiaci, ma ha un retrogusto affumicato di canfora.

il cardamomo

Tanti benefici per l’organismo

Il cardamomo è un antispasmodico ed un espettorante, quindi indicato nella cura di infiammazioni respiratorie, coadiuvandone i sintomi e abbassando la febbre. Oltre a rendere i cibi più appetitosi, il cardamomo favorisce la produzione di succhi gastrici e stimola la digestione, quindi aumenta l’appetito, calmando la flatulenza. Se si hanno nausea e vomito, il cardamomo agisce da calmante, inibendo il reflusso gastrico, ovvero quel senso di acido in bocca.  E’ una di quelle spezie che apporta benefici a tutto l’apparato digestivo ed intestinale. Nel cardamomo si trova l’olio essenziale (che funziona da anestetico naturale, infatti in caso di ferite, basterebbe cospargerle con la polvere di tale spezia per ridurre le escoriazioni), l’amidacea, ed un colorante giallo ricco di betacarotene (nell’organismo viene trasformato in vitamina A). Per usufruire dei benefici di questa spezie bisogna bere, dopo ogni pasto, un infuso di semi di cardamomo sciolti in una tazza di acqua calda.

Via l’alitosi con il cardamomo

Ben nota alla medicina è anche la sua proprietà anticariogena, ovvero la sua azione antibatterica sui germi che possono provocare malattie della bocca e del tubo digerente. Il cardamomo è molto utile a combattere l’alitosi, per questo gli esperti consigliano di masticare uno o due semi al giorno per garantirne l’efficacia.  Ovviamente non bisogna esagerare, come per tutti gli alimenti, perché il cardamomo avrebbe anche effetti lassativi. Si dovrebbero preferire i baccelli integri e ben essiccati perché durano per un anno. Il cardamomo è utilizzato soprattutto per piatti dolci (budini, dolci, mele, caffè,yogurt), nel tè, ma anche in piatti salati e nel riso pilaf.

 

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