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L’ aceto di mele, perchè usarlo fa bene?

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L’ aceto di mele all’inizio era utilizzato “esclusivamente”  dagli amanti della cucina naturale, poi ha avuto grande successo, entrando  tra i condimenti preferiti di quanti non tollerano l’ aceto di vino , molto acido e quindi più aggressivo verso quei soggetti affetti da difficoltà digestive. L’aceto di mele conferisce ai piatti una nota piacevole di agrodolce, infatti è utilizzato soprattutto per condire macedonie di verdure cotte al vapore, barbabietole rosse e carote. Di recente è stato consigliato anche per insaporire carni bianche e di pesce e non solo; l’aceto di mele è stato preferito, proprio per la sua leggerezza,  a quello di vino anche nella realizzazione di maionese e salsine varie.

Come nasce l’ aceto di mele?

aceto di mele

E’ ricavato dal sidro, ovvero la bevanda alcolica ottenuta dalla fermentazione delle mele (diffuso soprattutto in Canada) grazie a un processo di trasformazione attivato da alcuni microrganismi, noti come batteri acetici. L’aceto di mele infatti contiene per lo più carotenoidi, degli antiossidanti che aumentano le difese immunitarie dell’organismo; sali minerali come potassio e calcio, che aiutano a mantenere la concentrazione e a calcificare le ossa; infine, c’è una grande concentrazione di acido acetico che favorisce l’accelerazione del metabolismo, così come una buona percentuale di amminoacidi. Tra le altre sostanze contenute in questo condimento agrodolce non bisogna dimenticare la pectina, che migliora le funzioni intestinali.

Perché fa bene l’ aceto di mele?

Secondo gli esperti assumere un cucchiaino di aceto di mele due o tre volte al giorno, diluito in mezzo bicchiere d’acqua, favorisce la produzione di bile e dunque stimola la digestione; inoltre, contribuisce ad eliminare il colesterolo cattivo dal sangue, depurando l’organismo e riequilibrando la flora batterica dell’intestino. Questo tipo di aceto è molto efficace contro la diarrea. Tanti benefici in un solo sorso.

La curiosità

Le nostre nonne usavano l’aceto di mele come impacco per donare luce e bellezza ai capelli. Nostra nonna Ida mescolava un cucchiaino di aceto di mele con un po’ di olio di ricino e qualche goccia di olio di cipresso, realizzandone una pappetta cremosa che applicava sulla chioma una volta a settimana, tenendolo in posa per almeno 30 minuti. Poi si sciacqua con un normale shampoo. Il risultato? Capelli morbidi e setosi, ma soprattutto meno grassi proprio per le proprietà dell’aceto di mele di ridurre la secrezione sebacea.

 

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