Durante il mio viaggio a Corfù, da ‘Ta Kokopia‘, ho assaporato uno dei piatti di street food greco più iconici: il souvlaki.
Thank you for reading this post, don't forget to subscribe!e state cercando la ricetta per replicare a casa i veri spiedini greci assaggiati durante le vostre vacanze in Grecia, siete nel posto giusto.”
La parola souvlaki significa letteralmente “spiedino”, ovvero piccolo (“aki”, diminutivo, corrispondente al nostro “ino”) e spiedo (soùvla).
Se mai si dovesse individuare il re dello street food greco, questo sarebbe il souvlaki!
Può essere servito sullo spiedino o come panino in una pita, con salse e condimenti, oppure su un piatto, chiamato souvlaki merìda.
Può essere composto da carne di agnello (Arni) o di pollo (Kotopoulo), ma probabilmente la versione più facile da preparare per il barbecue è quella con il maiale (Ghoirino o Choirino), chiamata Kontosouvli nella sua versione “extralarge” con grandi pezzi di carne (tradizionalmente tagli più grassi e ricchi della spalla o della coppa, ma si usa anche la lonza marinata per renderla tenera) infilzati su un grande spiedo e cotti lentamente allo spiedo rotante, un po’ come un gyros ma a pezzi interi.
La marinatura è lo step fondamentale, dato che questa dona aromaticità e morbidezza alla carne.
Quella che segue è la ricetta del Souvlaki classico di maiale : spiedino piccolo, da strada, fatto con cubetti di carne (spesso lonza o coppa di maiale) cotti velocemente sulla brace.

- DifficoltàFacile
- CostoMedio
- Tempo di preparazione10 Minuti
- Tempo di riposo2 Ore
- Tempo di cottura8 Minuti
- Porzioni6 porzioni
- Metodo di cotturaGriglia
- CucinaGreca
- StagionalitàTutte le stagioni
Ingredienti
Strumenti
Preparazione
Mettere in una ciotola i cubetti di maiale con: olio extravergine di oliva, succo di limone, rosmarino ed origano. Mescolate bene il tutto, coprite e lasciate riposare in frigorifero per almeno due ore.
Inserire i cubetti di maiale negli spiedini di legno o negli spidi di acciaio ed accendere la griglia.
Mantenere la temperatura della griglia alta e cuocere i souvlaki per circa 8 minuti, girandoli di tanto in tanto fino a che non avranno assunto un colore dorato.
Durante la cottura bagnateli di tanto in tanto con la marinatura.
Una volta pronti gli spiedini, toglieteli dal fuoco e fateli riposare per almeno 5 minuti in un piatto coperto con carta alluminio da cucina: in questo modo la carne sarà più tenera.
Su un lato della griglia possono essere riscladate anche le pite greche. Passatele con un po’ di olio extravergine e conditele con sale, pepe ed origano.
La pita ha bisogno di solo 1-2 minuti di cottura.

Kontosouvli è un souvlaki di maiale extra large tradizionalmente arrostito lentamente allo spiedo.
Questo è quello assaggiata al ristorante “Nostimon Imar” durante il viaggio a Zante del settembre 2022.
Contorni e varianti:
Solitamente viene servito con pomodori, cipolle e con salse, prima tra tutte la tzatziki e dalla pita tagliata a pezzi (e recentemente anche da patatine fritte), nella versione pita souvlaki invece gli stessi ingredienti sono arrotolati all’interno di una morbida focaccia.
* Per gli spiedini di acciaio, potete fare riferimento QUI.
Preparare un piatto della tradizione come il souvlaki di maiale ci dà anche l’opportunità di riflettere su ciò che portiamo in tavola. Oggi più che mai, è fondamentale fare una scelta consapevole ed evitare la carne proveniente da allevamenti intensivi.
Sostenere le campagne come quella di Greenpeace contro gli allevamenti intensivi significa comprendere l’impatto ambientale e sociale di queste strutture, specialmente per quanto riguarda il settore suinicolo.
Per i miei spiedini greci scelgo sempre e vi consiglio di acquistare lonza di maiale biologica o proveniente da piccoli allevamenti locali e da pascoli sostenibili. Consumare meno carne, ma di qualità nettamente superiore e rispettosa del benessere animale, è il primo passo per un vero turismo e consumo gastronomico responsabile.
@viaggiandomangiando Essere appassionati di carne non significa accettare le storture degli allevamenti intensivi, dove la dignità animale viene azzerata. Unisciti a me e a Greenpeace: bastano 20 secondi per firmare la petizione e chiedere la fine degli allevamenti intensivi. Trovate il link qui : https://dot.attivati.greenpeace.it/t/t?a=2067145056&as=1931006212&t=2&tk=1 e nei commenti oppure chiedetemelo in DM. Scegliamo la qualità, scegliamo il rispetto. 🌿🥩 #noallevamentiintensivi #allevamentiintensivi #CucinaEtica #Greenpeace
♬ Another Love – Simon Clayton & Saymon Guitar & Soft Notes & Revelations
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