Relax e divertimento a Zante

Tra i pregi dell’isola greca di Zante c’è sicuramente la facoltà di saper unire relax e divertimento.


Il relax, ad esempio, é stato quello di cui abbiamo goduto venerdì 23 settembre sulla spiaggia di Dafni, a sud est.

Sul promontorio di Vassilikos, all’interno dell’area protetta del Parco nazionale marino del golfo delle tartarughe, al di fuori dei classici Itinerari turistici, dalla sabbia dorata, resta chiusa dal tramonto all’alba.

Permette una piacevole passeggiata oltre alla possibilità di pranzare direttamente sulla spiaggia.

Divertimento quello che potete trovare a Zante città, dove abbiamo cenato al ristoranteNostimon Imar” :una bella taverna che si affaccia direttamente sulla strada che porta al porto, con un menù vasto da cui avremmo potuto scegliere tantissime specialità e abbiamo optato per: taramosalata, una salsa a base di uova di pesce, saganaki, kiounefe, gyros e kontosouvli, che é la versione con maiale dei Souvlaki.

Tutte ricette che troverete sul blog al mio ritorno a casa.

Kontosouvli

Zante citta é stata una vera e propria scoperta, una cittadina nuova, ricca di ristoranti e soprattutto bar alla moda; successivamente al terremoto che nel 1953 la rase al suolo, venne infatti ricostruita completamente.

Non immaginatevi un centro storico, al contrario troverete una via ricca di negozietti e soprattutto tante costruzioni nuove così come la piazza principale, accanto ad alcuni resti storici come la chiesa San Dionisio, che custodisce le reliquie del santo.

Da lì, dal porto di Zante città, dove attraccano anche i traghetti che collegano alle altre isole, abbiamo iniziato la nostra escursione sabato 24 settembre.

Al costo di 30 € a persona abbiamo prenotato attraverso Cavo Grosso travel una motonave per raggiungere la spiaggia del relitto

Ancora una volta siamo stati sfortunati, perché causa mare non del tutto calmo non siamo riusciti a sbarcare sulla famosa spiaggia, bensì solo a vederla dalla nave (ogni nave ha il permesso di sostare solo un’ora sulla spiaggia).

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Il consiglio è quello di recarsi – se ce la fate perché in effetti non è così facile da raggiungere-dopo mezzogiorno per poterla vedere illuminata dalla luce del sole, e con una imbarcazione piccola.

Noi siamo arrivati intorno alle ore 11:00, vedendola all’ombra e non ha reso l’effetto di bellezza che traspare dalle foto, anzi, personalmente, mi ha lasciato piuttosto indifferente…


Trovo che Zante abbia luoghi molto più belli di questa spiaggia famosa perché nel 1980 vi naufragò un nave da contrabbando di sigarette durante la fuga dalla guardia costiera greca.


L’escursione è proseguita alle Blue Caves dove ci siamo per fermati per fare il bagno nell’acqua blu.

Le grotte devono il loro nome ai particolari riflessi che l’acqua assume al loro interno.

Quindi la nave ci ha concesso un’altra mezz’ora di relax sbarcandoci sulla suggestiva spiaggia di Xigia, raggiungibile anche attraverso una lunga scalinata tra le rocce, é infatti racchiusa tra una ripida scogliera a picco sul mare.

Una volta rientrati, ci siamo fermati nuovamente a Zante città per un ottimo pranzo al ristorante “Varkarola che si affaccia direttamente sul porto: polpo marinato e un meraviglioso kebab di agnello accompagnati da verdure grigliate con halloumi, il famoso formaggio cipriota.


Pomeriggio trascorso sulla spiaggia di Tsilivì, una tra quelle più turistiche dell’isola, lunga e di sabbia attrezzata con lettini e con la possibilità anche di sport acquatici.
Divertimenti assicurato tra le vie dele paese che si sviluppa accanto alla spiaggia. Per noi troppo commerciale.


Altra meta di relax divertimento a Zante é sicuramente Argassi, dove abbiamo soggiornato per l’intera nostra settimana presso l’hotel Mirabelle, struttura semplice e un po’ datata, ma ben mantenuta; in ottima posizione rispetto alla via principale dei negozi e dei ristoranti raggiungibile in pochi minuti a piedi; ottima anche la colazione greca.

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Alcuni dei locali e club più famosi dell’isola si trovano ad Argassi

Il Cebu Club, il Barrage Club fondato nel 1991 e a detta di molti il più gettonato durante l’estate, e il Gatsby, aperto da mezzanotte fino alle 6.00. Per noi solo nomi perché hanno chiuso tutti i primi di settembre.

Sebbene sia Laganas la vera Mecca del divertimento per tutti i giovani: una sorta di Las Vegas con locali colorati, giovanili e sempre iper attivi, non solo nella via principale, ma anche sulla spiaggia.

La serata per noi si è svolta al ristorante “Mikri Dafni di Argassi con un super grigliata di carne alla greca, quindi con souvkaki, kebab, agnello, salsiccia, pollo, pita, tzaziki, insalata greca e patatine !
Preceduta da spanakopita e feta al forno.


Domenica 25 settembre: il nostro ultimo giorno a Zante

Relax a Marathonissi, soprannominata “isola delle tartarughe” per via della forma simile a una tartaruga.
Raggiungibile in pochi minuti di navigazione dai porti di Laganas, Agios Sostis e Porto Koukla, attraverso escursioni che includono solitamente anche Keri Caves, oppure noleggiando imbarcazioni private.

Noi abbiamo invece scelto il taxi boat al costo di 10€ a persona. Parte ogni 20 minuti e si può sostare a piacere sull’isola che però non ha zone di ombra e molti spazi delimitati a salvaguardia delle tartarughe che vi depongono le uova.
Il mare trasparente é unico …

Pranzo sulla spiaggia di Laganas al ”Seaside” con l’ultima moussaka di Stefano, olive, pita e tzatziki che non mancano mai, e una gigante insalata Caesar.


E dopo una sosta pomeridiana alla spiaggia di Kalamaki, già visitata il primo giorno della nostra vacanza a Zante, un aperitivo in uno dei numerosissimi bar e lounge di Argassi dove il divertimento notturno é assicurato, abbiamo infine cenato al ristorante ”Papillon”.

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Ecco il video:

Stamattina, lunedì 26 settembre, abbiamo goduto ancora un po’ del piacevole sole greco e del meraviglioso mare di Zante, i cui colori nelle sfumature di blu, azzurro e turchese rimarranno per sempre impresse nei miei occhi, sulla spiaggia di Argassi, accanto ai resti di un ponte veneziano, per poi recarci in aeroporto.

Infine alcune mie considerazioni su Zante …

Santorini, la prima isola greca che abbiamo visitato un 7 anni fa, è la Grecia che ti aspetti con le sue case color bianco e azzurro, gli strapiombi, i tramonti sul mare, il Bouganville sulla strada…

Zante è invece quello che non ti aspetti, perché è molto più selvaggia, carica dei colori della macchia mediterranea, é ancora da scoprire, il suo mare ha un colore turchese unico e magnifico…

Non saprei dire quale mi é piaciuta di più, semplicemente sono diverse: Santorini é chic, Zante è selvaggia.

QUI trovate un video completo con le mie considerazioni.

Adesso siamo in aeroporto, decolleremo alle 13.30 con arrivo previsto a Napoli alle 14.10, con Volotea, posti 1D e 1E.

Ma il nostro itinerario di viaggio non si conclude qui, sebbene io vi dia appuntamento al blog versione greco con tutte le ricette assaggiate in questo viaggio, a partire dal 1 ottobre.

Per prezzi e la guida dei ristoranti vi invito a inviarmi una e-mail a: selenecoccato@gmail.com, riceverete cosí gratuitamente il freebie ”Dove e cosa mangiare a Zante” .

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Pubblicato da viaggiandomangiando

Classe 1980, ligure, ha pubblicato tre romanzi e altrettante raccolte di poesia, diplomata al Centro Sperimentabile di Cinematografia in sceneggiatura e produzione fiction televisiva, si occupa dell'organizzazione degli eventi artistico/culturali dell'associazione di cui è presidente.