Pubblicità
Pubblicità

Chicken Tikka Masala: la vera storia del piatto britannico che tutti credono indiano

Il Chicken Tikka Masala rappresenta uno dei casi più emblematici di sincretismo gastronomico moderno.

Thank you for reading this post, don't forget to subscribe!

Sebbene a livello globale venga spesso percepito come un pilastro della cucina indiana classica, la sua genesi e la sua evoluzione si collocano saldamente nel panorama culinario del Regno Unito della seconda metà du Novecento.

Per comprendere la natura di questa preparazione è necessario scindere i due elementi terminologici.

Il Chicken Tikka (dove “tikka” fa riferimento a piccoli pezzi di carne) ha origini antiche radicate nella regione del Punjab, nel subcontinente indiano.

Tradizionalmente, consiste in bocconicini di pollo sottoposti a una doppia marinatura a base di yogurt e spezie, successivamente cotti ad altissima temperatura all’interno del tandoor, il tipico forno cilindrico d’argilla.

Questa preparazione originaria si presenta asciutta, priva di salse di accompagnamento.

La transizione e la trasformazione nel piatto odierno avvengono nel contesto delle Curry Houses britanniche, i ristoranti gestiti prevalentemente da immigrati di origine asiatica (principalmente pakistani e bangladesi) che a partire dagli anni ’60 e ’70 iniziarono a rimodellare i sapori tradizionali per incontrare le preferenze del pubblico locale.

La storiografia culinaria più accreditata ne attribuisce la nascita alla città di Glasgow, in Scozia, dove l’esigenza di assecondare la richiesta della clientela occidentale di abbinare alla carne una componente liquida o un sugo condusse all’introduzione di una base cremosa a base di pomodoro e latticini.

Nel 2001, la rilevanza socioculturale del piatto è stata ufficializzata dalle istituzioni britanniche, che lo hanno definito un vero e proprio “piatto nazionale britannico”, a testimonianza di come la cultura gastronomica d’oltremanica abbia assimilato e rielaborato le influenze esterne fino a farle proprie.

A differenza dei curry dell’Asia meridionale, la piccantezza è marcatamente attenuata per lasciare spazio a note più dolci e avvolgenti.

Nella versione britannica da Curry House la panna è un ingrediente fondamentale. È proprio la panna a dare alla salsa quella consistenza estremamente ricca e vellutata.

Consistenza: La carne mantiene la tipica consistenza succosa grazie alla marinatura acida, mentre la salsa si presenta densa, vellutata e completamente liscia.

Profilo Visivo: Il piatto si caratterizza per un colore arancione intenso o rosso mattone, derivante dalla combinazione naturale di pomodoro, paprika dolce e panna.

Ascolta la ricetta

  • DifficoltàMedia
  • Tempo di preparazione20 Minuti
  • Tempo di riposo4 Ore
  • Tempo di cottura35 Minuti
  • Porzioni4Persone
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaBritannica
Pubblicità

Ingredienti

Per il pollo:

800 g pollo (sovracosce di pollo – disossate e senza pelle, tagliate a cubi di 4 cm)
1 limone
150 g yogurt greco
2 cucchiai pasta aglio e zenzeroAcquista (pari a 4 spicchi d’aglio e 3 cm di zenzero fresco grattugiati)

Per la salsa masala:

200 ml panna fresca liquida
2 cucchiai ghee Acquista
1 cipolla
400 g passata di pomodoro
q.b. spezie (1 cucchiaio di Garam Masala 1 cucchiaino di cumino in polvere 1 cucchiaino di coriandolo in polvere 1 cucchiaino di paprika dolce)
1 cucchiaio pasta aglio e zenzero
1 cucchiaio concentrato di pomodoro
1 cucchiaino zucchero
q.b. coriandolo

Strumenti

Pubblicità

Passaggi

1. La Doppia Marinatura
In una ciotola capiente, mescola i cubetti di pollo con il succo di limone, il sale e il peperoncino. Lascia riposare a temperatura ambiente per 15-20 minuti.
Aggiungi nella stessa ciotola lo yogurt greco, i 2 cucchiai di pasta d’aglio e zenzero, l’olio vegetale e il resto delle spezie (Garam Masala, cumino, coriandolo, paprika).
Amalgama bene fino a rivestire la carne, copri la ciotola e lascia marinare in frigorifero per almeno 4 ore (meglio tutta la notte).

2. La Cottura del Pollo (Effetto Tandoor)
Preriscalda il forno alla massima temperatura in modalità Grill (240°C–250°C).
Adagia una gratella sopra una teglia rivestita di carta alluminio e disponi i cubetti di pollo ben distanziati (oppure usa piastra o padella in ghisa rovente).
Cuoci vicinissimo alla resistenza per 10-12 minuti, girando i pezzi a metà cottura, finché non si formano le classiche bruciacchiature scure sui bordi. Sforna e tieni da parte con i suoi succhi.

3. La Salsa Vellutata
Scalda il ghee in una padella profonda. Aggiungi la cipolla tritata con un pizzico di sale e falla appassire a fuoco dolce per 10 minuti fino a doratura.
Unisci la pasta di aglio e zenzero e cuoci per 1 minuto.
Abbassa la fiamma, unisci tutte le spezie della salsa (Garam Masala, cumino, coriandolo, paprika) e il concentrato di pomodoro. Tosta per 60 secondi mescolando di continuo.
Versa la passata di pomodoro e lo zucchero. Copri e lascia sobbollire a fuoco basso per 15 minuti, finché la salsa si scurisce e si addensa.

Il tocco da chef: Togli la salsa dal fuoco e frullala con un mixer a immersione fino a renderla completamente liscia e setosa.

4. Unione e Mantecatura
Rimetti la salsa sul fuoco, versa la panna fresca e mescola fino a ottenere il caratteristico colore arancione caldo.
Tuffa nella salsa i cubetti di pollo grigliati insieme ai loro succhi di cottura.
Lascia sobbollire scoperto per 8-10 minuti a fuoco lento, facendo amalgamare i sapori e restringere il sugo.

Spegni il fuoco, cospargi con abbondante coriandolo fresco tritato e servi caldissimo accompagnato da riso Basmati fumante e pane Naan.

Chicken Tikka VS Chicken Tikka Masala

Il Chicken Tikka e il Chicken Tikka Masala sono due cose diverse.

Chicken Tikka (i soli spiedini di pollo marinati e grigliati, senza sugo) è 100% indiano, nato secoli fa nella regione del Punjab e cotto nel forno tandoor.

Il Chicken Tikka Masala (il pollo affogato in quella ricca salsa cremosa, arancione e dolciastra) è invece un’invenzione totalmente britannica.

Chicken Tikka
Chicken Tikka

FAQ (Domande e Risposte)

É vero che il Chicken Tikka Masala è nato in Scozia?

La teoria più accreditata e famosa stringe il campo sulla città di Glasgow, in Scozia, negli anni ’70, precisamente all’interno del ristorante The Shish Mahal di proprietà dello chef pakistano Ali Ahmed Aslam.

La leggenda culinaria racconta questo memorabile aneddoto:

Un cliente britannico ordinò del classico Chicken Tikka (indiano tradizionale).

Dopo averlo assaggiato, si lamentò con il cameriere dicendo che la carne era “troppo asciutta” per i suoi gusti.
I britannici volevano il gravy, la salsa, il sugo da scarpetta.

Lo chef, per rimediare al volo, prese il pollo, lo rimise in padella e improvvisò una salsa unendo una lattina di zuppa di pomodoro condensata della Campbell, dello yogurt e un mix di spezie.

Il cliente rimase estasiato. Nacque così il Chicken Tikka Masala, un piatto nato per soddisfare il palato occidentale, che ama i cibi cremosi, ricchi e decisamente meno piccanti rispetto alla cucina asiatica originale.

Il successo fu così travolgente che il piatto si diffuse in ogni singola Curry House del Regno Unito.


In questa pagina sono presenti link di affiliazione che garantiscono a questo sito una piccola quota di ricavi, senza variazione del prezzo per l'acquirente.

- / 5
Grazie per aver votato!
PubblicitàPubblicità

Pubblicato da viaggiandomangiando

Classe 1980, ligure, ha pubblicato tre romanzi e altrettante raccolte di poesia, diplomata al Centro Sperimentabile di Cinematografia in sceneggiatura e produzione fiction televisiva, si occupa dell'organizzazione degli eventi artistico/culturali dell'associazione di cui è presidente.