Il Bejgli è un dolce ungherese tipico del Natale e della Pasqua.
Si tratta di un rotolo alle noci (Diós bejgli) o ai semi di papavero (Mákos bejgli) .
Di origini slesiana, l’impasto è composto da: farina, lievito, tuorlo d’uovo e burro.
Dopo aver spalmato il ripieno, la pasta viene arrotolata in un cilindro regolare, spennellata con il tuorlo d’uovo e cotta nel forno.
Il Mákos bejgli, ripieno ai semi di papavero, contiene anche uva passa, rum, vaniglia.
Il Diós bejgli, ripieno alle noci, anch’esso ha l’ uva passa e il rum, poi la scorza di limone e ovviamente le noci, tritate.
Trovate la ricetta anche all’interno del libro “In cibo veritas, cucina creativa e etnica” e sul blog un’altra ricetta ungherese a base di noci:

- DifficoltàMedia
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione10 Minuti
- Tempo di riposo1 Ora
- Tempo di cottura30 Minuti
- Porzioni6Persone
- Metodo di cotturaForno elettricoFornelloForno
- CucinaUngherese
- StagionalitàPasqua
Ingredienti per la pasta del Dios bejgli:
Per il ripieno:
Strumenti
Preparazione
Per la pasta lavorare insieme la farina, il burro, lo zucchero e il sale, poi aggiungere il lievito fatto sciogliere nell’acqua tiepida fino ad ottenere una pasta abbastanza morbida.
Unire i tuorli.
Una volta ottenuto un impasto liscio ed omogeneo ricavare 2 palline di uguale misura da riporre in frigo coperti da pellicola trasparente per circa 1 ora.
Per la preparazione del ripieno: in un pentolino, portare a ebollizione l’acqua con lo zucchero, mescolando fino a ottenere uno sciroppo.
Aggiungere le noci tritate, l’uvetta ammollata nel rum, la scorza di limone.
Cuocere a fuoco basso, mescolando fino a ottenere un composto denso.
Lascia raffreddare completamente prima di usarlo come ripieno.
Stendere i due impasti aiutandosi con il mattarello su un tavoliere infarinato.
Adagiare le farcitura e arrotolare la pasta.
Spennellare con il tuorlo sbattuto con un cucchiaio di acqua la superficie e adagiare su carta da forno per la cottura.
Infornare a 180° C per circa 30 minuti.
Si tratta di un dolce tipico dell Pasqua in Ungheria.
Per il periodo pasquale, vi suggerisco un testo adatto: Le cento migliori ricette di Pasqua a 5,00 €
Quale è la differenza tra diós bejgli e diós rétes?
Il Diós Bejgli e il Diós Rétes sono due dolci tradizionali ungheresi a base di noci, ma differiscono per tipo di impasto, consistenza e occasioni in cui vengono consumati.
🥮 Diós Bejgli – Rotolo di noci
Impasto: È una pasta lievitata ricca, preparata con burro e uova.
Forma: Rotolo compatto, simile a un tronchetto.
Preparazione: L’impasto viene steso, farcito con un ripieno di noci macinate, zucchero, latte e aromi, poi arrotolato e cotto.
Occasioni: Tradizionalmente servito durante le festività natalizie e pasquali.
Caratteristiche: Ha una crosta lucida e screpolata, ottenuta spennellando l’esterno con uovo prima della cottura.
🍂 Diós Rétes – Strudel di noci
Impasto: Pasta tirata sottilissima, simile alla pasta fillo.
Forma: Lunga e sottile, spesso arrotolata a spirale o piegata.
Preparazione: La pasta è stesa in fogli sottili, farcita con noci macinate, zucchero e aromi, poi arrotolata e cotta.
Occasioni: Consumata tutto l’anno, spesso come dessert quotidiano.
Caratteristiche: Struttura leggera e croccante, grazie ai molteplici strati di pasta sottili.
Quale è differenza tra Diós bejgli e horeova potica slovena?
Diós bejgli (ungherese) e orehova potica (slovena) sono due dolci tradizionali natalizi dell’Europa centrale molto simili nella forma (rotolo farcito), ma diversi per origine, impasto e tradizione:
Diós bejgli: Ungheria. È uno dei due classici bejgli natalizi (diós = noci, mákos = semi di papavero).
Orehova potica: Slovenia. Dolce nazionale sloveno, diffuso anche in Friuli e Istria.
Impasto
Bejgli: pasta lievitata ma compatta, simile a una brisée arricchita con burro o strutto. L’impasto è elastico e poco zuccherato.
Potica: pasta lievitata soffice, molto simile a quella di una brioche o di un pan brioche. Spesso più ariosa e spugnosa.
Farcitura
Entrambi hanno noci tritate, zucchero, latte e aromi (spesso cannella, rum, scorza di limone).
Potica può includere anche miele, panna, albumi montati e talvolta uvette.
Le proporzioni nel bejgli tendono a creare una farcitura più compatta e asciutta.
Forma e cottura
Bejgli: arrotolato, cotto a filone singolo, spennellato con uovo per ottenere una crosta lucida e crepata.
Potica: spesso cotta in uno stampo ad anello (potičnik), ma può anche essere arrotolata e cotta senza stampo.
Occasione
Entrambi si mangiano a Natale, ma la potica è anche un dolce pasquale e festivo in generale.
Riassunto:
Diós bejgli → rotolo ungherese a pasta più compatta, con farcia alle noci, dalla crosta lucida.
Orehova potica → rotolo sloveno più soffice, spesso cotto in stampo, più ricco e talvolta con panna/miele
Dosi variate per porzioni
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