Il Diós Rétes è il celebre strüdel ungherese alle noci.
Thank you for reading this post, don't forget to subscribe!Lo strüdel sebbene sia conosciuto con il suo nome tedesco nella maggior parte delle aree linguistiche, un tempo era chiamato con il suo nome ungherese: rétes.
Il menu dell’hotel Ritz di Parigi all’inizio del XIX secolo, ad esempio, includeva i “Rétes Hongrois”, per i quali la farina per strüdel era ordinata dall’Ungheria e i pasticceri erano inviati a Pest per imparare.
In Ungheria i ripieni più comuni dei rètes includono: ricotta con uvetta (túrós rétes), amarene (meggyes rétes), mele (almás rétes), semi di papavero (mákos rétes), noci (diós rétes), e una volta erano comuni anche panna acida e tejberizs (porridge di riso dolce).
In Ungheria è consumato a Farsang o Capodanno, perché si crede che porti fortuna e lunga vita.
La pasta tradizionale del Diós Rétes ungherese non è la classica pasta sfoglia francese, bensì una sfoglia tirata a mano, molto sottile, quasi trasparente, nota in ungherese come rétestészta.
Sostituibile con la pasta fillo già pronta (4 fogli).

- DifficoltàMedia
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione20 Minuti
- Tempo di riposo1 Ora
- Tempo di cottura35 Minuti
- Porzioni6Persone
- Metodo di cotturaFornoForno elettrico
- CucinaUngherese
- StagionalitàTutte le stagioni
Ingredienti
Per la rétestészta (pasta):
Per il ripieno:
Strumenti
Passaggi
Per la rétestészta:
Setaccia la farina in una ciotola capiente.
Aggiungi il sale, l’uovo, l’aceto e l’olio.
Mescola gradualmente aggiungendo l’acqua tiepida fino a ottenere un impasto liscio ed elastico.
Impasta energicamente per almeno 10 minuti.
Forma una palla con l’impasto e ungila leggermente con olio.
Copri con pellicola trasparente e lascia riposare a temperatura ambiente per almeno 30 minuti, meglio se 1 ora.
Copri un tavolo con un canovaccio pulito e infarinato.
Puoi sostituirla con pasta fillo, sovrappoinendo 4 fogli spennellati con burro fuso.

Per il ripieno e l’assemblaggio:
In una ciotola, mescola le noci tritate con lo zucchero, la vanillina e la scorza di limone grattugiata.
Su un canovaccio infarinato, stendi l’impasto il più sottile possibile, fino a renderlo quasi trasparente.
Stendi l’impasto con un mattarello.
Poi, utilizzando il dorso delle mani, tira delicatamente la sfoglia dal centro verso l’esterno fino a renderla quasi trasparente.
Taglia i bordi più spessi se necessario.
Spennella la superficie con olio.
Distribuisci uniformemente il ripieno sulla pasta stesa, lasciando un bordo libero di circa 2 cm.
Arrotola delicatamente la pasta aiutandoti con il canovaccio, formando un rotolo.
Sigilla le estremità e trasferisci il rotolo su una teglia rivestita di carta forno.
Preriscalda il forno a 180°C.
Spennella la superficie del rétes con olio.
Cuoci per circa 30-35 minuti, o fino a quando la superficie sarà dorata e croccante.
Lascia raffreddare leggermente, poi spolverizza con zucchero a velo.
Taglia a fette e servi tiepido o a temperatura ambiente.



Lo strüdel nella cultura ebraica:
Lo strudel (in yiddish : שטרודל , pron. shtrudl ) è generalmente associato anche alla cucina ebraica ashkenazita, in particolare degli ebrei ashkenaziti tedeschi, svizzeri e austriaci.
Lo strudel di cavolo ( káposztás rétes in ungherese) è particolarmente associato alla cucina degli ebrei ungheresi.
Gli ebrei ungheresi osservanti preparavano l’impasto con l’olio e servivano lo strudel per Simchat Torah e Purim, per abbinarlo alla bevanda consueta bevuta durante queste celebrazioni.
Nel linguaggio colloquiale ebraico, il simbolo @ negli indirizzi e-mail è chiamato “shtrudel” שטרודל, un prestito linguistico tedesco per il dolce.
Ho accompagnato il dolce con uno Sherbet al timo, ibisco e basilico da una ricetta del libro “Aromatiche da bere” di Ottavia Castellaro con topping di panna montata.
“Sherbet” si riferisce a una bevanda di origine araba (sharab) o mediorientale (sharbat) che si prepara con frutta, fiori, o altri ingredienti, a cui vengono aggiunti zucchero e acido (come succhi di agrumi) per creare un sapore fresco e rinfrescante.

FAQ (Domande e Risposte)
Quali sono le differenze tra la pasta sfoglia francese e la rétestészta?
Differenze principali:
Pasta sfoglia classica (francese): a base di burro e pieghe ripetute (lavorazione lunga e stratificata).
Rétestészta (pasta da rétes): impasto semplice con farina, acqua, aceto, un po’ di olio o strutto, senza burro né stratificazioni.
È molto elastico e si tira a mano su un canovaccio fino a diventare sottilissimo (come una garza).
Dosi variate per porzioni
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