Se stai cercando un piatto fresco, colorato e ricco di sapore perfetto per l’estate, il polpo alla catalana è la ricetta che fa per te. Preparato con ingredienti semplici e mediterranei come cipolla rossa, pomodorini e sedano croccante, questo piatto di mare è ideale sia come antipasto raffinato che come secondo leggero. La ricetta è facile da realizzare a casa, ma il risultato è da vero ristorante di pesce. Scopri come cucinare il polpo alla catalana perfetto, con tutti i segreti per ottenere una carne tenera e un condimento dal gusto equilibrato. Un’esplosione di freschezza che ti conquisterà al primo assaggio!

- DifficoltàMedia
- CostoMedio
- Tempo di preparazione1 Ora 45 Minuti
- Tempo di cottura1 Ora 10 Minuti
- Porzioni4Persone
- Metodo di cotturaBollitura
- CucinaItaliana
- StagionalitàTutte le stagioni
Ingredienti polpo alla catalana
Per il polpo
Per il condimento
Per la salsa
Per guarnire
Strumenti
Passaggi polpo alla catalana
Prima di procedere con la preparazione del polpo, è bene sapere quale polpo si sta comprando. Potete acquistare un polpo fresco, oppure surgelato. Tenete in considerazione che un polpo precedentemente surgelato, risulterà più morbido al gusto, perché durante la congelazione si andrà a sfibrare. Quello che vedete in foto è un polpo decongelato, che potrà essere congelato nuovamente, solamente dopo essere stato precotto in acqua bollente. Quindi, ricordatevi sempre di chiedere al pescivendolo se il polpo è stato congelato. Inoltre, tenete in considerazione anche della grandezza del polpo quando lo acquistate, perché più grande sarà e più morbido risulterà al gusto; vi consigliamo di comprarlo con un peso di almeno 1kg, meglio ancora se 1,5kg.




Ora che abbiamo capito quale polpo cucinare, occupiamoci della sua pulizia. Nel frattempo, mettiamo a bollire sul fuoco una pentola capiente, piena d’acqua.
Puliamo il polpo nel lavandino sotto l’acqua corrente, sciacquiamo per bene i tentacoli, soprattutto all’interno delle ventose, dove potrebbero esserci ancora dei residui di sabbia. Poi, puliamo la sacca del polpo, se non l’avete trovata già pulita, infilando le mani al suo interno per rivoltarla e far uscire le parti interne. Dopodiché spostiamo il polpo dal lavandino al tavolo e asciughiamolo con della carta assorbente. Poi con un coltellino, andiamo a tagliare la parte degli occhi.
Successivamente, con la punta del coltellino, andiamo a rimuovere il beccuccio centrale presente sul retro, nella parte centrale da dove partono i tentacoli.
Quando l’acqua inizierà a bollire, immergiamoci al suo interno il polpo insieme all’alloro e il pepe nero in grani. Se volete far arricciare i tentacoli, immergete il polpo all’interno della pentola e rimuovetelo subito, poi ri-immergetelo e rimuovetelo nuovamente ripetendo questo passaggio 3-4 volte mentre lo tenete per la sacca. In questo modo lo sbalzo di temperatura farà arricciare i tentacoli. In alternativa, se volete tenerli dritti, vi basterà immergere il polpo nella pentola, solo per una volta. A questo punto, cuociamo il nostro polpo per 20 minuti (per ogni mezzo chilo di polpo). Il nostro, siccome pesava 1,5kg lo abbiamo lasciato cuocere per 50 minuti. Assicuratevi che il polpo sia immerso quasi del tutto all’interno dell’acqua per essere cotto.



Nel frattempo che il che il polpo cuoce, laviamo i pomodorini e tagliamoli successivamente per il lungo in quattro parti. Poi, mondiamo e affettiamo finemente la cipolla rossa di Tropea e i gambi di sedano. Infine, tritiamo anche le foglie di basilico e mettiamo tutto da parte.
Successivamente prepariamo anche la salsa emulsionando l’olio in una ciotolina con il succo e la scorza grattugiata di un’arancia, l’aceto balsamico, il sale e a piacere un pizzico di paprika.



Terminati i minuti di cottura del polpo, spegniamo la fiamma. Per verificare se il polpo è ben cotto, utilizziamo i rebbi di una forchetta e, se risulterà sodo, ma non gommoso, allora sarà pronto per essere scolato.
Quindi, scoliamo il polpo e lasciamolo raffreddare.
Poi, rimuoviamo la pelle del polpo strofinandolo con della carta assorbente e tagliamolo successivamente a tocchetti.


A questo punto, in una ciotola capiente, uniamo il polpo, le verdure, il basilico e le olive taggiasche denocciolate. Poi, aggiungiamo poco alla volta la salsa emulsionata all’arancia. Per condire il polpo, non serve usare per forza tutta la salsa, quindi vi consigliamo di mescolare e di assaggiare il tutto man mano che aggiungete la salsa.
Una volta pronto il nostro polpo alla catalana, serviamolo nei piatti e spolveriamoci sopra un po’ di sale Maldon.
Il nostro polpo alla catalana è pronto!

Conservazione
La cottura del polpo è il passaggio chiave per ottenere un risultato impeccabile: deve essere tenero ma compatto, senza sfaldarsi. Una cottura lenta e controllata permette di esaltare la dolcezza naturale del polpo e assicura una consistenza perfetta, ideale per l’abbinamento con le verdure croccanti. Inoltre, cuocere il polpo nel modo corretto è fondamentale anche per garantirne una buona conservazione: potrai prepararlo in anticipo e servirlo freddo, anche il giorno dopo, senza perdere freschezza né sapore. Con i giusti accorgimenti, il tuo polpo alla catalana sarà sempre un successo.
Conservazione in frigorifero (consigliata per consumo entro pochi giorni)
Durata: fino a 2-3 giorni in frigorifero.
Conserva il polpo già cotto e condito in un contenitore ermetico ben chiuso.
Per mantenere la croccantezza delle verdure, puoi aggiungerle solo al momento di servire.
Conservazione in freezer (per lungo termine)
Durata: fino a 2 mesi.
Cuoci il polpo e lascia raffreddare completamente.
Congelalo senza condimento, tagliato a pezzi, in sacchetti gelo con chiusura ermetica o contenitori per freezer.
Al momento dell’uso, scongelalo lentamente in frigo e poi condiscilo fresco con cipolla, pomodorini e sedano.
⚠️ Evita di congelare il piatto già completo di verdure, perché perdono consistenza e rilasciano acqua una volta scongelate.
Dosi variate per porzioni
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