Il Cold Brew è una bevanda a base di caffè freddo particolarmente gustoso, il cui metodo di preparazione non è forse tra i più conosciuti nonostante questo infuso sia molto amato, soprattutto all’estero e di altissima qualità. A prima vista il cold brew può essere confuso con il caffè freddo ma le differenze sono veramente sostanziali.
L’esplosione di aroma e gusto che può essere gustata con questa bevanda è infatti il risultato di un’armoniosa fusione tra il caffè macinato utilizzato a temperatura ambiente che viene poi percorso da acqua fredda per un lungo periodo di tempo, in modo da immagazzinare le proprietà.
Il cold brew è una delle bevande a base di caffè più ricche di aroma e concentrate. Ha infatti la particolarità di avere un sapore molto intenso e di fornire una buona dose di caffeina. Inoltre con questa bevanda è possibile sperimentare, come vedremo in seguito, usando basi differenti per variare i gusti. Miscelando il cold brew con l’azoto è inoltre possibile servire questa bevanda alla spina (proprio come se fosse una birra).
Cos’è il cold brew
Il cold brew a volte viene quindi definito, per semplicità, come un “caffè freddo” ma in realtà è molto più di questo. Si tratta infatti di una bevanda di cui abbiamo diverse testimonianze storiche, basti pensare che qualcosa di simile era già in uso nel 1700 in Giappone.
Nella sua accezione odierna è stato però “inventato” da un chimico americano, Todd Simpson. Sua moglie soffriva di problemi di stomaco ed era molto intollerante all’acidità del caffè e Todd, grazie alle sue conoscenze in ambito chimico, si è reso conto che l’acidità del caffè diminuiva con l’abbassarsi della temperatura dell’acqua. In questo modo è nato il cold brew.
Il metodo di produzione può essere inoltre replicato anche con altre bevande differenti, come ad esempio con il latte di mandorla, di nocciola o di cocco (per ottenere delle alternative interessanti come gusto). Il cold brew può essere anche abbinato a delle bevande alcoliche per la creazione di gustosissimi coktails.
La differenza fra cold brew e normale caffè freddo
Il caffè freddo viene realizzato in modo molto “banale”, il più delle volte semplicemente preparando delle normali tazzine di espresso e versandole poi in una bottiglia di vetro che viene riposta in frigo per qualche ora. Questa pratica permette di consumare il caffè freddo che è però ben diverso dal cold brew che invece richiede un processo altamente professionale per la sua realizzazione. La sua preparazione richiede dalle 8 alle 12 ore di attesa e il suo aroma è il risultato finale di un ricco processo di trasferimento delle varie proprietà.
Ovviamente la prima cosa di cui si ha bisogno per realizzare un buon cold brew è del caffè di ottima qualità che possibilmente deve essere:
- macinato in casa al momento o comunque essere fresco di macinatura
- conservato correttamente, come spiegato sui siti specializzati in caffè e simili
Inoltre il caffè freddo può essere conservato per poche ore, in quanto ha una composizione per cui è indicato un rapido consumo, mentre il cold brew ha il vantaggio di avere un tempo di conservazione elevato, pari anche a 2 o 3 giorni, e questo permette di prepararne anche quantità elevate e di conservarlo in frigorifero. Questa differenza è dovuta al fatto che il processo di definizione del cold brew non porta all’estrazione dei grassi.
Cold Brew la ricetta
Ingredienti
E’ consigliabile utilizzare del caffè macinato molto grosso e dell’acqua unita a del ghiaccio, in modo da avere una temperatura costante di 0°C. La ricetta prevede l’uso di circa 60 grammi di caffè per ogni litro di acqua filtrata con ghiaccio.
Attrezzatura
E’ necessario utilizzare un’apposita ampolla dotata di filtro per il caffè (questo strumento è chiamato anche Toddy, dal nome dell’inventore di questa bevanda). Servono poi due filtri di carta (simili a quelli utilizzati per il caffè americano) che serviranno a impedire che il caffè possa scendere attraverso i fori.
Step 1
Bagnate il primo filtro di carta in modo da togliere i residui e i sentori dello sgradevole sapore della carta e posizionateli sul fondo del filtro in metallo (a meno che non utilizziate uno strumento professionale già dotato di un filtro con maglie finissime). Una volta posizionato il filtro di carta all’interno di quello in metallo, versateci dentro 60 grammi di caffè (50 se lo desiderate meno intenso o 70 se lo volete molto forte).
Step 2
Livellate bene il caffè e posizionate un secondo filtro (dopo averlo passato sotto l’acqua o averlo immerso in una bacinella) e collocatelo sopra la polvere di caffè, in modo che le gocce d’acqua formino delle canalizzazioni (dei passaggi preferenziali per l’acqua).
Step 3
Il terzo passaggio per la realizzazione del cold brew consiste nel posizionare il filtro sotto l’ampolla per far passare le gocce d’acqua attraverso la polvere di caffè macinato, in modo che queste possano catturarne lentamente le caratteristiche e le proprietà organolettiche (così che ne escano ricche di aromi e sostanze).
Step 4
Il flusso dell’acqua dell’ampolla deve essere regolato con attenzione, in modo che serva molto tempo per preparare la bevanda (occorrono dalle 8 alle 12 ore). E’ necessario infatti regolare il flusso in modo che esca circa una goccia ogni secondo.
#adv
In questa pagina sono presenti link di affiliazione che garantiscono a questo sito una piccola quota di ricavi, senza variazione del prezzo per l'acquirente.

