Ecco una ricetta veloce, saporita e tipicamente casalinga della tradizione siciliana. A dispetto delle sue origini umili e contadine, questo secondo di carne è un vero e proprio capolavoro e si differenzia da tutti gli altri tipi di cotolette in quanto non è fritta ma cotta sulla piastra. Inoltre non prevede l’utilizzo di uova e come legante viene utilizzato dell’ottimo olio extravergine di oliva.
Sebbene possano essere utilizzate diverse carni – dal vitello al pollo al tacchino -, personalmente ho scelto la lonza di maiale per diversi motivi: è un taglio gustoso e di ottima scelta, presenta una quantità di grasso non eccessiva ma sufficiente a renderlo morbido ed in ultimo (ma non per ultimo!) è adatta per chi segue regimi dietetici ipocalorici.

- DifficoltàMolto facile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione10 Minuti
- Tempo di cottura5 Minuti
- Porzioniper 4 persone
- Metodo di cotturaFornello
- CucinaItaliana
Lonza di maiale alla palermitana: Ingredienti
- 4 fettelonza di maiale
- 3 fettepane
- 1 spicchioaglio
- q.b.sale fino
- 50 gpecorino grattugiato *
- q.b.pepe
- q.b.origano secco**
- q.b.olio extravergine d’oliva
- q.b.succo di limone
Lonza di maiale alla palermitana: Strumenti
- Robot da cucina
- Piastra
Lonza di maiale alla palermitana: Preparazione
Per prima cosa prepara la panatura. In un robot da cucina inserisci il pane (io utilizzo quello fresco o al massimo del giorno prima) spezzettato, lo spicchio di aglio a fettine, sale, pepe, origano e pecorino. Aziona le lame e tritura il tutto fino ad ottenere delle briciole di pane né troppo grandi né troppo piccole (per intenderci, non deve essere sottile come il pangrattato). Trasferisci la panatura su un piatto abbastanza grande o su un foglio di carta forno, pronta per accogliere le fettine di lonza.
In un piatto versa dell’olio e bagna le fettine di lonza, leggermente salate, fin quando non sono ben unte in superficie (in alternativa puoi lasciar marinare la carne nell’olio per una decina di minuti, in questo modo diventerà ancora più tenera). Scolale bene e passale nella panatura, pressando leggermente con le dita per farla aderire bene alla carne.
Su una piastra ben calda – senza aggiungere olio né grassi! – cuoci le fettine di lonza impanate circa 3-4 minuti per lato, a fiamma molto bassa in modo che dentro non restino crude. Sono pronte quando in superficie la panatura sarà dorata e leggermente croccante.
Pubblicità In alternativa puoi cuocerle nel forno, a 180°C per circa 15 minuti (il tempo di cottura può variare in base allo spessore della carne), adagiate su carta forno, anche qui senza aggiungere olio né grassi. Ricorda di girarle a metà cottura!
Servi la lonza di maiale alla palermitana ancora calda, con una spruzzata di limone in superficie ed un’insalatina mista di contorno.
Lonza di maiale alla palermitana: note, conservazione, variazioni
* Nella ricetta originale delle fettine alla Palermitana troviamo, oltre al pecorino romano, l’utilizzo anche del caciocavallo siciliano grattugiato o di altri formaggi locali. Nella versione catanese troviamo invece un pecorino al pepe. Puoi sostituire, se vuoi, il pecorino con del semplice parmigiano o formaggio grattugiato a tuo piacimento.
** In alcune ricette puoi trovare l’utilizzo del prezzemolo o della menta. Personalmente preferisco l’origano, che conferisce alla carne un sapore del tutto particolare. Per la quantità beh, vai a occhio, segui i tuoi gusti personali!
Puoi preparare in anticipo sia le fettine, lasciandole a marinare nell’olio a temperatura ambiente e coperte con pellicola, che la panatura come spiegato sopra. In questo modo, all’occorrenza avrai già tutto pronto e semplicemente da assemblare e cuocere!
Una volta cotta, puoi conservare la lonza di maiale alla palermitana in frigo per un paio di giorni, adagiata su un piatto e coperta con stagnola o pellicola, oppure in freezer, per massimo 1 mese, in sacchetti gelo e separata con fogli di carta forno. Per riscaldarla puoi utilizzare il forno (180°C per circa 15 di minuti, ancora congelate) oppure la piastra. Sconsiglio di metterle nel microonde, diventerebbero mollicce.
Puoi conservare la panatura in frigo, all’interno di un barattolo (solo per qualche giorno però!), o in freezer, in appositi sacchetti gelo. E’ ottima per arricchire non solo carne, ma anche pesce e verdure!