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Pasta Frolla per Pastiera ricetta Infallibile

La Pasta Frolla per Pastiera Napoletana ricetta Infallibile e’ una base ideale per questo DOLCE DI PASQUA che non si spacca in cottura, friabilissima e che sostiene perfettamente il ripieno umido di ricotta e grano. In questa guida vi svelo la mia ricetta collaudata, con il bilanciamento perfetto tra grassi e zuccheri per ottenere il guscio dorato tipico delle migliori pasticcerie napoletane. Amo molto la Pastiera che mi ricorda mia zia Enza che è napoletana e ce ne portava teglie e teglie! La ricetta della pasta frolla con strutto come l’originale, me l’ha insegnata lei! Fa parte della tradizione Partenopea, si trova in tutte le Pasticcerie di Napoli non solo in questo periodo ma anche a Natale ed in genere tutto l’anno.

Questa preparazione è ideale per qualsiasi versione della ricetta della pastiera dalla Napoletana Classica oppure quella alla CREMA più veloce ma anche quella di RISO CASERTANA. La ricetta e’ molto veloce ma ha bisogno di determinati accorgimenti per ottenere un risultato perfetto come ad esempio il riposo di minimo 30 minuti in frigo oppure avere gli ingredienti a temperatura ambiente in modo tale che risultino ben amalgamati. Oltre a delle ottime Pastiere potrete realizzare dei Biscotti di Pasqua e non solo quindi conservate la ricetta per averla a disposizione tutto l’anno! Incartate in vassoi e magari decorate con qualche ovetto di cioccolato colorato possono essere un regalo perfetto! Gli Ingredienti per la Pastiera oltre alla pasta frolla sono la ricotta, meglio se fresca e mista, il grano cotto, uova, zucchero e l’essenza di fiori d’arancio.

Insieme alla Colomba e all’Uovo al Cioccolato quindi potrete terminare il Pranzo di Pasqua con un’incredibile dolce tradizionale fatto a regola d’arte e partendo dalla base! Vediamo insieme la ricetta per la Pasta Frolla per Pastiera Napoletana vedrete rimarrete soddisfatti! Mi raccomando seguite le istruzioni passo-passo per un risultato come in foto e per avere un dolce tipico Pasquale frolloso e che riuscirete a conservare giorni in dispensa.

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La Vostra Rossella!
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  • DifficoltàMolto facile
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di riposo12 Ore
  • Porzioni12 persone
  • Metodo di cotturaSenza cottura
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàPasqua
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Ingredienti per la Pasta Frolla per Pastiera Napoletana

Per la preparazione di due teglie da 24 cm

500 g farina 00
200 g zucchero
200 g strutto (come tradizione vuole oppure 110 di burro)
3 uova
1 pizzico sale
Mezza scorza di limone
672,05 Kcal
calorie per porzione
Info Chiudi
  • Energia 672,05 (Kcal)
  • Carboidrati 84,08 (g) di cui Zuccheri 25,81 (g)
  • Proteine 10,20 (g)
  • Grassi 34,64 (g) di cui saturi 13,40 (g)di cui insaturi 19,17 (g)
  • Fibre 1,85 (g)
  • Sodio 78,76 (mg)

Valori indicativi per una porzione di 100 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.

* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov

Strumenti

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Preparazione della Pasta Frolla per Pastiera Napoletana

Con questa dose potrete preparare una Pastiera QUI la Ricetta completa da 24-26 cm

Mettere in una ciotola la farina setacciata, il sale, lo zucchero e lo strutto. Cominciate a lavorare l’impasto con le mani fino a farlo diventare sbricioloso. Unite la scorza grattugiata di un mezzo limone. state attenti a non grattugiare la parte bianca altrimenti la frolla prendera’ un sapore amaro.

Burro o Strutto? Il segreto della friabilità: la tradizione vorrebbe lo strutto (sugna) perché rende la frolla più elastica e meno “impermeabile” all’umidità del ripieno, ma che il burro è un’ottima alternativa per un sapore più delicato.

Unire le uova una alla volta e farle assorbire con le mani.

Lavorare l’impasto velocemente fino a formare una palla omogenea. Prima di utilizzarla per i vostri dolci lasciatela riposare per almeno 12 ore in frigo avvolta da pellicola trasparente.

Il riposo perché è fondamentale: Deve stare in frigo almeno 1 ora (o tutta la notte) perché il glutine si distenda e la frolla non “torni indietro” quando la stendi.

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Questo tipo di pasta frolla e’ ideale per rivestire 2 teglie tonde da 24 oppure una da 28 cm di diametro. La frolla e’ particolarmente indicata per la pastiera di Pasqua in quanto piu’ morbida e meno dolce della pasta frolla normale poi si stende molto facilmente e non si rompe.

Come stendere la frolla senza romperla: stenderla tra due fogli di carta forno o su un piano leggermente infarinato quando è ancora fredda di frigo.

Buona preparazione e fatemi sapere se vi siete trovati bene con questa ricetta!

I Segreti di Rossella per una Frolla Perfetta

La Pasta frolla per pastiera fatta in questo modo è possibile conservarla per 3-4 giorni in frigo avvolta da pellicola trasparente oppure congelarla e si terrà sino a 1 mese, basterà poi scongelarla la sera prima dell’utilizzo.

Lavorazione rapida: La pasta frolla per pastiera odia il calore! Lavorate gli ingredienti velocemente e, se potete, con le mani fredde. Se l’impasto si scalda troppo, il burro si scioglie e la frolla diventerà dura dopo la cottura invece di rimanere friabile.

Il riposo è sacro: Non abbiate fretta. Il panetto deve riposare in frigorifero per almeno un’ora, ma l’ideale sarebbe prepararlo il giorno prima. Il riposo permette al glutine di rilassarsi, rendendo la frolla elastica al punto giusto per essere stesa senza rompersi.

Zucchero semolato o a velo? Per la pastiera tradizionale si usa solitamente lo zucchero semolato fine, che dona quella texture leggermente “rustica” e croccante. Se però preferite una frolla finissima, quasi vellutata, potete optare per lo zucchero a velo.

Lo spessore ideale: Quando stendete la base, cercate di mantenere uno spessore di circa 3-4 millimetri. Deve essere abbastanza resistente da contenere il generoso ripieno di ricotta e grano, ma non troppo spessa da risultare pesante al morso.

Varianti e Sostituzioni

Frolla tradizionale allo strutto: Se volete seguire la ricetta napoletana antica, sostituite il burro con lo strutto (sugna) in pari quantità. Lo strutto rende la frolla incredibilmente friabile e garantisce una conservazione più lunga, mantenendo il guscio fragrante per giorni.

Versione senza lattosio: Potete sostituire il burro classico con un burro delattosato o con la margarina di buona qualità. Se preferite l’olio, usate 80g di olio di semi ogni 100g di burro, aggiungendo magari un cucchiaio di acqua fredda per aiutare la compattazione.

Profumo di cannella: Se amate i sapori speziati, aggiungete un pizzico di cannella direttamente nell’impasto della frolla oltre alla classica scorza di limone. Questo creerà un richiamo aromatico perfetto con il ripieno della pastiera.

Frolla per pastiera al cioccolato: Per la variante golosa, sostituite 40g di farina con la stessa quantità di cacao amaro in polvere. Otterrete un guscio scuro e intenso che si sposa divinamente con le gocce di cioccolato nel ripieno.

Come fare le strisce (Le 7 Losanghe)

Per tagliare le strisce in modo perfetto, usate una rotella tagliapasta dentellata. Stendete la frolla rimasta e ricavate delle strisce larghe circa 2 cm. Disponetele sulla pastiera incrociandole a rombo: la tradizione vorrebbe che fossero 7 in totale, a simboleggiare i decumani e i cardini dell’antica Napoli!

Burro o Strutto? Il segreto della friabilità

Spiega che la tradizione vorrebbe lo strutto (sugna) perché rende la frolla più elastica e meno “impermeabile” all’umidità del ripieno, ma che il burro è un’ottima alternativa per un sapore più delicato.

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