Come condire il pangrattato

Oggi vi svelo il mio trucco su come condire il pangrattato per dare gusto anche a una semplice cotoletta. Il mese scorso ho dato un corso sulle ricette in vasocottura e, tra le varie ricette, ho presentato la parmigiana di melanzane e le polpette di carne. Quando i miei corsisti hanno assaggiato queste ricette son rimasti stupiti del gusto che, anche, il pangrattato aveva! Così ho tirato fuori dal frigo il mio asso nella manica, il barattolo con dentro il pangrattato aromatizzato, hanno annusato il contenuto come fosse il migliore dei profumi. La domanda è nata spontanea: “lo trovo nel blog?”  Ahimè, ho detto no, perché lo ritenevo inutile, scontato… poi mi son detta: “se le mie corsiste mi chiedono come si fa, forse anche altri lettori lo vorranno sapere”… allora eccovi svelato il mio trucco in cucina per ottenere ricette gustose con poco…

pangrattato+aromatizzato

Come condire il pangrattato

Ingredienti per 300 grammi di pangrattato:

  • 5 panini secchi da 50 grammi circa ciascuno
  • 50 grammi di Parmigiano Reggiano grattugiato
  • due spicchi di aglio
  • un mazzetto di prezzemolo
  • origano o basilico fresco
  • qualche stelo di erba cipollina
  • una presa di sale
  • un bel pizzico di pepe

Occorrente: un robot o frullatore o il Bimby – un tagliere – un coltello affilato

Procedimento:

  1. Pelate gli spicchi di aglio, lavate e asciugate le erbe aromatiche
  2. Tagliate il pane secco in più pezzetti e, pochi per pezzi per volta, frullateli tutti.
  3. Unite le erbe, gli spicchi di aglio, il parmigiano, il sale e il pepe. Frullate nuovamente il tutto. A robot fermo, mescolate per staccare il pane dalle pareti e frullate nuovamente.
  4. Versate il pangrattato aromatizzato in vasetti di vetro dotati di tappo e trasferite in frigo, dove si conserverà per 10 giorni circa. Potete conservare il pangrattato agli aromi anche in freezer e tirarlo fuori un’ora prima dell’uso.

Per questo pangrattato condito potete usare del pane di segale, se come me seguite una dieta a basso indice glicemico, oppure del pane senza glutine per chi soffre di celiachia. La cosa importante è che sia ben secco*

Questo pangrattato si presta ad essere utilizzato anche per farcire verdure o per riempire gli involtini. Nel caso vogliate farcire del pesce o delle cozze, evitate il formaggio e, nella porzione che utilizzerete, aggiungete qualche cucchiaio di passata di pomodoro e un filo di olio, sarà ottimo l’accostamento col pesce e la mollica farcita non si asciugherà.

*Volete seccare bene il pane? Quando finite di cucinare nel forno, mettete dentro il pane e spegnete. Lasciate raffreddare il forno con il pane all’interno.

Vi è stato utile il mio trucco su come condire il pangrattato? Vi aspetto nella mia pagina Facebook “Nel tegame sul fuoco” per sapere se vi è piaciuto!

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