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Zuppa di amaranto, riso e legumi

Con la Zuppa di amaranto, riso e legumi mi immergo in pieno mood invernale. La trovo corroborante, un vero comfort food, di quelli che ti scaldano la pancia e l’anima.

Questa zuppa è un vero toccasana per il nostro organismo, è ricchissima di legumi e cereali, che aiutano con le loro proprietà a mantenerci sani e in forma.

Prepariamola insieme e non lasciatevi spaventare dalla varietà elevata di cereali e legumi utilizzati, nei negozi specializzati li potete trovare anche sfusi, così da acquistare solo la quantità che vi serve per la ricetta.

Zuppa di amaranto, riso e legumi
  • Difficoltà:Molto Bassa
  • Preparazione:10 minuti
  • Cottura:45 minuti
  • Porzioni:6 persone
  • Costo:Basso

Ingredienti

  • 240 g Amaranto
  • 200 g Riso Ribe (lungo)
  • 150 g Lenticchie rosse decorticate
  • 150 g Piselli secchi (spezzati)
  • 40 g Riso rosso (integrale)
  • 20 g Zizania aquatica
  • 2,5 l Brodo vegetale
  • q.b. Olio extravergine d’oliva
  • q.b. Sale

Preparazione

  1. Pesate tutti gli ingredienti e metteteli in una casseruola capiente. Aggiungete il brodo vegetale caldo e portate a bollore.

    Appena la zuppa inizia a bollire abbassate il fuoco e lasciate cuocere per circa 45 minuti.

    Potete utilizzare la pentola a pressione, i tempi di cottura in questo modo si dimezzeranno.

  2. Tenete monitorata la zuppa di amaranto, riso e legumi durante la cottura. Mescolate ogni tanto e se fosse necessario potete aggiungere un pochino di brodo vegetale caldo. Assaggiate e regolate di sale.

    Una volta pronta, spegnete il fuoco e lasciatela riposare cinque minuti, quindi versate nelle scodelle individuali.

    Finite il piatto con un giro d’olio extravergine di oliva e accompagnate la zuppa di amaranto, riso e legumi con alcuni crostini.

  3. Io sono solita acquistare tutti gli ingredienti per preparare la zuppa di amaranto, riso e legumi in quantità maggiore. Peso tutti gli ingredienti e li metto nella giusta proporzione in un barattolo dalla chiusura ermetica. Ho in questo modo la zuppa già pronta solo da cuocere. Devo solo ricordarmi che per ogni parte di zuppa servono tre parti di brodo.

  4. Tips

    L’amaranto è un cereale atipico, anzi si potrebbe definire un “falso cereale”, di antichissime origini: era utilizzato soprattutto dagli Aztechi ed era considerato il grano degli dei. Composto da chicchi davvero piccoli e rotondi, il suo colore è beige chiaro-crema.

    La definizione di falso cereale è adatta anche all’amaranto. Ma cos’è, con esattezza, ciò che noi definiamo un falso cereale? Si tratta, in sostanza, di una pianta erbacea che non è un cereale per definizione botanica ma è molto più simile al legume come struttura. I falsi cereali sono ricchi di proteine e di solito vengono utilizzati in cucina e nella dieta al posto dei cereali reali.

    Questo tipo di utilizzo risulta molto funzionale a una sana alimentazione e, di conseguenza, anche alla dieta. Infatti, inserire i falsi cereali nel menu settimanale permette di diminuire la quota di zuccheri complessi introdotta. A tutto vantaggio di glicemia e linea. Inoltre, il contenuto di proteine rende l’amaranto e tutti gli altri pseudo-cereali ottimi alimenti dall’azione ricostituente ed energetica.

    L’amaranto è, dunque, ricco di proprietà nutrizionali importanti per salute, benessere e linea. Le sue calorie sono circa 100 per ogni 100 grammi. La prima caratteristica di questo falso cereale è proprio la sua ricchezza di proteine nobili, dall’elevato valore biologico.

    Tra gli amminoacidi più preziosi e importanti contenuti nell’amaranto, si segnala la lisina. Solitamente, infatti, quest’ultima è carente in tutti i cereali e presente in minor quantità negli altri pseudo cereali.

    Per quanto riguarda il contenuto vitaminico del cereale, l’amaranto è ricco di vitamine del gruppo B (soprattutto vitamina B3 o niacina e vitamina B9 o piridossina). Queste vitamine ricoprono un ruolo essenziale per il buon funzionamento del sistema nervoso, del metabolismo e della respirazione cellulare. Presente anche la vitamina E, in discreta quantità, dalla riconosciuta ed essenziale funzione antiossidante.

    Dal punto di vista del contenuto di minerali, l’amaranto contiene magnesio, calcio, fosforo e ferro. Dunque, si tratta di un alimento non solo proteico ma anche altamente rimineralizzante. Qualità eccezionale per il mantenimento del benessere del sistema nervoso e del sistema immunitario e di un buon livello di energia.

    Infine, l’amaranto è ricco di fibre. La presenza di fibra permette di ottenere un livello di sazietà prolungato nel tempo, tiene in salute l’intestino favorendone la regolarità, aiuta il detox di tutto l’organismo e rallenta sia l’assorbimento degli zuccheri nel sangue sia quello dei grassi cosiddetti “cattivi”.

    Essendo un falso cereale, l’amaranto ha un basso indice glicemico. Quest’ultimo, infatti, viene per così dire “abbassato” dall’elevato contenuto proteico dell’amaranto e dalla presenza delle fibre.

    Introdurre questo pseudo cereale al posto di pasta o riso, permette di ridurre l’apporto di zuccheri e, quindi, può rivelarsi una soluzione ottimale sia per chi a causa di problemi di salute necessita di tenere sotto controllo la glicemia e le impennate insuliniche, sia per chi deve stare attento al peso e ha bisogno di dimagrire, soprattutto sull’addome (il grasso addominale è direttamente correlato alle impennate insuliniche).

    L’amaranto è naturalmente privo di glutine e, dunque, è un alimento permesso anche a chi soffre di celiachia. Questo rappresenta un grande vantaggio, soprattutto al fine di variare il più possibile i menù proposti a chi soffre di questa malattia oppure è intollerante al glutine.

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