Crea sito

Risotto al caffè con ragù di faraona

Il risotto al caffè con ragù di faraona è la mia proposta per la sfida di Mtchallenge di questo mese. Le regole sono un pochino cambiate dalle scorse sfide, in questo momento si stanno preparando le classi per le sfide dei prossimi mesi.

Questa volta ci è stata messa a disposizione una cloche che nasconde 7 ingredienti segreti e noi dobbiamo sceglierne 4 per la nostra ricetta. Qui potete leggere il bellissimo post con tutte le regole e con gli ingredienti da utilizzare. Io ho scelto il riso, la carne di faraona, i pistacchi e il caffè.

Adoro il risotto e tempo fa ne ho preparato uno con limone e caffè, che è riuscito molto bene, ha fatto un figurone. Quindi la possibilità di utilizzare il caffè all’interno di una ricetta salata non mi preoccupa, so che ci sta molto bene. La carne di faraona è buonissima, solitamente la preparo arrosto, nel tegame pesante, perché ha bisogno di una cottura molto lunga. Qui viene prima brasata e poi aggiunta a pezzettini a metà cottura, quindi risulta perfettamente cotta e tenera. Infine i pistacchi, invece di metterli in cottura, ho preferito inserirli in una cialdina di Parmigiano Reggiano per dare il tocco croccante.

Andiamo a prepararla insieme e poi mi raccomando, aspetto il vostro giudizio!

Risotto al caffè con ragù di faraona
  • Preparazione: 45 Minuti
  • Cottura: 20 Minuti
  • Difficoltà: Medio
  • Porzioni: 4 persone
  • Costo: Medio

Ingredienti

  • 320 g Riso Carnaroli
  • 1 Faraona (media)
  • 1 bicchiere Vino bianco
  • 6 fette Lardo di Colonnata
  • 1 gambo di sedano
  • 1 carota
  • 1/2 cipolla
  • 1 l Brodo di carne
  • 1/2 tazza da caffè Caffè (leggero)
  • 1 cucchiaio Caffè in polvere
  • 2 cucchiai Pistacchi (tritati)
  • 100 g Parmigiano reggiano
  • 1 noce di burro
  • q.b. Olio extravergine d'oliva
  • q.b. Sale

Preparazione

  1. Pulite e disossate la faraona. Prendete le cosce e le ali e brasatele con un filo d’olio extravergine di oliva e il trito di sedano, carota e cipolla.

    A cottura ultimata spolpate la faraona e tagliatela a pezzetti. Frullate le verdure e mettetele insieme alla carne.

    Aprite il petto e togliete il filetto centrale. Stendete il lardo di Colonnata e appoggiatevi sopra il petto. Arrotolatelo su se stesso e chiudete l’involtino in un foglio di alluminio. Cuocete in forno a 150° per circa 40 minuti.

  2. Tostate il riso nel tegame con un filo d’olio extra vergine di oliva, appena è lucido aggiungete il vino bianco e lasciate sfumare. Portate a cottura aggiungendo un mestolino di brodo di carne alla volta.

    A metà cottura aggiungete il ragù di faraona e le verdure frullate. Nel frattempo rosolate l’involtino di petto di faraona in una padellina, in modo da renderlo croccante.

  3. Preparate le cialdine di Parmigiano Reggiano e pistacchi.

    Versate in una padellina un paio di cucchiai di formaggio, aggiungete un pochino di pistacchi tritati, appoggiato su un dischetto di carta forno, e lasciate fondere. Appena il formaggio è sciolto, togliete il dischetto dalla padellina e lasciatelo raffreddare. Procedete in questo modo per altre tre volte.

  4. A cottura ultimata mantecate il risotto con una noce di burro, una generosa spolverata di Parmigiano Reggiano e la tazzina del caffè.

    Impiattate il risotto, aggiungete un paio di fettine del petto di faraona scaloppato, la cialdina di Parmigiano e pistacchi e decorate con un pochino di polvere di caffè.

    Servite subito caldo.

  5. Risotto al caffè con ragù di faraona
  6. Con questa ricetta partecipo al secondo MTC di valutazione per l’ammissione all’MTC S-Cool!

Seguitemi sui social

la mia pagina Facebook     il mio profilo Instagram       la mia pagina Pinterest

6 Risposte a “Risotto al caffè con ragù di faraona”

    1. E’ vero, non erano tra gli ingredienti permessi, ma il Parmigiano nel risotto è quasi obbligatorio, per il lardo lo si può tranquillamente omettere, perché va solo nella bardatura del petto che va aggiunto a fine cottura, con l’impiattamento.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.