Khetayee biscotti afgani

I Khetayee sono dei biscotti tipici della cucina afgana che vengono preparati in occasione della festa di Eid al-Adha.
Questo mese Il Club del 27 parla di Afghanistan e lo fa con un libro speciale dell’autrice Durkhanai Ayubi , che insieme alla sua famiglia gestisce ad Adelaide il ristorante Parwana; e questo è anche il titolo del libro.
Quello del Club vuole essere un omaggio ad un popolo in enorme difficoltà in questo momento che ha da offrire tanto al mondo.
Noi lo vogliamo fare proprio attraverso quello che sappiamo fare meglio, raccontare il cibo e e persone che lo vivono. Non c’è niente di meglio che conoscere il cibo di un popolo per conoscerlo nelle sue mille sfaccettature.

Parwana è un libro sulla cucina afgana, uscito nel 2019, firmato da Durkhani Ayubi, la figlia più giovane di una famiglia di profughi che nel 2009, dopo varie peripezie, hanno aperto ad Adelaide (Australia) il loro ristorante specializzato nelle ricette casalinghe di Farida, la mamma dell’autrice, citata espressamente nella prima copertina del libro.
Parwana è il nome del loro ristorante che in afgano significa “farfalla”; un nome che voleva essere di buon auspicio dopo tanti anno di tribolazioni vissuti prima in Afghanistan, al tempo della Guerra fredda con la decisione nel 1985 di andarsene dal Paese, fino all’arrivo ad Adelaide e prendere la decisione di far conoscere una parte della loro tradizione nel Paese che li ha accolti.
Il ristorante di Farida è uno dei più amati dagli australiani, critici gastronomici compresi, proprio per la passione di raccontare una tradizione. Le ricette più amate sono raccolte nel libro che intervalla episodi della storia dell’Afghanistan e la storia della famiglia dai fasti del regno degli shah alla fuga, dopo il colpo di stato filo sovietico e le tensioni della guerra fredda.
Il libro merita di stare nella libreria di ognuno di noi, soprattutto se siete persone che amano la cucina etnica.

La mia passione per le ricette etniche è cosa nota e la trovate raccolta nel “Giro del mondo”.

khetayee
  • DifficoltàMolto facile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione20 Minuti
  • Tempo di cottura20 Minuti
  • Porzioni12 biscotti
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaAsiatica

Ingredienti per i Khetayee

  • 300 gfarina 00
  • 110 glatte in polvere
  • 125 gzucchero a velo
  • 310 mlolio di semi di girasole (caldo)
  • 1 cucchiaiolievito in polvere per dolci
  • 35 gpistacchi (macinati finemente)

Preparazione dei Khetayee

  1. Versate in una ciotola tutti gli ingredienti secchi ad eccezione dei pistacchi che serviranno per la guarnizione.

    Mescolate per amalgamarli bene.

    Aggiungete lentamente l’olio e mescolate con cura fino a ottenere un impasto morbido ma sodo. Potrebbe non servirvi tutto l’olio.

  2. Dividete l’impasto in 12 parti uguali e formate delle palline.

    Rivestite di carta forno una teglia e appoggiatevi le palline schiacciandole leggermente e formando con un dito un incavo che accoglierà i pistacchi.

  3. Cuocete i Khetayee in forno caldo a 150° per circa 20 minuti, dovranno essere leggermente dorati.

    Lasciateli intiepidire nella teglia quindi trasferiteli su una gratella.

    Appena saranno perfettamente freddi aggiungete un pizzico di pistacchi tritati finemente al centro e servite.

  4. I Khetayee si conservano alcuni giorni chiusi in un contenitore ermetico.

  5. khetayee

Seguimi anche sui social

la mia pagina Facebook     il mio profilo Instagram       la mia pagina Pinterest

5,0 / 5
Grazie per aver votato!

Pubblicato da Ferri Micaela

Chimico con la passione della cucina! Vi porto in giro per il mondo e vi faccio conoscere le mie ricette.

9 Risposte a “Khetayee biscotti afgani”

  1. o prima o poi questi li devo fare…
    erano i primi della lista… ma poi, quando sono andato al mercato, ho notato con dispiacere che non c’erano i pistacchi …. e arrabbiato, ho ceduto al salato… ma anche i miei Bolani, Michi, sono buonissimi!!!!
    ciaooooo

    1. I tuoi Bolani erano la mia prima scelta invece, poi ho ceduto alla tentazione di provare a fare un dolce lontano dalle nostre corde. In realtà è veramente buono e simile alla nostro palato.

  2. Ammiro e gusto questa prelibatezza (in ginocchio su una montagna di ceci per il ritardo con cui arrivo) accompagnati da un masala chai fumante ora che fa proprio freschino… intanto mi sono comprata il libro perchè mi ha letteralmente affascinato questo piccolo assaggio che abbiamo avuto!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.