Cavolfiore fritto in pastella croccante e squisito. Tra le verdure invernali una delle mie preferite è sicuramente il cavolfiore. Il cavolfiore è un ortaggio povero di calorie e ricco di nutrienti, ricco di fibre utili per il benessere intestinale e il controllo degli zuccheri. Contiene poi antiossidanti con funzione antitumorale e vitamine del gruppo C, B e K. Tante ragioni in più per approfittare della sua stagione e consumarlo in abbondanza in tante ricette. La ricetta che voglio raccontarvi oggi è quella di Frittelle di cavolfiore croccanti e gustose ma anche semplicissime da preparare. Piccole cimette di cavolfiore prima bollite e poi passate in una leggera pastella fatta solo con acqua e farina. E per una versione senza glutine vi basterà semplicemente sostituire la farina con fecola di patate o farina di riso. Io ho utilizzato un cavolfiore bianco, ma va benissimo anche un altro colore o tipo di cavolfiore o sostituirlo con delle cimette di broccoli. Corriamo allora in cucina e prepariamo insieme il Cavolfiore in pastella più buono che avete assaggiato
E NON PERDETE ANCHE QUESTE RICETTE:
- CAVOLFIORE CON BESCIAMELLA AL FORNO il cavolfiore non è mai stato così buono
- PASTA CON CAVOLFIORE E SALSICCIA il primo piatto buonissimo
- CHIPS DI CAVOLO NERO pronte in pochissimi minuti
- POLPETTE CON IL CAVOLFIORE al forno o fritte, la ricetta perfetta
- CAVOLO CAPPUCCIO ALL’ORIENTALE con sesamo e salsa di soia

- DifficoltàFacile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione15 Minuti
- Tempo di cottura15 Minuti
- Porzioni4Persone
- Metodo di cotturaFornello
- CucinaItaliana
- StagionalitàAutunno, Inverno
Ingredienti del Cavolfiore con la pastella
- Energia 241,60 (Kcal)
- Carboidrati 28,56 (g) di cui Zuccheri 2,69 (g)
- Proteine 5,28 (g)
- Grassi 13,44 (g) di cui saturi 2,00 (g)di cui insaturi 10,90 (g)
- Fibre 6,43 (g)
- Sodio 140,55 (mg)
Valori indicativi per una porzione di 200 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.
* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov
Come si prepara il Cavolfiore fritto
Pulite il cavolfiore eliminando le foglie esterne e il torsolo. Dividetelo poi a cimette. Lavate il cavolfiore e tuffatelo poi nell’acqua bollente salata. Lasciatelo cuocere per 13-15 minuti. Testate la cottura infilzando una cimetta con una forchetta. Deve risultare morbido ma non troppo altrimenti non riuscirete poi a impanarlo senza romperlo.
Scolate il cavolfiore e lasciatelo raffreddare e asciugare. Preparate la pastella. Versate in una ciotola l’acqua fredda gassata. Aggiungete poca per volta la farina e un pizzico di sale mescolando con una frusta per non formare grumi. Otterrete una pastella liscia e densa.

Fate scaldare abbondante olio di semi in una padella piccola e profonda. Tuffate le cimette di cavolfiore nella pastella, prelevatele con una forchetta e tuffatele poi nell’olio bollente. Lasciatele dorare da tutte le parti. Prelevatele con un mestolo forato e lasciatele sgocciolare su fogli di carta da cucina
A domani con una nuova ricetta, un abbraccio, Loredana
I Consigli di Loredana
Come tutta la frittura meglio sempre gustarla appena fatta, ma se avanza del Cavolfiore in pastella vi basterà scaldarlo per pochi minuti in forno o in microonde
Non perdete anche la ricetta della Pasta con cavolfiore arriminata
Dosi variate per porzioni

