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Pesto alla genovese

Pesto alla genovese con frullatore. Pesto algenovese la ricetta della nonna, ma… con frullatore (e speriamo che la nonna non legga la ricetta però! ;-)). Di ricette di pesto ne abbiamo fatte proprio tante, ma sapete una cosa? Nel nostro blog mancava proprio il pesto alla genovese tradizionale e oggi in qualche modo rimedieremo! Vi anticipo che il vero pesto genovese va fatto pazientemente con basilico genovese DOP con un mortaio in marmo, che io comprato, ma che non ho utilizzato ;-)… Quindi eccoci qui: dopo il Pesto di basilico e limoni, il Pesto di basilico e noci e il Pesto di pistacchi, e persino il pesto di cavolo nero, arriva il Pesto alla Genovese con frullatore, da distinguere dal vero pesto genovese ricetta della nonna , che si fa con il mortaio!! Pronti a correre in cucina? Andiamo, ma prima di rimboccarci le maniche vi ricordo che  se volete restare aggiornati sulle nuove ricette potete seguire mia pagina Facebooke il mio profilo Instagram.

Guarda pure:

  • DifficoltàMolto facile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione5 Minuti
  • Metodo di cotturaSenza cottura
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàPrimavera, Estate
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Ingredienti per fare il pesto genovese

80 g basilico
50 g Parmigiano Reggiano DOP (stravecchio)
30 g pecorino sardo
40 g pinoli
3 g sale (grosso)
1 spicchio aglio

Strumenti

Frullatore
oppure Mortaio
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Preparazione del pesto alla genovese

Partite da una ciotola ben fredda e da formaggio freddo: eviterete che il pesto annerisca.

Come si fa il pesto genevose

Per fare il pesto alla genovese con il frullatore, staccate le foglioline dai rametti di basilico e sciacquatele velocemente sotto l’acqua corrente fredda, aiutandovi con un colino. Intanto ponete in frigo il boccale del frullatore. Trasferite le foglie su un canovaccio e asciugatele tamponando delicatamente in modo che risultino ben asciutte. Raccoglietele quindi nel boccale del frullatore freddo e frullate velocemente fino ad ottenere un pesto cremoso. Evitate di scaldarlo perché diventerebbe scuro: il nostro pesto è pronto per essere utilizzato.

Per un pesto con il mortaio, lavorate l’aglio con il pestello fino ad ottenerne una crema, aggiungete i pinoli  e continuate allo stesso modo. Ottenuta una pasta, unite le foglie di basilico e il sale grosso. Ottenuta una consistenza cremosa e omogenea, aggiungete il Pecorino a tocchetti e incorporatelo continuando a pestarecon il pestello, poi aggiungete anche il Parmigiano Reggiano stravecchio  e continuate ad amalgamare alternando percussioni a movimenti rotatori. Quando tutti gli ingredienti avranno creato una crema, versate l’olio e roteate il pestello ancora per pochi secondi: il pesto genovese è pronto per essere consumato.

Conservazione e note

Il pesto alla genovese si può utilizzare subito oppure lo si può conservare in frigo, all’interno di un vasetto asciutto e pulito ben coperto con olio per 3, 4 giorni al massimo.
In alternativa potete congelare il pesto in vasetti piccoli.

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Pubblicato da ilcaldosaporedelsud

Salve, mi chiamo Fernanda, sono siciliana di Catania e sono nata nel 1980. Ho uno splendida brigata composta da mio marito e tre meravigliosi figli. Quando mi annoio o sono triste non perdo tempo, faccio le svolte alle maniche e poi di corsa in cucina a preparare qualcosa di buono e sfizioso. Nel mio blog troverete un ampia varietà di ricette, dalle più semplici alle più elaborate, dalle più golose a quelle più giornaliere per approntare un pasto in maniera semplice, pratica e gustosa, ma troverete anche ricette light per quando occorre rimettersi in forma... Insomma, un diario di cucina adatto ad ogni esigenza, che aspettate allora? Andiamo in cucina e prepariamo insieme qualcosa di buono!!

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