Pizza di Pasqua al formaggio ricetta della nonna veloce e sofficissima.
C’è chi la chiama pizza di Pasqua al formaggio, chi la conosce cometorta al formaggio, e chi, nelle Marche, la porta in tavola con il nome di crescia di Pasqua.
È uno dei grandi lievitati salati della tradizione pasquale del Centro Italia — in particolare di Umbria e Marche — e, proprio come accade per altri classici regionali come iltortano, il casatiello o la Torta Pasqualina tradizionale , nasce per celebrare i giorni di festa con ingredienti ricchi, uova, formaggi e lunghe lievitazioni.
Preparata per il giorno di Pasqua e perfetta anche per il pranzo di Pasquetta, la pizza di formaggio accompagna da sempre salumi, uova sode e torte salate rustiche, diventando protagonista del cestino da picnic o dell’antipasto del menù pasquale, insieme ai Dolci di Pasqua tradizionali.
Alta, soffice e profumata, questa brioche salata racchiude tutto il senso della cucina delle feste: quella fatta di attese, di impasti preparati in anticipo e di ricette tramandate, che trovano posto accanto ad altri grandi lievitati tradizionali italiani, dolci e salati, preparati proprio tra la Settimana Santa e il Lunedì dell’Angelo.
Che la chiamiate torta al formaggio, pizza di Pasqua o crescia, resta uno di quei sapori che annunciano la primavera e raccontano, ancora oggi, la tavola delle feste e se poi amate le ricette salate con il formaggio, vi consiglio di fare un’occhiata anche ai Pão de queijo: panini al formaggio brasiliani.
Varianti regionali della pizza di Pasqua al formaggio:
Diffusa soprattutto tra Umbria e Marche, la torta al formaggio presenta numerose varianti locali.
In Umbria si prepara generalmente con pecorino stagionato e parmigiano. Nelle Marche è conosciuta come crescia di Pasqua, in alcune zone si aggiungono cubetti di formaggio nell’impasto
altrove siaromatizza con pepe o spezie.
Ogni famiglia custodisce la propria versione, così come accade per iltortano o il casatiello o la pizza chiena della tradizione campana.
Vuoi scoprire altre ricette di Pasqua? Guarda pure:
- DifficoltàFacile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione3 Ore 30 Minuti
- Tempo di riposo4 Ore
- Tempo di cottura50 Minuti
- Porzioni10
- Metodo di cotturaForno
- CucinaItaliana
- StagionalitàLunedì di PasquaPasqua
Ingredienti per fare la Pizza di Pasqua al formaggio o crescia di Pasqua
Strumenti
Passaggi per fare la pizza di Pasqua al formaggio
Come preparare la pizza di Pasqua al formaggio
Per fare la Crescia o pizza di Pasqua, preparate il lievitino mescolando in una ciotola 100g di farina presi dal totale e 100g d’acqua, fino ad ottenere una pastella morbida e senza grumi.
Coprite e lasciate riposare fino a quando il composto risulterà gonfio e ricco di bollicine in superficie, il tempo è indicativo e dipende dalla temperatura al quale verra messo a riposo.
Versate nella ciotola della planetaria le uova, unite il formaggio grattugiato e una macinata di pepe, quindi iniziate a mescolare con il gancio.
Aggiungete il lievitino preparato e iniziate ad incorporare gradualmente la farina, lavorando fino ad ottenere un composto omogeneo.
Continuate a lavorare fino a quando l’impasto risulterà liscio ed elastico e inizierà a staccarsi dalle pareti della ciotola.
Aggiungete quindi lo strutto poco alla volta, lasciandolo assorbire completamente prima di unirne altro e poi aggiungete il sale solo alla fine.
Assorbito il sale, trasferite l’impasto sul piano di lavoro e formate una palla.
Coprite e lasciate riposare mezz’ora per una prima lievitazione.
Trascorso il tempo, stendete delicatamente l’impasto e distribuite sopra i cubetti di formaggio.
Trasferite l’impasto in uno stampo alto rivestito di carta forno e lasciate lievitare fino al triplicarsi del volume. Il tempo è indicativo, ma al caldo potrebbero volerci dalle tre alle quattro ore.
Spennellate la superficie con uovo battuto mischiato ad acqua o latte e cuocete in forno caldo in modalità statica a 160°C per 60 minuti.
L’ideale sarebbe avere un termometro da cucina e misurare la temperatura al cuore, che non dovrà essere inferiore ai 92° C enon superare i 94°C.
Sfornate e lasciate intiepidire 15 minuti prima si sformare. Lasciate raffreddare completamente prima di servire.
Conservazione note e consigli
Per un risultato ottimale utilizzate formaggi stagionati, come pecorino e parmigiano: conferiranno alla pizza di Pasqua al formaggio un profumo intenso e una struttura più asciutta.
Se preferite, potete sostituire parte del pecorino con altri formaggi a pasta dura, in base alla tradizione di famiglia o alla variante regionale (torta al formaggio umbra o crescia di Pasqua marchigiana).
I cubetti di formaggio possono essere aggiunti anche in quantità maggiore per ottenere un interno più ricco e saporito.
È importante lavorare l’impasto fino ad ottenere una consistenza liscia ed elastica: questo passaggio permette alla pizza di Pasqua di svilupparsi in altezza durante la lievitazione e la cottura.
Lo stampo deve essere alto e stretto: potete utilizzare uno stampo da panettone oppure un classico stampo in alluminio rivestito con carta forno o una pentola delle giuste dimensioni che possa andare in forno.
La pizza di Pasqua al formaggio può essere preparata il giorno prima: anzi, il riposo ne migliora aroma e consistenza.
Una volta cotta e completamente raffreddata, si conserva per 2–3 giorni ben chiusa in un sacchetto per alimenti.
Prima di servirla, potete scaldare leggermente le fette in forno per esaltarne il profumo.
Se vuoi restare aggiornato sulle mie ricette, seguimi anche su:
pinterest; X, you tube e tiktok.
Domande Frequenti
Quando si mangia la torta al formaggio?
La torta al formaggio si mangia tradizionalmente a colazione la mattina di Pasqua, come antipasto nel pranzo pasquale, durante il picnic di Pasquetta
e nel menù di Pasqua insieme a salumi, uova sode e torte rustiche
È uno dei lievitati salati più amati del periodo pasquale e viene spesso preparato il Venerdì o il Sabato Santo per essere gustato nei giorni di festa.
Si può preparare in anticipo?
Sì, la pizza di Pasqua al formaggio può essere preparata il giorno prima.
Il riposo aiuta a sviluppare meglio aromi e sapori, rendendola ancora più gustosa il giorno successivo.
Come si conserva la torta al formaggio?
Una volta cotta e completamente raffreddata, si conserva per 2–3 giorni a temperatura ambiente, ben chiusa in un sacchetto per alimenti o avvolta in pellicola.
Si può congelare la pizza di Pasqua al formaggio?
Sì, può essere congelata dopo la cottura e una volta completamente raffreddata.
Per consumarla, lasciatela scongelare a temperatura ambiente e scaldatela brevemente in forno. Purtroppo però cambierà la consistenza e tenderà un po’ a sgretolarsi.
Che stampo usare per la pizza di Pasqua al formaggio?
È consigliabile utilizzare uno stampo alto e stretto, come uno stampo da panettone oppure uno stampo in alluminio rivestito con carta forno.
Questo permette all’impasto di svilupparsi in altezza durante la lievitazione.
Con cosa si accompagna la pizza di Pasqua al formaggio?
Si serve tradizionalmente con salumi misti, uova sode e formaggi freschi, ed è spesso inserita nel menù di Pasqua o nel cestino da picnic di Pasquetta.
Si può fare la pizza di Pasqua al formaggio con il lievito madre?
Sì, la pizza di Pasqua al formaggio può essere preparata anche con il lievito madre, come da tradizione in molte zone di Umbria e Marche.
In questo caso è possibile sostituire il lievito di birra con circa 150 g di lievito madre rinfrescato, riducendo proporzionalmente la quantità di farina e liquidi prevista nella ricetta.
I tempi di lievitazione saranno più lunghi: l’impasto dovrà lievitare fino al raddoppio sia nella prima fase che dopo la formatura nello stampo. Per questo motivo è consigliabile prepararla il giorno prima di Pasqua, così da ottenere un risultato più digeribile e profumato.
Dosi variate per porzioni









