Pane integrale di semola con poco lievito…
Cosa c’è di meglio del pane fatto in casa? Il profumo del pane che cuoce in forno inebria e riporta a ricordi antichi, sa di coccole e nostalgia e per molti di noi è legato a momenti di serenità legati alla fanciullezza.
Ricordo bene quando arrivava in casa il pane casereccio profumato, di come la domenica mattina o durante le scampagnate, il pane appena sfornato, condito con sale e olio fosse una vera festa e così di tanto in tanto lo ripropongo anche ai miei figli.
Qualche giorno fa ho avuto l’occasione di comprare della buona semola di grano duro integrale macinata a pietra e sapevo già che ci avrei confezionato un delizioso pane, purtroppo il mio lievito madre non era in forza ed ho ripiegato sul lievito di birra.
Non stupitevi, il lievito di birra se ben utilizzato riesce a dare ottimi risultati come fosse lievito madre, non ci credete? Eppure questo pane, semplicissimo, fatto quasi senza impastare è frutto di pochissima fatica e un po’ di attesa.
Curiosi? Rimbocchiamoci le maniche, andiamo a prepararlo insieme!

- DifficoltàMolto facile
- CostoMolto economico
- Tempo di preparazione1 Ora
- Tempo di riposo15 Ore
- Tempo di cottura50 Minuti
- Porzioni10
- CucinaItaliana
Ingredienti
- 1 kgsemola rimacinata di grano duro (integrale)
- 700 gAcqua (800 se riuscite a lavorare impasti più idratati)
- 25 gSale
- 1 cucchiainoMalto (o miele)
- 1 glievito di birra secco (3 g fresco)
Strumenti
- Forno
- Cesti da lievitazione
Pane integrale di semola con poco lievito: preparazione…

Per realizzare il pane potrete usare 1g di lievito di birra secco o 3 di fresco.
In un contenitore versate 150g di farina, 200g d’acqua e il lievito.
Mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo e riponete al caldo a lievitare fino al raddoppio.
Occorreranno circa 45 minuti, ma il tempo è variabile.
Dopo aver messo a riposo questo preimpasto, versate in un contenitore capiente il resto della farina e 350g d’acqua.
Mescolate grossolanamente e mettete a riposo per tutto il tempo che il preimpasto impiegherà a lievitare.

Riprendete la ciotola con il grosso della farina, versatevi il preimpasto, il malto e il sale.
Impastate leggermente e versate il resto dell’acqua (se riuscite a lavorare impasti morbidi, portate l’acqua a un totale di 800g).
Lavorate in ciotola fino ad ottenere un composto omogeneo, basteranno cinque minuti.

Coprite la ciotola con il coperchio o con della pellicola, lasciate riposare a temperatura ambiente per un’ora, quindi riponete in frigo per 12 ore.
Vi consiglio quindi d’impastare la sera, per avere tutto pronto al mattino successivo.
Trascorso il tempo, dovreste trovare la massa raddoppiata, ma anche se fosse un po’ indietro di lievitazione, non preoccupatevi.
Infarinate il piano di lavoro, ribaltatevi il pane e dividetelo in due parti uguali.
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Arrotolate il primo pezzo di pane formando un piccolo cilindro, giratelo con il lato corto verso di voi, schiacciate leggermente e arrotolate ancora.
Ripetete con l’altro pezzo.

Disponete il pane in due ceste da lievitazione, riponete in forno con luce accesa fino al raddoppio, dovrebbero bastare 90 minuti.
A raddoppio avvenuto potrete cuocere su refrattaria o su teglia.
Se cuocete su refrattaria accendete il forno e posizionate la pietra sul penultimo ripiano.
Scaldate alla massima temperatura (220°C), una volta raggiunta ribaltate il pane su una pala (io uso questa: sollevatore per torte), fate delle profonde incisioni con una lametta e infornate.
Le incisioni serviranno a farlo aprire in maniera regolare durante la cottura.
Cuocete in modalità statica per 30 minuti a 220°C, poi abbassate la temperatura a 180°C e continuate per altri 20 minuti.
Spegnete il forno, aprite leggermente e lasciate asciugare per 15 minuti.
Fate lo stesso cuocendo in teglia, ma in questo caso a forno caldo, ribaltate il pane su una leccarda coperta di carta forno, incidete e procedete come sopra.

Sfornate, aspettate che il pane si freddi un po’ e servite.
Conservate la parte avanzata dentro una busta di cotone e consumate prima che si secchi troppo o congelatelo una volta freddo e scongelatelo al bisogno.
Per scongelare evitate il microonde, lo farebbe diventare gommoso, ma lasciate a temperatura ambiente per un paio d’ore, accendete il forno, portatelo a 180°C quindi spegnete e mettete dentro il pane a scaldarsi per 15 minuti circa.
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Note
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