Pane con timilia , con farina integrale fatto in casa con lievito madre…
Il grano di timilia o tumminia è un grano antico siciliano molto povero, coltivato dalle famiglie contadine dopo la raccolto del grano buono che dava farina bianca, infatti poteva essere seminato a Giugno e trebbiato a Settembre.
Il grano di timilia ha un più basso contenuto di glutine rispetto alle farine di grano tenero , è quindi più digeribile della farina bianca ed ricco di vitamine e oligo-elementi, ma la sua forte deperibilità (va consumato entro tre mesi dalla raccolta), lo rende di difficile gestione per i grossi produttori. In Sicilia tuttavia, dove il clima è favorevole alla sua crescita, che per altro non richiede molta acqua, alcuni produttori della parte orientale ne hanno ripreso la coltivazione.
Con il grano di tumminia o timilia si possono produrre sia pane che pasta, e oggi prepareremo un buonissimo pane semiintegrale con questa farina e lievito madre: un pane semplice e buonissimo che sa davvero di una volta, curiosi?
Seguitemi in cucina, scopriremo insieme com fare il pane semiintegrale di timilia fatto in casa, ma prima vi ricordo se volete restare aggiornati sulle mie ricette potete seguire mia pagina Facebook e il mio profilo Instagram.
–Mafalde siciliane pane di semola rimacinata;
–Cucciddatu pane di semola rimacinata di grano duro;
–Panini al latte sofficissimi ;
–Pane di semola a pasta dura con lievito madre;
–Pane di semola alla noci ad alta idratazione con lievito madre;
–Pane di semola ai pomodori secchi;
–Pane di semola alle olive nere;
–Pane di semola con lievito madre cottura frigo forno.Guarda pure:
–Mafalde siciliane pane di semola rimacinata;
–Cucciddatu pane di semola rimacinata di grano duro;
–Panini al latte sofficissimi ;
–Pane di semola a pasta dura con lievito madre;
–Pane di semola alla noci ad alta idratazione con lievito madre;
–Pane di semola con lievito madre cottura frigo forno.

- DifficoltàMedia
- CostoMolto economico
- Tempo di preparazione2 Ore
- Tempo di riposo7 Ore
- Tempo di cottura50 Minuti
- Porzioni1,8 kg circa
- Metodo di cotturaForno
- CucinaItaliana
Pane di timilia fatto in casa con lievito madre: preparazione
- 600 gfarina (timilia, integrale)
- 400 gSemola di grano duro rimacinata
- 200 gLievito madre
- 26 gSale
- 850 gAcqua
- 1 cucchiainoMiele
Strumenti
- Ciotola
- Cestino di lievitazione
- Forno
Preparazione del pane pane di timilia fatto in casa con lievito madre

Versate le farine in una ciotola, aggiungete metà dell’acqua, mescolate grossolanamente e lasciate riposare 30 minuti.

Trascorso il tempo, aggiungete la pasta madre rinnovata e ben matura, metà dell’acqua rimasta e il miele o lo zucchero, mescolate ancora e aggiungete l’acqua rimasta e il sale.
Lavorate qualche minuto in ciotola poi lasciate riposare ancora trenta minuti.
Trascorso il tempo rivoltate l’impasto sulla spianatoia infarinata.

Allargate l’impasto con le mani e fate un giro di pieghe, portando il due lati esterni verso il centro e ripiegate in tre il lungo rettangolo che si è formato.
Lasciate riposare quindici minuti coperto e poi ripetete allargando l’impasto e ripiegandolo.
Aspettate ancora quindici minuti e fate l’ultimo giro di pieghe.
Pubblicità 
Dopo l’ultimo giro di pieghe metette l’impasto a riposo a temeperatura ambiente per un’ora.

Trascorso il tempo di riposo dividete l’impasto in due pezzi, stendeteli e arrotolateli formando dei cilindri, formate le pagnotte arrotolando i cilindri su loro stessi.

Infarinate una cesta da lievitazione (se non l’avete prendete una ciotola, poggiatevi un canovaccio) molto bene e mettete dentro la pagnotta.
Riponete al caldo a lievitare fino al raddoppio, ci vorranno circa 4-5 ore, ma se non avete tempo di seguire la lievitazione riponete in frigo e riprendete quando potrete, anche al mattino seguente se avete iniziato ad impastare di sera.
Pubblicità 
A raddoppio avvenuto dovrete cuocere il pane e potrete fare cosi:
1) Scaldate il forno e portatelo a 230°, ribaltate il pane su un pezzetto di carta forno, fate delle incisioni con un taglierino e spostatelo su una teglia.
Se avete una pirofila o una refrattaria, utilizzatele inserendole nel forno appena acceso e portandole a temperatura, una volta calde basterà spostare il pane sulla teglia o la profila.
Cuocete in modalità statica i primi 20 minuti a 230°C, abbassate a 200°C per i successivi 20 e terminate gli ultimi 20 minuti con la temperatura 180°C. Spegnete e lasciate il forno aperto a spiffero, sfornate trascorsa mezz’ora. Il pane è cotto quando battendo sotto farà un suono come se vuoto.
2) Se come me volete cuocere il pane in pentola, accendete il forno a 250°C, inserite la pentola dentro insieme al suo coperchio.
Raggiunta la temperatura, ribaltate il pane sulla carta forno e fate delle incisioni, prendete la pentola con le presine e spostatela su un supporto adatto.
Spostate il pane dentro la pentola, coprite e inserite in forno.
Cuocete per i primi 20 minuti alla massima temperatura, poi abbassate a 230°C e continuate senza coperchio per 20 minuti.
Terminate la cottura a 180°C per 20 minuti, spegnete il forno, aprite leggermente e lasciate raffreddare per 15 minuti prima di sfornare.

Questa la pentola in ghisa che utilizzo per il pane.

Conservate il pane avvolto in un panno di cotone, a temperature fresche si manterrà bene per due o tre giorni.
Pubblicità
Se non avete lievito madre preparate una biga con 60g di farina, 40g acqua e 1g di lievito di birra secco o 3g di lievito fresco.
Da qui, potrai tornare alla HOME e scoprire le nuove ricette!
Seguimi sui social per restare aggiornato: facebook; pinterest; instagram; twitter.
