Salsiccia spadellata alla melagrana e rosmarino

Ricetta facilissima ma di sicuro effetto! La salsiccia spadellata alla melagrana e rosmarino è una di quelle ricette che ti stupisce: è così semplice e veloce quanto particolare e gradevole. Il maiale e la melagrana si abbinano alla perfezione, il rosmarino conferisce profumo e un leggero tocco di vino completa il gusto. Pochi minuti di preparazione per ottenere un secondo perfetto anche per le festività natalizie in arrivo. Completa il piatto con un classico contorno di patate al forno e il gioco è fatto!

Salsiccia melagrana e rosmarino
  • Difficoltà:
    Molto Bassa
  • Preparazione:
    5 minuti
  • Cottura:
    10 minuti
  • Porzioni:
    4 persone
  • Costo:
    Medio

Ingredienti

  • 8 Salsicce
  • 2 scalogni
  • 1 rametto Rosmarino
  • 1 Melagrana
  • 1 filo Olio extravergine d’oliva
  • 1/2 bicchiere Vino bianco

Preparazione

  1. Melagrana

    Pulire la melagrana e metterne da parte i chicchi (arili). Una parte andrà unita in cottura e qualche cucchiaio servirà per la guarnizione dei piatti.

  2. Tagliare la salsiccia a tocchi di circa 3-4 cm.

  3. Sbucciare gli scalogni e affettarli in modo grossolano.

  4. In una padella versare un filo di olio extravergine d’oliva, unire il rametto di rosmarino e gli scalogni affettati. Soffriggere qualche istante dopodiché unire la salsiccia.

  5. Spadellare la salsiccia a fiamma vivace e non appena avrà preso colore sfumarla con 1/2 bicchiere di vino bianco secco (da preferire al rosso per una questione di cromaticità del piatto finale).

  6. Salsiccia spadellata alla melagrana e rosmarino_preparazione

    Proseguire la cottura fin quando la salsiccia non risulterà cotta.

  7. Aggiungere i chicchi di melagrana (non dimenticare di metterne da parte un paio di cucchiai per la guarnizione).

  8. Aggiustare di sale e pepe e lasciare insaporire da 3 a massimo 5 minuti.

  9. Non appena il sughetto avrà preso colore la salsiccia spadellata alla melagrana e rosmarino sarà pronta.

  10. Salsiccia spadellata alla melagrana e rosmarino

    Servirla ben calda guarnendo ogni piatto con quale ago di rosmarino fresco e un cucchiaio di chicchi di melagrana.

Note & Consigli

  • Melagrana, melograno, mela granata, melo granato, pomo granato…: il frutto dell’abbondanza sovrabbonda di nomi! (Cit. Mattioli)
  • Melograno o melagrana? Immagino che anche tu, almeno una volta, ti sia chiesta qual’è il termine corretto per indicare questo frutto così particolare e prezioso. Ebbene sappi che il termine melograno indica l’albero, mentre melagrana (dal latino malum granatum ovvero mela con i semi) ne indica il frutto. E’ però da annotare che l’ultimo aggiornamento del Vocabolario degli Accademici della Crusca aggiunge che il maschile melagrano vale anche per il frutto.
  • Lo sapevi che una sola melagrana può contenere fino a 600 chicchi? ^_^
  • Per un sughetto da sballo prediligi una salsiccia non eccessivamente magra e usa un trucchetto: infarina leggermente la salsiccia prima di unirla in padella. Questo ti farà ottenere un sughetto saporito e leggermente cremoso.
  • Stai per accingerti a sbucciare la melagrana? Ricordati di fare molta attenzione perché il suo succo macchia!
  • Conosci le proprietà della melagrana? La melagrana è un vero e proprio superfood: ha proprietà antitumorali, antibatteriche, antinfiammatorie, antiossidanti e depurative. E’ un frutto molto ricco di acqua (78%), sali minerali e vitamine (una sola melagrana può contenere fino al 20% dell’intero fabbisogno giornaliero), vanta un discreto quantitativo di fibre (4%)  mentre risulto povero sia di carboidrati (13,5%) che di grassi. Con le sue sole  65 calorie per 100 g di prodotto si guadagna un posto preferenziale anche sulla tavola di chi (come me) è sempre a dieta.
  • Vuoi abbinare a questa fantastica salsiccia un contorno più leggero? Prepara una semplicissima insalata utilizzando lattughino verde e rosso o songino.
  • Questa gustosissima salsiccia può trasformarsi anche in un ottimo condimento per la pasta: basterà eliminare il budello alla salsiccia e sbriciolarla prima di inserirla in padella. In questo caso specifico ti consiglio di utilizzare un po’ più di olio e prediligere una pasta lunga trafilata al bronzo.

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