Spiedini di gamberi pastellati

Benedetto Lievito madre. Un po’ alla volta ci faccio tutto. Questi buonissimi spiedini di gamberi erano la specialità di un noto “bàcaro” di Venezia (bàcaro sta per osteria), che ora non c’è più .  Da tanti anni, ormai, provo e riprovo a farli con tutte le pastelle possibili. Vengono sempre buoni, ma la morte loro è la pastella con lievito madre. Sono morbidi e gustosi, si gonfiano in cottura e diventano bocconcini prelibati…..

Ingredienti:

300 gr. di code di gamberi

200 gr. di lievito madre rinfrescato

q. b. di farina 00

sale

olio di semi di arachide per la frittura

Diluire il lievito madre con acqua a temperatura ambiente e aggiungere quanta farina basta per ottenere una pastella fluida, ma consistente.

Far riposare un paio d’ore.

Pulire, lavare e lessare le code di gambero in acqua bollente, salata e  aromatizzata con alloro per 10 minuti. Farli raffreddare, togliere il guscio e, se grandi,  tagliarli a pezzi. Condirli con poco pepe e olio extravergine di oliva, farli riposare 10 minuti quindi scolarli dal condimento e unirli alla pastella mescolando bene.

Scaldare l’olio di semi di arachide, tuffarvi i gamberi a cucchiaiate, friggerli.

Farli asciugare dall’unto in eccesso su carta da cucina, spolverarli di sale e formare degli spiedini infilzandoli, a tre a tre, in stecchini di legno.

Un calice di prosecco e……….che bontà

Partecipo con questa ricetta al contest:

tutti unti con lo street food

 

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8 commenti su “Spiedini di gamberi pastellati

  1. Carlo il said:

    Sono buoni, buoni, buonissimi, e con un prosecchino poi……………….Ciao.

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