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BAGNA CAUDA

bagna cauda

La BAGNA CAUDA è una tradizionale salsa piemontese, in particolare delle Langhe e del Basso Piemonte, a base di aglio ed acciughe, con la quale vengono conditi diversi tipi di verdure, crude o cotte, in un gustosissimo pinzimonio che diventa un vero e proprio rito culinario, mentre i commensali si accalcano intorno al tradizionale fojòt di terracotta.
Il piatto ha una storia antica che si collega alle tradizionali “vie del sale” che fin dal Medioevo facevano giungere questo prezioso prodotto dalle saline di Provenza fino alla pianura Padana. Insieme giungevano nelle terre povere del Piemonte anche le acciughe sotto sale, perfetto condimento per la polenta e, proprio grazie a questo intingolo, anche delle verdure autunnali e invernali.
La salsa è davvero straordinaria e, con questa ricetta e i piccoli accorgimenti che essa contiene, non presenta difficoltà particolari per la digestione. Non spaventatevi per l’aglio e vedrete che troverete gusto e tanta soddisfazione.

bagna cauda
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di cottura35 Minuti
  • Porzioni4 persone
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • aglio (1 testa)
  • 100 gacciughe sotto sale
  • 120 golio extravergine d’oliva
  • 60 cllatte

Preparazione

  1. Per preparare la BAGNA CAUDA per prima cosa dovete pulire l’aglio, privandolo delle pellicine esterne e del germoglio, tagliando a metà ogni spicchio. Ponetelo quindi in un pentolino con il latte e fate scaldare, senza portare ad ebollizione, per circa una ventina di minuti.

    Nel frattempo lavate accuratamente sotto l’acqua fredda le acciughe e, dopo averle fatte riposare un poco, privatele della lisca con molta cura.

  2. A questo punto ponete un recipiente sul fuoco (una padella dal fondo spesso o, meglio ancora, una pentola di terracotta, secondo tradizione) e versate metà dell’olio e le acciughe dissalate, pulite e ben asciugate. Fate cuocere a fuoco delicato, badando a non far mai soffriggere gli ingredienti.

    Mescolate e non abbiate fretta: a poco a poco le acciughe si scioglieranno, formando un vera e propria crema.

  3. Quando le acciughe si saranno sciolte nella salsa è il momento dell’aglio. Scolate bene gli spicchi dal latte nel quale avrete fatto perdere l’eccesso di sapore e poneteli nell’intingolo. Schiacciateli bene, in modo che si amalgamino a perfezione con le acciughe.

    Continuate a cuocere la salsa, senza farla friggere, aggiungendo l’olio rimanente, per ancora una ventina di minuti, affinché i sapori si completino a vicenda.

  4. A questo punto la bagna cauda è pronta da portare in tavola. Potete servirla nella pentola di terracotta, riscaldata con un fornellino, oppure nei tradizionali fojòt, piccoli scaldini di terracotta che consentono all’intingolo di rimanere caldo come vuole la tradizione.

    A questo punto potete scegliere le verdure di abbinamento, a vostro piacere. Secondo tradizione vi consiglio di accompagnare la bagna cauda con i topinambur (sbucciati con il pelapatate, tagliati a rondelle di mezzo cm e fatti andare in padella per 15 minuti con un filo d’olio e un goccio di acqua), oppure con i cardi, il cavolo verza o altre verdure invernali sbollentate.

  5. Perfette anche le verdure crude, come le carote, il sedano, falde di peperone o persino il porro o i cipollotti, che tanto piacciono a chi ama gusti vivaci e pungenti.

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